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La Fondazione Bellisario chiama a Roma oltre 450 personalità per “Donna Economia & Potere”
AGI – Tornano Lella Golfo e le “sue” donne. Oggi nella suggestiva cornice delle Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia ha preso il via la 25esima edizione di “Donna, Economia & Potere”, due giorni di confronto sui temi al centro del dibattito pubblico.
Ideato e promosso dalla Fondazione Marisa Bellisario, l’evento è con l’alto patrocinio del Parlamento europeo e il patrocinio di Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Roma Capitale, Radio Televisione Italiana.
“Governare il presente, generare il futuro”
“Governare il presente, generare il futuro” è il titolo scelto per celebrare 25 anni di un format che per primo ha parlato di donne e potere e che oggi ha richiamato a Roma oltre 450 personalità per discutere insieme di temi che sono nell’agenda del paese, ma in grado di determinare il futuro.
Definito sin dal suo esordio come la “Cernobbio delle donne”, l’appuntamento annuale della Fondazione Marisa Bellisario – al quale partecipano oltre 450 tra imprenditori, manager, esperti, giornalisti, politici dall’Italia e dall’estero – vuole affrontare le questioni centrali del nostro presente e le sfide per il futuro mettendo al centro il pensiero e il contributo femminile. Un laboratorio di idee e azioni che si avvale delle migliori energie del Paese con l’obiettivo di fornire un concreto contributo per uno sviluppo sostenibile.
“Governare il presente – sottolinea Lella Golfo, Presidente della Fondazione Bellisario – significa avere il coraggio di comprendere e affrontare la complessità del nostro tempo, di compiere scelte e guidare trasformazioni. Generare futuro, invece, è un atto collettivo di fiducia: richiede visione, ma anche concretezza e soprattutto una comunità che decide di camminare insieme. Il nostro seminario nasce dal tentativo di far dialogare mondi diversi attorno a un’idea semplice ma potente: il futuro si costruisce giorno dopo giorno, non si attende. Non vogliamo solo analizzare ciò che siamo ma progettare ciò che possiamo diventare. Parleremo di Europa, di welfare e demografia, di Intelligenza Artificiale e di giovani, di imprese e di transizione ecologica, di medicina di genere, di salute e anche della nuova era di Papa Leone. Temi diversi ma capitoli di uno stesso racconto, quello della ricerca di un nuovo equilibrio tra sviluppo, coesione, sostenibilità. E pace”.
Il messaggio di Papa Leone
Tra i messaggi ricevuti dalla presidente Lella Golfo, anche quello di Papa Leone XIV che ha voluto sottolineare: “la capacità del genio femminile di rendere il mondo più bello mediante la sua sensibilità e determinazione il sommo Pontefice auspica che il simposio ponga in evidenza il ruolo essenziale della donna per la vita e la cura della comunità come pure nella promozione del bene comune”.
Anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso non ha voluto far mancare i suoi saluti al simposio organizzato dalla Fondazione Bellisario ha ribadito l’impegno del governo nel sostegno all’imprenditoria femminile perché “il rafforzamento dell’empowerment femminile è, oggi più che mai, una leva indispensabile per la crescita sostenibile dell’Italia e dell’Europa che vogliamo si tingano sempre più di rosa”.
I 12 panel di discussione
Al centro di questa prima giornata di lavoro la discussione, divisa in 12 panel contemporanei, su temi che hanno affrontato temi come le sfide economiche, politiche e sociali cruciali per il futuro. I panel così suddivisi: L’Europa tra oggi e domani; La sfida delle imprese familiari; Giovani: riconnettersi al futuro; Rigenerare l’impresa: cultura e performance del valore; Demografia, famiglia e welfare; Transizione ecologica e giustizia climatica; Inclusione: finanza credito & impatto sociale; Donne & Venture capital; Salute& Genere: la nuova frontiera della medicina; Competenze 5.0 nell’era dell’IA; Donne territorio e politica; L’era di Papa Leone.
I key speakers
Ricchissimo il parterre dei key speakers, tra i quali: la Vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il Ragioniere Generale dello Stato Daria Perrotta, la Segretaria Cisl Daniela Fumarola, la giudice della Corte Costituzionale Antonella Sciarrone Alibrandi, la Presidente di Assogestioni e AD di Eurizon Capital SGR, Maria Luisa Gota, la Presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Maria Anghileri, la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, Virginia Raggi Consigliere Assemblea Capitolina, la Presidente ENEA Francesca Mariotti, il direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme, il Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena Nicola Maione, il Presidente AIFI Innocenzo Cipolletta, la Garante per l’infanzia e l’adolescenza Marina Terragni, Paola Angeletti Chief Sustainability Officer Intesa Sanpaolo, Geraldine Conti, Chief People & Engagement BNL BNP Paribas, Fabrizio Curci CEO e General Manager, Marcolin, Carlo Cottarelli, il Direttore de Il Riformista Claudio Velardi, Giulio Maira, Direttore dell’Istituto di Neurochirurgia del Policlinico Gemelli, la senatrice Tilde Minasi e l’europarlamentare Alessandra Moretti, Daniela Montemerlo Professoressa Ordinaria di Management e Family Business, Raffaella Orsero Vice Presidente e CEO, Orsero, Rita Lofano direttrice di AGI, Barbara Lunghi Head of Primary Markets Italy, Borsa Italiana, il Segretario Generale ANCI Veronica Nicotra, Giovanna Melandri Presidente Human Foundation, Carolina Lonetti Chief Export & Soft Loan Officer, SIMEST, Maria Bianca Farina Presidente Fondazione ANIA, Fabio Liberali Co-Founder e Consigliere di Amministrazione, LU-VE Group, Roberto De Agostini Head of Media&Public Relations, Banca Mediolanum, Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs Intesa Sanpaolo.
Il programma di sabato 18 ottobre
La seconda giornata di lavori, sabato 18, si apre alle 10 con i saluti istituzionali della Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e della Referente per il Lazio della Fondazione Marisa Bellisario, nonché la Presidente di BNL BNP Paribas e Findomestic Banca, Claudia Cattani.
Spazio poi alla competizione della 5/a edizione di B-Factor: Fattore Bellisario, il contest in collaborazione con Intesa Sanpaolo dedicato alle startup innovative al femminile. A valutarla, una giuria coordinata dal Professore di Strategia della SDA Bocconi School of Management Carlo Alberto Carnevale Maffè con la partecipazione della Presidente della Fondazione Marisa Bellisario Lella Golfo, di Viviana Bacigalupo Direttrice Generale Intesa Sanpaolo Innovation Center, Paolo Cellini, Docente di Economia Digitale della Luiss Guido Carli, Maria Carmela Colaiacovo Presidente de Il Sole 24 Ore, Luigi Gallo Responsabile BU Incentivi e Innovazione di Invitalia, Maura Gentili Dirigente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Anna Lambiase Presidente di CDP Venture Capital SGR, Silvia Rovere Presidente di Poste Italiane.
Ravello, Fabio Celella trovato morto sotto l’Auditorium: caduto per recuperare il telefono

È stato ritrovato, dopo tre giorni di ricerche, il corpo del pizzaiolo scomparso il 14 ottobre a Ravello (Salerno): l’uomo era sotto una passerella vicina all’Auditorium, a 15 metri di profondità.
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Pamela Genini uccisa con più di 30 coltellate, i risultati dell’autopsia
AGI – Sono oltre trenta le coltellate inflitte a Pamela Genini dal suo ex fidanzato Gianluca Soncin. È quanto risulta dagli esiti dell’autopsia effettuata oggi sul corpo della giovane donna uccisa nella sua abitazione a Milano.
L’ex fidanzato di Pamela Genini, l’ultima persona con cui la giovane donna ha parlato lasciandole intendere di essere in pericolo mentre Gianluca Soncin era in casa sua col coltello col quale l’avrebbe uccisa.
F.D.è anche il testimone che ha messo a verbale i contorni del “quadro agghiacciante”, lo definiscono gli inquirenti, entro i quali la storia tra i due è finita in un imbuto di violenza, con tante ‘bandiere rosse’ di pericolo che sventolavano in modo sinistro. I due si erano messi assieme nel marzo 2024.
F.D., 40 anni, era rimasto amico della giovane imprenditrice dopo una relazione di 3 anni con lei. “Fin da subito Soncin non permetteva a Pamela di lavorare facendole lasciare il lavoro. Dopo qualche settimana dall’inizio della relazione si trasferivano nell’abitazione di Soncin a Cervia, dove lui iniziava ad assumere atteggiamenti controllanti e privativi verso Pamela non permettendole di vedere le amiche nè tanto meno di sentirle telefonicamente. Tuttavia, Pamela, di nascosto mi contattava con il numero anonimo, raccontandomi quanto stava vivendo, mandandomi messaggi effimeri con la cancellazione automatica, facendo la stessa cosa con alcune amiche. Sono a conoscenza, sempre su racconto di Pamela, che Soncin per sfuggire ai controlli della Polizia si accompagnava nei viaggi con lei”.
Napoli-Eintracht, i tedeschi chiedono il campo neutro ma la Uefa dice no: “Si gioca al Maradona”

La Uefa boccia il ricorso dei tedeschi, che in comunicato punta il dito contro “il trattamento totalmente diverso che i vari Paesi riservano alle partite ad alto rischio”
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Cade dal tetto di un capannone a Mugnano, morto operaio di 63 anni

Un 63enne è morto questo pomeriggio dopo un incidente sul lavoro a Mugnano (Napoli): sarebbe caduto dal tetto di un capannone. Indaga la Polizia di Stato.
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Omicidio Anthony Artiano, la ricostruzione: padre dell’assassino bloccò il 23enne e il figlio sparò

Le motivazioni della condanna a Gianluca Muro, padre di Pasquale: avrebbe tenuto fermo il 23enne e il figlio gli avrebbe sparato, ferendolo mortalmente.
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Aggredisce un’impiegata del Cup nel Napoletano: denunciata una donna

Una 51enne napoletana denunciata per danneggiamento e lesioni personali aggravate: avrebbe aggredito una impiegata del Cup di Monteruscello, nel Napoletano.
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Mattarella e Meloni a i funerali dei tre carabinieri morti nell’esplosione. Monsignor Saba…
AGI – L’abbraccio partecipato, commosso, del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai familiari dei tre Carabinieri uccisi. Le fasciature ancora ben visibili sui volti, le mani, le gambe, dei colleghi che hanno scampato la morte nell’esplosione del casolare di Castel d’Azzano, a Verona. E poi i volti impietriti, le lacrime, l’emozione palpabile, negli occhi delle circa 4mila persone presenti alle esequie alla Basilica di Santa Giustina, a Padova.
Ad onorare Valerio Dapra’, Davide Bernardello e Marco Piffari, vittime della follia dei fratelli Ramponi che martedì scorso per evitare lo sfratto, sommersi di debiti e problemi finanziari, hanno saturato di gas e poi fatto esplodere il casolare dove vivevano, c’era tutto lo Stato. Tutta l’Italia, preciserà Guido Crosetto nel suo intervento durante le esequie.
Presenza istituzionale ai funerali
Insieme al Capo dello Stato, anche i presidenti del Senato, Ignazio La Russa, e della Camera, Lorenzo Fontana, e la premier Giorgia Meloni – anche lei si soffermerà, commossa, con i familiari dei caduti, al termine della cerimonia – con il ministro della Difesa, Guido Crosetto e una foltissima delegazione di governo, che comprendeva Matteo Salvini, Antonio Tajani, Matteo Piantedosi, Carlo Nordio, Andrea Abodi, Eugenia Roccella, Orazio Schillaci e Anna Maria Bernini. Ma ci sono anche la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.
Il ricordo dei giusti nella memoria della Repubblica
Ed è Guido Crosetto allora a scandire che “i nostri nomi, il mio, quello del Presidente, quello di ognuno di noi sono scritti sulla sabbia delle persone a cui siamo cari e sono destinati a scomparire nel tempo mano a mano che scompariranno quelli che ci vogliono bene. Il nome dei giusti no”. “Il nome di chi è morto per la Patria è scritto nella roccia della memoria della Repubblica e sarà onorato e ricordato”, ricorda il ministro della Difesa soffermandosi per qualche istante davanti ai feretri al termine della funzione.
Il dolore condiviso dell’Italia
“L’Italia è qua e si raccoglie in un profondo dolore. Oggi tutti i Carabinieri d’Italia sono qui con me, vicino a voi, anche quelli all’estero, e voglio abbracciarvi tutti e dirvi grazie”, aggiunge il ministro della Difesa.
I feretri avvolti nel Tricolore sono entrati nella Basilica di Santa Giustina alle 16 in punto, portati a spalla dai colleghi e accolti da un grande applauso fino al picchetto d’onore, sulle note della Marcia funebre di Chopin. Ha parlato di un fatto “duro, doloroso e umanamente incomprensibile” Gianfranco Saba, Ordinario Militare per l’Italia, che ha celebrato i funerali. “La nostra società non tanto pluralista, è concentrica. E talvolta non riesce a trovare il proprio centro”, ha poi aggiunto.
Al termine della celebrazione, di nuovo, l’applauso commosso della gente, e di nuovo gli abbracci e le strette di mano ai familiari da parte del Capo dello Stato, che si sofferma con loro parlando a tu per tu, la mano sulla spalla dell’interlocutore, in un’atmosfera intima che fa quasi dimenticare la solennità di un funerale di Stato.
Il ricordo dei militari e degli uomini
Le parole dei familiari, commosse ma ferme, composte, tratteggiano la figura di tre militari che hanno saputo incarnare lo spirito stesso delle Forze Armate, e di tre uomini che ne facevano parte. “Non ricordo l’ultima volta che ti ho preso in braccio e non sapevo fosse l’ultima volta, poi il tempo è passato e sei diventato quello che più desideravi: un Carabiniere d’Italia“, sintetizza il padre di Davide Bernardello. Toni a cui ha fatto eco il figlio di Valerio Dapra’: “Ho auto il privilegio di chiamare papà una persona, un uomo, che ha dedicato la sua vita al dovere, al servizio e all’onore. Mio padre ha scelto una strada fatta di coraggio, sacrificio e responsabilità”.
Infine, l’appello del fratello di Marco Piffari: “Il loro sacrificio non deve essere reso vano. Faccio quindi un appello a tutti – dice – perché episodi simili non accadano più. Stringiamoci ai nostri militari che operano in Italia e all’estero rendendo le nostre vite libere, serene e sicure”.
Coltello puntato al minorenne che aveva lasciato la fidanzatina, 37enne condannato

Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato un 37enne del Napoletano: ha minacciato un minorenne che aveva lasciato la figlia della compagna.
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Pamela Genini in ospedale disse di essere stata aggredita da Gianluca Soncin, ma nessuno fece segnalazioni

Nonostante l’intervento dei carabinieri, allertati nel settembre 2024 dall’ospedale di Seriate (Bergamo) dopo una violenta aggressione domestica nei confronti di Pamela Genini non arrivò mai nessuna segnalazione in Procura: di conseguenza, non si attivò mai il codice rosso nei confronti di Gianluca Soncin, che il 14 ottobre ha ucciso a coltellate la fidanzata.
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Con la betoniera travolge un’auto sulla Tangenziale di Napoli, poi scappa in Sardegna con il traghetto

Un uomo di 53 anni sardo è stato identificato dalla Polizia di Stato e denunciato; nell’incidente è rimasta ferita una donna che si trovava nell’auto tamponata dal 53enne.
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La fidanzata minorenne lo lascia, lui la violenta e invia i loro video intimi al nuovo ragazzo: in carcere 20enne

La Polizia ha arrestato un giovane napoletano: è accusato di di violenza sessuale e pornografia minorile, avrebbe ricattato e violentato una 17enne dopo la fine della loro relazione.
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Garlasco: Riesame annulla il decreto di sequestro a carico dell’ex pm Venditti
AGI – Il Tribunale del Riesame di Brescia ha annullato il decreto di perquisizione e sequestro a carico dell’ex pm di Pavia Mario Venditti nell’inchiesta in cui è indagato per corruzione in atti giudiziari.
L’ex procuratore aggiunto è accusato di essersi fatto corrompere per chiedere l’archiviazione di Andrea Sempio nel 2017, poi accolta da un gip.
Lo sfogo dell’ex procuratore Mario Venditti
“Ho la vita rovinata, non ho mai preso un euro al di fuori dello stipendio”, ha detto, in sostanza, l’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, nelle brevi dichiarazioni spontanee rese al collegio del riesame di Brescia durante l’udienza in cui ha chiesto, tramite l’avvocato Domenico Aiello, l’annullamento del decreto di perquisizione e i successivi sequestri subiti lo scorso 26 settembre nell’ambito dell’inchiesta della procura di Brescia con l’ipotesi di corruzione in atti giudiziari relativo al fascicolo del 2017 a carico di Andrea Sempio.
Macchinario crolla e schiaccia due operai a Roma: uno è morto, l’altro è gravissimo

Grave incidente sul lavoro oggi a Roma, in zona Settecamini. Un operaio è morto mentre l’altro è stato portato in ospedale in codice rosso. Indagini in corso.
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Dissequestrata la salma di Ana Maria Andrei: uccisa a 27 anni e mai cercata nonostante la denuncia della famiglia

Ana Maria Andrei è stata uccisa dal 32enne Vasile Frumuzache, l’uomo sospettato di essere un serial killer, arrestato dopo il femminicidio di Denisa Maria Paun. La procura, dopo mesi di indagini, ha autorizzato la restituzione della salma alla famiglia.
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