Archivi per la categoria ‘Cronaca’
Donna accoltellata e lasciata agonizzante sul Raccordo: l’ex ancora in fuga, è caccia all’uomo

Ricercato l’uomo che ieri ha accoltellato la ex e l’ha abbandonata in strada sul Gra, ancora agonizzante. Continuano le indagini per rintracciarlo.
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I finanziamenti al Cinema nel mondo del calcio, dal caso Kaufmann alle serie minori
AGI – C’è una vicenda che unisce il mondo del calcio ai finanziamenti pubblici al cinema, questi ultimi oggi sotto particolare attenzione dopo l’omicidio di Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda, uccise da Francis Kaufmann, che di quei fondi aveva beneficiato. Su questo intreccio sta indagando la procura di Roma.
Tra i soggetti che nel 2023 hanno usufruito dei finanziamenti figura anche la Romana Film, destinataria di circa 800 mila euro per la realizzazione della pellicola “Un giorno migliore”, un film che risulta ancora in lavorazione.
La Romana Film ha tra l’altro è entrata all’interno di una storica società calcistica: l’Ancona, club che nei primi anni Duemila aveva militato in Serie A e che oggi è precipitato in Serie D. La squadra è stata rilevata, tra gli altri, dall’imprenditore cinematografico laziale Alessandro Di Paolo — ex fidanzato della showgirl Elisa Isoardi —, che è entrato ufficialmente nella compagine societaria.
La famiglia Di Paolo non è nuova al mondo del calcio: in passato ha contribuito, tra l’altro, al sostegno di realtà sportive come Triestina, Ostiamare e Ternana.
Brucia rifiuti nella Terra dei Fuochi, 57enne arrestato grazie alla control room dei carabinieri che monitora il territorio

Un uomo di 57 anni, sorpreso a bruciare rifiuti a Caivano, è stato arrestato in flagranza differita. L’uomo è stato visto appiccare il rogo grazie alla control room istituita dai carabinieri per monitorare il territorio proprio per contrastare i reati in materia ambientale nella Terra dei Fuochi.
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Ex Ilva, Genova si mobilita. Corteo e occupazione in fabbrica
AGI – La situazione dell’ex Ilva è incandescente a Genova dopo l’ipotesi di “ciclo corto“, che prevede il blocco degli impianti del Nord, tra i quali quello di Cornigliano. Stamane si è tenuta l’assemblea dei lavoratori che ha deciso per il corteo e l’occupazione dello stabilimento.
“Il piano del Governo porta alla chiusura della fabbrica con la conseguenza che a Genova abbiamo mille posti di lavoro a rischio, mille famiglie che rischiano di perdere il loro sostentamento e la fine della siderurgia nella nostra città e nel Paese”, hanno detto Armando Palombo, storico delegato Fiom Cgil della ex Ilva di Cornigliano, e Stefano Bonazzi, segretario generale Fiom Cgil Genova. “Dal primo gennaio saranno in 6 mila a livello nazionale a trovarsi in cassa integrazione e dal primo di marzo chiuderanno tutti gli impianti. Chiediamo alle istituzioni locali di non stare in silenzio e di adoperarsi per contrastare la decisione del Governo e impedire la chiusura di Cornigliano“, concludono i sindacalisti.
La preoccupazione della sindaca Silvia Salis
“Sono estremamente preoccupata per lo stallo totale che si sta verificando sulla vertenza ex Ilva, con un migliaio di lavoratori e di famiglie genovesi che rischiano seriamente di perdere salario e impiego e una città e un Paese che rischiano di perdere uno dei principali asset di sviluppo economico e industriale“. Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, in merito allo sciopero e alle manifestazioni dei lavoratori ex Ilva contro l’ipotesi del “ciclo corto” e la possibile chiusura degli stabilimenti del Nord.
Richieste di risposte immediate
“Il Governo ha fallito troppe volte nella ricerca di una soluzione efficace per il futuro dell’azienda, dei lavoratori e dell’industria di questa città e di questo Paese”, sottolinea Salis. “Il momento delle risposte è già arrivato da tempo e non è più procrastinabile. I lavoratori avevano giustamente chiesto a questa amministrazione una posizione decisa che salvaguardasse il loro impiego, lo stabilimento e uno sviluppo industriale sostenibile. Questa amministrazione, fin dai primi giorni del suo insediamento, non si è tirata indietro e ha assunto una posizione decisa, non senza criticità dal punto di vista politico, ma pensando al futuro con un atto di estrema responsabilità nei confronti dei lavoratori e dello sviluppo industriale ed economico della città. Ma gli annunci del Governo sono stati ancora una volta disattesi: ora è il tempo delle risposte”.
Vicinanze ai lavoratori e appello al rispetto
Salis conclude ribadendo la “totale vicinanza ai lavoratori di Genova e di tutti gli stabilimenti. Siamo pronti a richiamare nuovamente il Governo alle sue responsabilità in tutte le sedi istituzionali e politiche. Infine, da sindaca non posso non appellarmi ai lavoratori affinché le comprensibili azioni di protesta restino nell’alveo del rispetto del resto della cittadinanza”.
Si oppone alla rapina della bici, 28enne accoltellato alla schiena a Giugliano

L’aggressione si è verificata questa notte: il 28enne è stato soccorso e portato in ospedale. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
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Spari a Pianura, 40enne ferito da 3 proiettili nel feudo del clan

Colpi di pistola nella notte a Pianura, Napoli Ovest: un 40enne è stato ferito alle gambe, sarebbe avvenuto durante un litigio con alcuni sconosciuti.
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“Ti amo, andiamo in Italia insieme”: finti fidanzati adescavano donne in Romania, poi le costringevano a prostituirsi

Ventuno persone sono state arrestate in un’operazione congiunta tra la polizia italiana e quella romena, con l’accusa di fare parte di un’organizzazione criminale dedita allo sfruttamento della prostituzione.
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Acerra, spari nella sede della guardia medica: rinvenuti quattro bossoli

Un uomo ha sparato diversi colpi di pistola nella struttura che ospita il Sert e la Guardia Medica ad Acerra (Napoli); ricostruzione in corso, indagini affidate ai carabinieri.
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Oltre 30mila profumi falsi nel negozio a Napoli: valgono un milione di euro

La Guardia di Finanza ha sequestrato decine di migliaia di profumi contraffatti in un negozio della zona industriale di Napoli; denunciate due persone.
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I giovani che hanno ridotto in fin di vita un 22enne a Milano: “Facciamo una storia Instagram con il verbale?”

I cinque giovani, convocati in Questura dopo la violentissima aggressione a un 22enne (rimasto invalido), hanno cercato di concordare una versione comune dei fatti.
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Andrea Gentili scomparso da Calcata, i Vigili del Fuoco: “Vicino al corpo nel bosco un cappello rosso e camicia a quadri”

Il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Viterbo Mauro Caprarelli racconta il recupero del cadavere nei boschi di Calcata. L’ipotesi, non ancora confermata, è che si tratti di Andrea Gentili.
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Trovato il cadavere di un bimbo di 8 anni in una casa del Salento, il corpo della madre in mare
AGI – Un bimbo di 8 anni è stato trovato morto in casa a Calimera, in provincia di Lecce. In precedenza il corpo di una donna, presumibilmente la madre, è stato rinvenuto in mare al largo della marina di Melendugno, dove un subacqueo in immersione si è imbattuto nel cadavere. Lo riporta il Quotidiano di Puglia.
Al momento non c’è stata ancora identificazione formale dei corpi, ma potrebbe trattarsi di una donna originaria di Polistena, in provincia di Reggio Calabria e residente a Calimera.
Il ritrovamento del bambino e i segni sul corpo
Il bambino è stato trovato senza vita in serata dalle forze dell’ordine. Sul corpo sarebbero presenti ferite e segni di strangolamento, elementi che aggravano la natura del tragico evento.
La scomparsa del bambino era stata denunciata dal padre dopo il rinvenimento del cadavere della donna in mare, collegando così i due drammatici ritrovamenti tra Calimera e Melendugno.
Da fidanzate a schiave del sesso, 21 arresti per prostituzione
AGI – Promettevano il sogno di una vita insieme, ma offrivano solo la schiavitù del marciapiede. È finita all’alba, con un blitz scattato simultaneamente in Italia e in Romania, la lunga scia di violenza e sfruttamento gestita da due potenti nuclei familiari. Il bilancio dell’operazione congiunta è pesante: ventuno persone fermate, accusate di aver ridotto in trappola decine di giovani donne.
L’inchiesta, condotta dalla Squadra Mobile di Roma e dal Servizio Centrale Operativo (SCO), in stretta collaborazione con le autorità di Bucarest e con il supporto di Europol ed Eurojust, ha scoperchiato un sistema criminale spietato e geometricamente organizzato. Tutto è nato quasi per caso, o meglio, grazie a un singolo tassello: l’arresto di un cittadino romeno ricercato a livello europeo, che ha permesso agli investigatori di risalire l’intera filiera del dolore.
La trappola dei sentimenti
Il metodo utilizzato dalla banda era tanto antico quanto crudele: quello del “lover boy“. I membri dell’organizzazione non si presentavano come aguzzini, ma come principi azzurri. Instauravano con le vittime relazioni sentimentali apparentemente perfette, prospettando un futuro radioso in Italia, lontano dalla povertà. Una volta convinte le ragazze a trasferirsi a Roma, la maschera cadeva. Le giovani venivano progressivamente isolate dalle famiglie d’origine, private di ogni affetto e costrette a vendere il proprio corpo nelle zone più note della prostituzione capitolina.
Un controllo asfissiante e la violenza
Non c’era spazio per la libertà. Gli inquirenti hanno documentato un regime di controllo militare. Le ragazze venivano accompagnate sul “posto di lavoro” con auto a noleggio con targa romena e sorvegliate a vista dai loro stessi (finti) fidanzati. Erano questi ultimi a decidere tutto: gli orari, l’abbigliamento da indossare, il modo di approcciare i clienti e, soprattutto, le tariffe. La banda non tollerava interferenze: emblematico l’episodio dello scorso marzo, quando tre membri del clan hanno brutalmente aggredito due uomini “colpevoli” di aver importunato le donne considerate proprietà esclusiva dell’organizzazione.
Il riciclaggio e le armi sequestrate
Mentre le ragazze vivevano l’incubo, i capi accumulavano fortune. Il fiume di denaro contante lasciava l’Italia nascosto a bordo di furgoni, grazie alla complicità di un corriere titolare di un’agenzia di trasporti. Una volta in Romania, quei soldi sporchi venivano “lavati” e trasformati in un impero immobiliare: ville, terreni e auto di lusso per un valore stimato di circa 1.700.000 euro. Durante il blitz, che ha messo fine al traffico, è emerso anche il potenziale violento del gruppo: nelle perquisizioni sono state trovate e sequestrate diverse armi da fuoco.
Maltempo, Villaricca allagata: acqua fino a un metro e 60, salvate sei persone bloccate nelle auto

Le forti piogge del 18 novembre hanno causato forti disagi in varie aree della Campania; a Villaricca i carabinieri hanno salvato 6 persone intrappolate nelle auto.
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A Milano “spunta” il quartiere SouPra: il nome glam per vendere case che dimentica la rabbia del Corvetto

È la periferia del Corvetto il nuovo quartiere di Milano dove le case costano oltre 5mila euro al metro quadro e nascono club, ristoranti, uffici e studi di creativi. Ma è davvero tutto rose e fiori?
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