Archivi per la categoria ‘Cronaca’
Auto si schianta contro una fontana ad Asiago, morti tre ventenni
AGI – Drammatico incidente stradale nella notte ad Asiago, in provincia di Vicenza: tre ventenni sono morti ed un quarto giovane, 21 anni, è ricoverato all’ospedale di Bassano in gravi condizioni.
Un quinto passeggero è rimasto illeso ed è stato portato all’ospedale di Asiago per gli accertamenti del caso.
Lo schianto è avvenuto intorno alle 3 e mezza di questa notte quando l’auto su cui viaggiavano i cinque ragazzi si è schiantata contro una fontana posta al centro di una rotatoria.
Sul posto gli operatori sanitari, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.
Zaia: “Un dolore immenso”
“Esprimo il mio più profondo cordoglio e la vicinanza dell’intera comunità veneta alle famiglie dei tre giovani che hanno perso la vita questa notte ad Asiago. Un dolore immenso, che colpisce tutti noi. Di fronte a tragedie come questa, che spezzano vite nel fiore degli anni, ogni parola appare inadeguata”, scrive su Facebook, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.
“Il mio pensiero va anche al ragazzo gravemente ferito, a cui auguro con tutto il cuore di poter superare questo momento drammatico, e al giovane illeso, che dovrà affrontare un dolore che segnerà per sempre la sua vita”, prosegue il governatore.
L’intera Regione del Veneto “si stringe attorno alle famiglie colpite da questa immane tragedia, alle comunità coinvolte e a tutti coloro che conoscevano e volevano bene a questi ragazzi. Ci uniamo in un abbraccio collettivo, con rispetto e silenzio”.
Sparano contro due giovani nei Quartieri Spagnoli: quattro arresti per tentato omicidio, due sono minorenni

I carabinieri hanno fermato 4 persone, di cui 2 minorenni, per tentato omicidio. Avrebbero partecipato alla spedizione punitiva del 15 settembre scorso contro un 23enne e un 17enne.
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Nasconde oltre 18mila euro in contanti nel pacco delle merendine in cucina: arrestato 34enne a Legnano

In una delle camera da letto di una villetta indipendente a Legnano (Milano) è stato trovato un vero e proprio deposito di droga con panetti di hashish, buste di marijuana confezionate per oltre un chilo di sostanze.
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Tragedia nel Salernitano, ragazzo muore in moto dopo lo scontro con un trattore guidato dal padre

Il giovane lavorava in un maneggio. Inutili i soccorsi del 118. Indaga la Polizia Stradale.
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Attentato a Sigfrido Ranucci: i carabinieri del Ris analizzano l’ordigno esploso a Pomezia
AGI – I carabinieri del Ris sono al lavoro sui reperti dell’ordigno rudimentale che, giovedì sera, ha distrutto l’auto del giornalista Sigfrido Ranucci e quella di sua figlia a Pomezia. Obiettivo degli investigatori è analizzare il tipo di esplosivo utilizzato per poi eventualmente risalire agli autori dell’intimidazione che solo per un caso fortuito non ha provocato vittime.
L’attenzione degli inquirenti è anche verso l’individuazione della persona incappucciata, indicata da un testimone, che si sarebbe allontanata poco prima dell’esplosione. Verifiche anche su un’auto con la quale potrebbe essere fuggito l’attentatore, o gli attentatori. L’ordigno, secondo una prima analisi, era composto da un chilogrammo di esplosivo compresso ed è stato lasciato con la miccia accesa tra due vasi all’esterno della villetta.
Chi ha posizionato il materiale conosceva gli spostamenti del giornalista, rientrato proprio giovedì nell’abitazione dopo alcuni giorni di assenza. Gli specialisti dell’Arma sono al lavoro anche sull’auto, risultata rubata, individuata dagli inquirenti a poca distanza dal luogo della deflagrazione. Al momento, comunque, non emergerebbero collegamenti tra le due vicende.
“Il Santuario della Bozzola ha un ruolo centrale nel delitto di Garlasco”
AGI – “Quello che mi ha fatto Savu è un racconto che mi ha stupito, sbigottito e sbalordito in cui la Bozzola ha un ruolo centrale nel delitto di Garlasco”. Lo afferma all’AGI l’avvocato Francesco Grittini che ha incontrato ieri il suo assistito Flavius Savu nel carcere di Torre del Gallo di Pavia dove nei giorni scorsi è stato portato, dopo una lunga latitanza, il cittadino romeno di 43 anni condannato nel 2018 a 5 anni di reclusione per un’estorsione a sfondo sessuale ai danni di don Gregorio Vitali, all’epoca rettore del Santuario della Bozzola.
“Ho sottoposto Savu a un interrogatorio serrato, di più, a una cross examination per provare a farlo cadere in contraddizione e a minare la credibilità del racconto – continua il difensore – ma non ci sono riuscito. La sua narrazione è molto coerente, diversa dall’idea che mi ero fatto io prima di incontrarlo”. Grittini aggiunge di non poter entrare nei dettagli del racconto di Savu “per rispetto della Procura di Pavia che sta svolgendo le indagini e che probabilmente lo vorrà sentire”.
“Non ha ancora ricevuto una convocazione dai magistrati che indagano su Andrea Sempio – precisa – in ogni caso sarà sentito come persona informata sui fatti, quindi la mia presenza non sarà necessaria anche se potrei esserci se i magistrati lo valuteranno opportuno”. A giugno Cleo Koludra Stefanescu, nipote di Savu in carcere a Vigevano per omicidio, aveva consegnato ai legali un manuale in cui scriveva di avere conosciuto una ragazza che gli aveva parlato di uno scandalo legato alla prostituzione e alla pedofilia con sullo sfondo l’ipotesi che Chiara Poggi potesse avere saputo qualcosa di quanto accadeva e perciò sarebbe stata ‘eliminata’ come testimone scomoda.
“Ora Stefanuscu ha scritto un altro memoriale. Cosa dice? Non lo so perché non me lo ha fatto leggere ma l’ha intestato direttamente a una giornalista. Ad ogni modo, Savu è talmente pignolo nella sua ricostruzione che ha ‘ripreso’ il nipote per non essere stato preciso in alcuni passaggi”. Grittini ritiene che “in un momento in cui si coltivano tante piste, è giusto esplorare anche questa visto che Savu è molto coerente nella sua ricostruzione”.
È morto Giovanni Cucchi, papà di Stefano e Ilaria
AGI – Addio a Giovanni Cucchi, papa’ di Stefano e Ilaria, morto a Roma all’età di 77 anni. L’uomo era malato da tempo e le sue condizioni erano peggiorate dopo la scomparsa, tre anni fa, della moglie Rita Calore. A confermare la notizia l’avvocato Fabio Anselmo, storico legale della famiglia, dopo che, nel primo pomeriggio, sui social, erano iniziati a circolare i primi post sul possibile decesso del 77enne.
“Ci sono parole che non si dimenticano, che restano incise anche quando le voci che le hanno pronunciate si spengono – scrive Anselmo sui social -. Da oggi purtroppo Giovanni Cucchi, padre di Stefano, non c’è più. Molti – troppi -, hanno scritto e detto che a Giovanni non fregava nulla di suo figlio, che lo avesse abbandonato, che Stefano fosse solo. Lo hanno fatto per anni, per giustificare l’ingiustificabile, per infangare una famiglia già distrutta dal dolore. Eppure, quella verità costruita a tavolino è crollata davanti a un’aula di tribunale, quando Giovanni ha letto la lettera che Stefano gli aveva scritto due anni prima di morire”, aggiunge Anselmo. “Giovanni, con la tua voce hai dato voce a tuo figlio – conclude -. Grazie per la tua forza”.
Morta a 91 anni Mamma Erasmus, fece cadere le barriere tra le università
AGI – È morta a Roma all’età di 91 anni Sofia Corradi, la docente di Scienze dell’educazione all’università Roma 3 soprannominata ‘mamma Erasmus‘ perché ideò il programma di scambio per i giovani studenti europei. A darne notizia è stata la famiglia che in una nota l’ha ricordata come una donna “di grande energia e generosità intellettuale e affettiva”.
Laureata in Giurisprudenza, con lode, a La Sapienza, era diventata consulente scientifico della associazione dei Rettori delle università italiane e nel 1969 aveva predisposto un memorandum che conteneva un embrione del progetto Erasmus, prendendo spunto dall’arricchimento ricevuto negli Stati Uniti con le borse di studio Fulbright e della Columbia University.
L’evoluzione del ‘Progetto Erasmus’
In particolare proponeva che uno studente potesse “chiedere di svolgere parte del suo piano di studio presso università straniere, presentandolo all’approvazione del Consiglio di Facoltà in preventivo”. La proposta fu recepita dal ministro della Pubblica Istruzione, Mario Ferrari Aggradi, che l’adottò come base per una bozza di riforma dell’università italiana che non vide mai la luce. Nel 1976, però, questo principio fu sancito a livello europeo da una risoluzione della CEE che incoraggiava gli scambi di studenti tra le università di diversi Paesi. Dopo un decennio di sperimentazione, nel 1987 il modello di “mobilità con riconoscimento dei crediti” fu inserito nel neonato Programma Erasmus.
Il contributo ai Diritti umani
Corradi aveva svolto ricerche sul diritto allo studio come diritto umano fondamentale per la Commissione per i Diritti Umani dell’ONU, l’Accademia di Diritto Internazionale dell’Aia e la London School of Economics.
Morta la professoressa Sofia Corradi, ‘mamma Erasmus’: ideò il programma che portò gli studenti in Europa

Si è spenta Sofia Corradi, professoressa ordinaria di Scienze dell’educazione all’Università di Roma Tre. Conosciuta come ‘mamma Erasmus’, fu l’ideatrice del programma che portò nelle università europee gli studenti.
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Scontro tra un’auto e una moto a Brugherio: gravissimi un ragazzo di 21 e una ragazza di 19 anni

Incidente stradale a Brugherio (Monza e Brianza). Un’auto e una moto si sono scontrate tra loro e nell’incidente sono rimasti gravemente feriti un ragazzo di 21 anni e una ragazza di 19 anni.
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Morta a 14 anni dopo aver mangiato un dolce in una tavola calda a Roma: 5 indagati per omicidio colposo

La giovane Skylar era arrivata in vacanza a Roma insieme alla sua famiglia. Quella sera aveva cenato in una tavola calda, mangiando un dolce contenente arachidi e morendo per shock anafilattico.
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“In Lombardia solo 4 esami salvavita su 10 vengono erogati entro 72 ore”: la denuncia del Pd

In Lombardia solo 4 visite su 10 urgenti vengono eseguite entro le 72 ore. Anche in questa particolare area, crescono le liste d’attesa. Il sistema sanitario, infatti, non riesce a rispondere alla richiesta.
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Durante uno scavo a Milano sono stati trovati alcuni resti ossei: si indaga sulla loro provenienza

Ieri sera, durante uno scavo nell’area vicina all’ex Macello a Milano, sono stati trovati alcuni resti ossei. Si indaga per capire se si tratti di resti umani o animali.
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Posillipo, cerca di metter pace fra due persone che litigano in strada e finisce accoltellato

Il fatto è avvenuto in via Petrarca. Per il ragazzo vittima dell’aggressione, un 18enne, ferite ad una mano e al fianco.
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Al Rione Traiano quando si sente urlare “Mario!” significa che stanno arrivando i carabinieri

Blitz nel quartiere della zona Ovest di Napoli: otto telecamere abusive, quattro denunce e un arresto per droga.
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