Archivi per la categoria ‘Cronaca’
Gli ultimi istanti di vita di Pamela nella chat con l’ex fidanzato
AGI – Le ultime chat tra Pamela Genini e l’ex fidanzato pochi istanti prima di essere accoltellata a morte da Gianluca Soncin
Morta la donna picchiata con una mazzuola dal marito due mesi fa. L’uomo aveva inscenato una rapina

Non ce l’ha fatta Vasyl’yeva Olena Georgiyivna, la donna di 60 anni picchiata con una mazzuola dal marito a Somma Vesuviana, nel Napoletano. L’uomo, 70 anni, era già stato arrestato per tentato omicidio.
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Sequestrati noti campetti di calcio ad Agnano: il complesso sportivo è abusivo

La Polizia Locale ha sequestrato un complesso sportivo ad Agnano, Napoli Ovest: campetti, bar, spogliatoi e parcheggio erano stati realizzati senza titolo edilizio.
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Il vicino di casa di Pamela Genini: “Ho visto Soncin accoltellarla sul terrazzo, gli gridavo di lasciarla stare”

La polizia ha raccolto le testimonianze dei vicini di casa di Pamela Genini, la 29enne accoltellata a morte dal compagno Gianluca Soncin la sera del 14 ottobre. Uno di loro ha raccontato di aver visto il 52enne colpirla prima con schiaffi e poi “con un oggetto” sul terrazzo e di avergli gridato: “Smettila, lasciala stare”.
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Chi era Davide Fadenti, il maresciallo dei carabinieri di Pavia morto schiacciato dalla portiera del suo furgone

Davide Fadenti è morto nel tardo pomeriggio del 15 ottobre a Cremosano (Cremona). Il 52enne, maresciallo maggiore dei carabinieri di Pavia, è rimasto schiacciato dalla portiera del suo furgone dopo aver urtato un palo della luce.
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Le foto dei messaggi tra Pamela Genini e l’ex prima dell’omicidio: “È entrato, di’ alla polizia di non citofonare”

La sera del 14 ottobre Pamela Genini è riuscita a chiedere al suo ex fidanzato di chiamare la polizia. Nel suo appartamento di Milano era appena entrato il suo compagno, Gianluca Soncin, armato di coltello con una copia delle chiavi. “Non so che fare, sono spaventata”, scriveva la 29enne. “Li ho chiamati, stanno arrivando”, la rassicurava l’ex. Quando i poliziotti sono entrati in casa, il 52enne l’aveva già uccisa.
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Soncin fa scena muta davanti al gip. Nelle chat con l’ex l’ultimo grido di aiuto di Pamela
AGI – Gianluca Soncin, fermato con l’accusa di avere ucciso l’ex fidanzata Pamela Genini, si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio davanti al gip Tommaso Perna che si è svolto nel carcere di San Vittore. Soncin ha scelto la strada del silenzio di fronte all’accusa di omicidio aggravato da premeditazione, stalking, crudeltà e futili motivi. L’accusa, rappresentata dalla procuratrice aggiunta Letizia Mannella e dalla pm Alessia Menegazzo, ha chiesto la convalida del fermo e la misura cautelare del carcere.
Pamela, 29 anni, è l’ultima donna vittima di femminicidio. Una violenza da parte del suo ex, cui aveva detto di voler interrompere la relazione, vista in tempo reale dai dirimpettai di quel terrazzino in via Iglesias nel quartiere Gorla di Milano in cui tutto si è consumato. L’allarme, seppure dato subito dai vicini al 112, anche perché Pamela aveva chiesto aiuto a un altro suo ex, non ha potuto evitare la morte della donna.
Gianluca Soncin, 52 anni, ha infierito su di lei con il suo coltello per ben 24 volte anche mentre la polizia faceva irruzione al civico 33, forzando il portoncino di ingresso e poi la porta dell’appartamento del femminicidio. Poi all’arrivo degli agenti sul terrazzino, si è autoinferto due coltellate ed è stato ricoverato all’ospedale Niguarda. La sua auto è parcheggiata dalla tarda serata di ieri nella strada del delitto.
Gip, Soncin può uccidere madre vittima
Gianluca Soncin potrebbe uccidere la madre di Pamela Genini e “prendere di mira” F.D., l’ex fidanzato le cui dichiarazioni sono state decisive per ricostruire gli ultimi istanti di vita della donna e il contesto violento in cui è maturato l’omicidio. Lo scrive il gip Tommaso Perna nel provvedimento di convalida del fermo spiegando che c’è il pericolo di recidiva.
“In tal senso, infatti, denotano le stesse modalità dell’azione, violenta e agevolmente ripetibile. Peraltro, sul punto si evidenzia che ha minacciato di morte anche la madre della vittima, non potendosi allo stato escludere che egli porti a compimento anche tale gesto, preannunciato piu’ volte. Parimenti degno di nota è il pericolo che l’indagato, nella sua follia omicidiaria, possa prendere di mira anche F.D. che oltre ad essere reo di essersi frequentato con la vittima prima di Soncin, ha contribuito in misura significativa alla ricostruzione del contesto”.
A 16 anni gioca alle slot a Fuorigrotta: maxi multa e proposta di chiusura per la sala scommesse

Controlli dei carabinieri a Fuorigrotta, Napoli Ovest; un 16enne sorpreso mentre scommetteva alle slot. Decine le persone identificate, verifiche anche nelle attività commerciali.
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Spende soldi falsi alla sagra della castagna in Irpinia: in tasca aveva 650 euro contraffatti

Un uomo di 41 anni del Napoletano è stato denunciato dai carabinieri poiché trovato in possesso di banconote false alla Sagra della Castagna di Cassano Irpino, nella provincia di Avellino.
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Al Ghetto di Roma il ricordo della deportazione del 1943
AGI – Si è svolta questa mattina, a Largo 16 Ottobre, la cerimonia di commemorazione del rastrellamento del Ghetto di Roma del 16 ottobre 1943. Davanti alla lapide che ricorda le vittime, sono state deposte le corone di fiori dello Stato di Israele, della Comunità ebraica di Roma, del Comune e della Regione Lazio. Alla cerimonia hanno partecipato il Capo degli Affari Pubblici dell’Ambasciata di Israele, Ophir Eden, il presidente dell’Associazione Deportati di Roma, Andrea Di Veroli, Mario Venezia, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore della Regione Lazio Fabrizio Ghera, il rabbino capo Riccardo Di Segni e il presidente della Comunità ebraica di Roma Victor Fadlu
I funerali di Paolo Taormina, città in lutto
AGI – Palermo listata a lutto oggi nel giorno dei funerali in cattedrale del 21enne Paolo Taormina, titolare del locale di via Spinuzza, in centro città, davanti al quale, nella notte tra sabato e domenica, è stato ucciso, nel tentativo di sedare una lite, con un colpo di pistola in testa, esploso da un 28enne. Ieri il gip ha convalidato il fermo e confermato la custodia cautelare in carcere.
Il sindaco Roberto Lagalla ha disposto il lutto cittadino e “quale ulteriore tangibile segno di partecipazione”, i palazzi comunali espongono le bandiere a mezz’asta. Invitati tutti gli esercizi commerciali della città a una simbolica astensione dalle attività dalle ore 10.30 alle ore 10.40, in concomitanza con l’inizio delle esequie.
Incendio a Mugnano nel pastificio inaugurato 2 mesi fa. Non si esclude pista dolosa

In fiamme a Mugnano (Napoli) un pastificio di recente inaugurazione; sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco, non si esclude l’atto doloso.
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Napoli, pesta a sangue la madre molto anziana e la trascina sull’asfalto: 44enne arrestato al Rione Alto

Alla vista dei carabinieri, l’uomo si è dato alla fuga, ma è stato rintracciato in breve tempo e arrestato: per lui si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale.
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Il produttore Pietro Valsecchi rapinato dell’orologio da 92mila euro in piazza del Popolo

Il produttore cinematografico e televisivo Pietro Valsecchi, 72 anni, vittima della rapina dell’orologio in centro a Roma: gli hanno portato via un Patek Philippe da 92mila euro.
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Tra falchi e tartarughe, cresce il traffico illegale di animali selvatici
AGI – Nelle zampe finte targhette per nasconderne l’origine asiatica ed eludere il divieto di importazione in Europa. I rapaci valgono decine di migliaia di euro.
I due rari esemplari di falco pellegrino svolazzano rinchiusi dentro la cassa caricata su un volo decollato dagli Emirati Arabi, poi atterrato sulle piste a ridosso della cosiddetta ‘cargo city’ di Fiumicino, l’area dell’aeroporto di Roma destinata alle merci. Qui scattano controlli, sequestri e denunce.
Pipistrelli e pesci tropicali
Un fine viaggio simile alla storia di centinaia di animali selvatici – pappagalli, tartarughe, pesci tropicali e pure pipistrelli – prelevati illegalmente dai loro habitat naturali. E spediti, ogni giorno, negli hub internazionali di Roma e Milano. Le due mete italiane – ultime destinazioni o tappe di transito – del traffico illegale di animali selvatici.
Tartarughe e altri rettili
Un fenomeno in grande espansione che rappresenta a livello globale il quarto mercato della criminalità dopo il traffico di droga, di armi e di esseri umani. Solo nello scalo romano, lo scorso anno, sono transitate oltre 150mila tartarughe, 7.600 rettili, 24mila pesci tropicali.
Dati, forniti all’AGI dalla squadra Cites, il gruppo della Guardia di Finanza di Fiumicino specializzato nel riconoscimento delle specie rare protette dalla Convenzione di Washington, che fotografano l’impennata della domanda di animali esotici. A cui si associa un alto rischio di infiltrazioni criminali.
Stivali di pelle di coccodrillo
Nei primi otto mesi del 2005, ad esempio, sempre a Fiumicino sono stati sequestrati 1.500 pesci tropicali. Ma anche venti prodotti di pelletteria. Ovvero, stivali con l’etichetta “pelle di bovino” ma in realtà rivestiti di pelle di coccodrillo e destinati al mercato nero dell’alta moda.
Merce preziosa che avrebbe fruttato fino a 4mila euro al paio. Oppure coralli vivi (20 intercettati dal gennaio scorso) e quindi protetti e non commerciabili.
“Animali a rischio estinzione”
Un fenomeno criminale che “minaccia la conservazione delle specie in natura”, spiega il luogotenente Candeloro Calabrò a capo dell’unità Cites di Fiumicino che insieme a Ignazio Pappalardo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli coordina le attività di contrasto al commercio illegale di animali selvatici.
“Il commercio tristemente famoso dell’avorio, delle scaglie di pangolino o del corno di rinoceronte sono gli esempi più noti, cui si aggiungono altri a volte meno conosciuti, come quello che interessa l’orso malese vittima del bracconaggio per la bile ma anche per le zampe, la carne e gli artigli o gli animali marini, come i coralli, commerciati per l’acquariologia”, aggiunge il finanziere.
In generale, in Italia arrivano prevalentemente specie marine, impiegate in acquariologia, e rettili, soprattutto tartarughe provenienti nella maggioranza dei casi dalla Cina, che vengono commerciate come pet.
Le tartarughe rappresentano anche i principali animali di esportazione, seguite dai pappagalli e, in misura minore, rapaci per la falconeria.
Le ‘volpi volanti’
Ma non solo. “Ci capita di controllare anche animali più inusuali: all’inizio di quest’anno, per esempio, sono arrivati a Fiumicino anche 27 ‘volpi volanti’, ovvero pipistrelli, provenienti dall’Indonesia. Non sempre conosciamo la destinazione di questi animali, ma di solito sono affidati a grossisti che si occupano della vendita in Italia e all’estero”, sottolinea Calabrò.
Il presidio dell’unità Cites
“La funzione del nostro presidio, soprattutto in un aeroporto così strutturato e con un alto volume di passeggeri come Fiumicino non è dunque soltanto quella di individuare sempre maggiori quote di questo traffico illegale, ma anche di assicurare che le condizioni di trasporto degli animali siano garantite a tutela del loro benessere“, conclude.
Le denunce e il recupero
‘Scudo’ contro il fenomeno del traffico illegale di animali è appunto il gruppo Cites della Guardia di Finanza che opera in sinergia con gli uomini dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Dopo la scoperta dell’illecito, scatta la fase del recupero e delle segnalazioni all’autorità giudiziaria. I due falchi sono stati trasferiti in un centro specializzato. E il ‘proprietario’ è stato denunciato per i reati di falso e introduzione di fauna in via di estinzione senza la licenza di importazione.