Archivi per la categoria ‘Cronaca’
Tirapugni con lama a scatto: la nuova arma “di moda” sequestrata dai carabinieri

Controlli a tappeto nel Vesuviano: sequestrata arma micidiale a un 23enne, arrestato 58enne per spaccio. Perquisite case e auto.
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Scoperta a Cassino la più grande fabbrica di sigarette di contrabbando
AGI – Una fabbrica clandestina di sigarette contraffatte nascosta all’interno di un bunker sotterraneo: la più grande mai rinvenuta in Italia con i suoi 1.600 metri quadri di superficie e una capacità produttiva di 2 miliardi e 700 milioni di sigarette in un solo anno, circa 7 milioni e 200 mila al giorno. È la scoperta fatta a Cassino (Frosinone) dai finanzieri del Comando provinciale di Ancona che, al termine di una complessa operazione condotta con i colleghi del capoluogo laziale, hanno sequestrato oltre 300 tonnellate di tabacchi lavorati esteri – record nazionale ed europeo – e beni per un valore complessivo di oltre 53 milioni (macchinari di produzione, 2 auto, 4 autoarticolati, l’immobile utilizzato per l’attività illecita valutato circa 3 milioni e 600 mila euro) e 150 tonnellate di sigarette di contrabbando pronte per essere immesse sul mercato illegale per un valore di vendita di poco meno di 47 milioni e mezzo.
Anfore di 2000 anni fa trovate nei rifiuti a Messina
AGI – Anfore di oltre duemila anni fa recuperate tra i rifiuti nel Messinese. Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno dato in consegna tre anfore grandi e tre anfore piccole, di rilevante interesse archeologico, al Parco archeologico di Naxos Taormina, dove potranno essere esposte e valorizzate presso il locale Museo archeologico.
Questi beni sono stati trovati durante un servizio di polizia ambientale, nel corso del quale i militari della Compagnia di Taormina hanno individuato un’area attigua al Torrente Santa Venera, situato nella frazione di Trappitello, nella quale, oltre a vecchi capi di abbigliamento e a materiale di risulta li’ abbandonato, c’erano dei sacchetti di diverse dimensioni e colori. In ciascuno di questi, avvolte in fogli di giornale, c’erano le sei anforette, ricoperte da sedimenti marini. Si è proceduto, pertanto, al sequestro e alla denuncia all’autorità giudiziaria di Messina verso ignoti per il reato di dispersione di beni culturali.
Il pregio storico e archeologico dei beni è stato attestato da una perizia effettuata dalla Soprintendenza Beni culturali e ambientali di Messina, che, oltre a confermarne il carattere di reperto archeologico, ne ha determinato l’origine: le tre anfore grandi risalgono a un periodo intercorrente tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. mentre quelle piccole a un periodo che va dal 1600 al 1800. Ottenuto il Nulla Osta dall’autorità giudiziaria e ravvisato l’interesse da parte dei responsabili del Parco Archeologico, si è proceduto alla materiale consegna delle sei anfore.
Scoperta a Cassino la più grande fabbrica di sigarette contraffatte
AGI – Una fabbrica clandestina di sigarette contraffatte nascosta all’interno di un bunker sotterraneo: la più grande mai rinvenuta in Italia con i suoi 1.600 metri quadri di superficie e una capacità produttiva di 2 miliardi e 700 milioni di sigarette in un solo anno, circa 7 milioni e 200 mila al giorno. E’ la scoperta fatta a Cassino (Frosinone) dai finanzieri del Comando provinciale di Ancona che, al termine di una complessa operazione condotta con i colleghi del capoluogo laziale, hanno sequestrato oltre 300 tonnellate di tabacchi lavorati esteri – record nazionale ed europeo – e beni per un valore complessivo di oltre 53 milioni (macchinari di produzione, 2 auto, 4 autoarticolati, l’immobile utilizzato per l’attività illecita valutato circa 3 milioni e 600 mila euro) e 150 tonnellate di sigarette di contrabbando pronte per essere immesse sul mercato illegale per un valore di vendita di poco meno di 47 milioni e mezzo.
La fabbrica “interrata”
L’ingresso alla fabbrica era consentito da un sofisticato congegno idraulico che mascherava perfettamente il bunker con i macchinari. Gli accertamenti svolti dalle fiamme gialle anconetane hanno permesso di individuare un apparente deposito di logistica di oltre 3.200 metri quadri, ubicato a pochi km da Cassino, che in realtà celava una vera e propria fabbrica. Al momento dell’accesso, alla vista dei militari è apparso un capannone quasi completamente vuoto ma durante le perquisizioni è stato trovato, nascosto in uno scatolone in un angolo del locale, un telecomando elettrico che azionava delle leve idrauliche che consentivano il sollevamento di un ufficio in alluminio, passaggio a una realtà sotterranea simmetrica rispetto a quella di superficie. La struttura, raggiungibile mediante un montacarichi, era caratterizzata da una viabilità costituita da corridoi, percorsi guidati e gallerie tra loro collegate, il tutto ben illuminato e con impianti di areazione che impedivano la fuoriuscita dei miasmi produttivi. Sempre nel piano interrato sono stati individuati alloggi di fortuna con 18 posti letto, bagni, docce e sala da pranzo, dove si alternavano, per riposare, gli operai addetti alla produzione, nonché una officina utilizzata per effettuare le riparazioni sul posto dei macchinari.
Di oltre 1.750.000 euro il valore dell’impianto, realizzato secondo i più avanzati standard tecnologici e in grado di produrre circa 5.000 ‘bionde’ al minuto, per un valore di vendita annuo di oltre 900 milioni di euro. Le indagini, coordinate dalla procura di Cassino, hanno consentito l’individuazione di ulteriori stabilimenti poco distanti dalla fabbrica, il tabacco contrabbandato veniva stoccato.
L’operazione ha portato a un arresto e a diverse denunce per contrabbando aggravato: a oggi è emerso un totale di circa 600 milioni di euro in tributi evasi, tra Iva dazi doganali e accise, e proventi illeciti stimati, sulla base delle perizie tecniche eseguite sui macchinari, in circa 130 milioni di euro.
Le videocamere in auto per la retromarcia hanno dimezzato gli infortuni
AGI – Secondo una ricerca presentata durante la conferenza nazionale 2025 dell’American Academy of Pediatrics, l’obbligo federale Usa del 2018 di dotare tutti i nuovi veicoli di una telecamera di retromarcia è associato a una significativa diminuzione di lesioni gravi e decessi nei bambini piccoli.
Il trauma da retromarcia si riferisce alle lesioni subite quando un pedone viene urtato da un veicolo a motore in retromarcia. Questi incidenti colpiscono in modo sproporzionato i bambini piccoli. Gli autori hanno condotto uno studio di coorte retrospettivo su pazienti di età inferiore a 5 anni con trauma da retromarcia tra gennaio 2011 e novembre 2024. Sono stati confrontati due set di dati: i dati del registro dei traumi di 71 pazienti trattati presso un centro traumatologico pediatrico di primo livello e un elenco di casi curato da Kids and Car Safety di 28 bambini tratti da registri di infortuni pubblicamente accessibili delle contee metropolitane circostanti. Hanno riscontrato tendenze simili in entrambi i set di dati, con tassi di eventi annui ridotti a circa un terzo. La percentuale di infortuni classificati come ‘gravi’ è diminuita di quasi la metà e il numero assoluto di casi mortali segnalati pubblicamente è diminuito del 78%.
Correlazione tra obbligo federale e riduzione dei traumi
“Il nostro studio dimostra un’importante correlazione tra l’obbligo federale del 2018 di dotare tutti i nuovi veicoli di una telecamera di retromarcia e la riduzione sia del tasso che della gravità dei traumi da retromarcia pediatrici“, ha affermato Natalie A. Drucker, MD, MS, professoressa di chirurgia pediatrica presso l’UTHealth Houston: “Sebbene si tratti di un progresso entusiasmante e necessario verso la prevenzione degli infortuni in una popolazione vulnerabile, questi eventi continuano a verificarsi e richiedono quindi attenzione e continui sforzi di sensibilizzazione per promuovere la sicurezza dei nostri bambini“.
A Salerno e provincia chiuse 22 attività per gravi carenze igieniche durante l’estate. Sequestrati 800 chili di cibo

Durante l’estate 2025, i carabinieri del Nas di Salerno hanno controllato a tappeto le attività commerciali del territorio, riscontrando numerose carenze igienico-sanitarie.
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Il ragazzo sequestrato nel Ragusano si è presentato in commissariato, sta bene
AGI – Si è presentato questa sera al commissariato di Vittoria, nel Ragusano, il ragazzo di 17 anni rapito ieri sera. Non sono noti altri dettagli. E’ in buone condizioni di salute e starebbe parlando con gli inquirenti. Ancora da chiarire i contorni della vicenda. Molte voci si erano diffuse nel pomeriggio: una di queste riguardava la presunta richiesta di una elevata somma di riscatto, ma con il blocco “automatico” dei beni della famiglia del giovane sarebbe risultata una strada impraticabile per i gruppo di rapitori. La notizia della richiesta di denaro non è stata pero’ confermata da fonti ufficiali.
Da ieri sera, lavoro serrato degli inquirenti in un sottotraccia estremamente riservato. Non si esclude che il giovane possa essere stato liberato da chi lo aveva rapito, per la pressione proprio delle forze dell’ordine.
Esclusiva TG1: l’arrivo in Commissariato
Ieri sera un commando di due uomini armati e incappucciati a bordo di due autovetture avrebbe agito con estrema freddezza, chiamando per nome il ragazzo, isolandolo dal gruppo di giovani con i quali si accompagnava. Gli hanno fatto abbandonare il telefono per evitare possibilità di essere rintracciati con le celle telefoniche prima di farlo salire su una delle due autovetture con cui sono arrivati sul posto.
Avrebbero parlato in italiano, non si tratterebbe di stranieri. Si sono dileguati nel nulla. Le modalità di azione e la freddezza operativa fanno pensare ad un gruppo esperto.
Gli inquirenti stanno scandagliando ogni aspetto della vita privata e lavorativa della famiglia per capire il movente e al contempo acquisendo tutte le immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati. Nessuna pista esclusa al momento. Non e’ noto se vi siano stati o meno contatti dei rapitori con la famiglia.
Si sente male in strada e muore: dramma nel Salernitano

Morto un uomo in strada in via Vittorio Emanuele II a Battipaglia, in provincia di Salerno. Sul posto i sanitari della Vopi del 118 dell’Asl.
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Il laboratorio della nota pasticceria di Napoli è sporco: chiuso per gravi carenze igienico-sanitarie

Sospesa l’attività di laboratorio di una nota pasticceria al Rione Sanità, dopo l’ispezione di Polizia Locale e Asl.
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Auto di Poste Italiane si ribalta ad Avellino: ferito il conducente

L’incidente stradale si è verificato oggi a Pianodardine, frazione di Avellino: una Fiat Panda di Poste Italiane si è ribaltata per cause ancora in corso di accertamento.
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Latitante del clan Petrone-Puccinelli arrestato a Soccavo: era evaso dai domiciliari 4 mesi fa

I carabinieri hanno arrestato Aniello Cotena, classe 1984, detto “‘O serpente”. Cotena, rintracciato a Napoli, era evaso dai domiciliari a Modena lo scorso maggio.
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L’amico di Simona Bortoletto, travolta e uccisa a Fiumicino: “Voglio giustizia, lo dobbiamo a lei”

Un racconto distrutto quello di Cristian, un amico di Simona Bortoletto, la 35enne travolta e uccisa a Fiumicino nei giorni scorsi. Alla guida un uomo che conosceva la vittima: indagini in corso per cercare di chiarire quale rapporto avessero i due.
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I carabinieri ritrovano la sua auto rubata, ma quando lo chiamano si accorgono che sta male: uomo salvato a Caserta

Al telefono, i carabinieri hanno notato che l’uomo, del quale avevano rinvenuto la sua auto rubata da poco, stava male e si sono precipitati nella sua abitazione, salvandogli la vita. Il ladro dell’auto è stato arrestato.
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Fanno un buco nel solaio ed entrano in banca armati: rapinatori minacciano direttore e dipendenti

Momenti di paura nella filiale della Banca Popolare di Milano in via Pietro Maffi in zona Primavalle a Roma. Due rapinatori armati di pistola con il volto coperto hanno minacciato direttore e dipendenti portandosi via 180mila euro.
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Le Asl di Frosinone si tingono di rosa per la prevenzione del tumore al seno
AGI – La Asl di Frosinone aderisce alla campagna di sensibilizzazione della Regione Lazio dedicata
all’Ottobre Rosa.
Gli ospedali Fabrizio Spaziani del capoluogo ciociaro, Santa Scolastica di Cassino, San Benedetto di Altri e Santissima Trinità di Sora alle 18:30 di mercoledì 1 ottobre si illumineranno di rosa.
In particolare team di radiologi specializzati del Centro di Diagnostica Senologica del nosocomio di Frosinone: la dottoressa Nicole Iorio, la dottoressa Michela Giuliani e il dottor Fabio Torriero riserverà alcune sedute di mammografia dei mesi di ottobre, novembre e dicembre alle donne tra i 45 e i 49 anni.
Come prenotare
Le prenotazioni sono disponibile tramite il Recup con ricetta con esenzione “D – o1 – campagna di screening regionale” telefonando al numero 06- 164161840 dal lunedì al venerdì 7:30/19:30 e il sabato dalle 7:30 alle 13:00.
Per le over 50 screening gratuito tutto l’anno
Tutte le donne tra i 50 e i 74 anni che non hanno eseguito la mammografia nei due anni precedenti possono prenotare contattando il numero verde (attivo tutto l’anno) 800 003 422 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 14:00.
Dati allarmanti
Il tumore del seno è il più frequente in Italia in tutta la popolazione e, in 10 anni, ha fatto registrare un incremento dell’11% dei nuovi casi: erano 48.000 nel 2014, ne sono stati stimati 53.686 nel 2024.