Archivi per la categoria ‘Cronaca’
Re Carlo e Camilla sono arrivati a Roma, tutte le modifiche alla viabilità
AGI – Re Carlo III e Camilla sono arrivati a Roma, questa sera, all’aeroporto di Ciampino. I reali inglesi, domattina alle 11, saranno ricevuti in udienza privata dal Papa Leone XIV.
Massima attenzione all’area di villa Wolkonsky, la residenza ufficiale dell’ambasciatore britannico in Italia in cui alloggeranno, ma anche nella zona del Vaticano e di San Paolo dove si recheranno. Dopo l’incontro con Papa Leone XIV, Re Carlo e Camilla potrebbero recarsi alla Basilica di San Paolo Fuori Le Mura e al Pontificio Collegio Beda.
Modifiche alla viabilità
Controlli delle forze dell’ordine e modifiche al traffico cittadino, già a partire da oggi. Polizia, carabinieri, uomini della guardia di finanza e polizia locale di Roma Capitale vigileranno sulla città garantendo il mantenimento dell’ordine pubblico cittadino sia in zona San Pietro sia alla Basilica di San Paolo Fuori le Mura e al Pontificio Collegio Beda in viale di San Paolo dove i Reali sono attesi dopo l’udienza. L’obiettivo, soprattutto nelle aree limitrofe al Vaticano, è quello di evitare situazioni di sovraffollamento: la viabilità cambierà radicalmente, con interruzioni, deviazioni e percorsi esclusivi per delegazioni ufficiali.
In particolare, ci saranno divieti di sosta in via Ludovico di Savoia, nel tratto compreso tra via Emanuele Filiberto e via Federico Sclopis; via Conte Rosso, nel tratto compreso tra via Ludovico di Savoia e via Umberto Biancamano; e via Umberto Biancamano, tra via Conte Rosso e via Emanuele Filiberto.
Da un minuto dopo la mezzanotte, scatterà lo sgombero di tutti i veicoli in sosta in viale di San Paolo, tra Lungotevere San Paolo e viale Ferdinando Baldelli, inclusa l’area di parcheggio tra le due carreggiate.
Sempre domani, da mezzanotte e un minuto e sino a cessate esigenze, scatterà lo sgombero di tutti i veicoli in sosta in via della Conciliazione (da piazza Pia a piazza Pio XII); via Paolo VI; piazza del S. Uffizio. Servizi di viabilità e transenne nella zona del Vaticano.
Metro Linea 2 Napoli, lavori a Piazza Amedeo e Mergellina: cambia la circolazione dei treni

Treni cancellati e modifiche alla circolazione per lavori a Piazza Amedeo e Mergellina, lungo la Linea 2 della metropolitana di Napoli. Lo fa sapere RFI.
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Donna accoltellata sotto casa a Milano, fermato l’ex marito della 62enne: era al Parco Nord

La polizia locale ha fermato Luigi Morcaldi al Parco Nord di Milano. Il 62enne è sospettato dell’aggressione all’ex moglie avvenuta nel quartiere di Bruzzano nella mattinata del 22 ottobre.
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Boom del turismo estetico, i consigli dei chirurghi e gli errori da evitare
AGI – Un ‘nuovo’ naso oppure i fianchi ‘rimodellati’. Insieme a una mini-vacanza all’estero che include, oltre all’intervento di chirurgia estetica anche il ristorante, l’albergo e il volo aereo.
Un pacchetto, spesso pubblicizzato sui social, molto appetibile grazie ai ‘prezzi da discount’ dimezzati rispetto al mercato in Italia. Aumenta in Italia il fenomeno del cosiddetto ‘turismo estetico’.
Le mete più gettonate sono la Turchia, l’Albania o la Croazia. Allo stesso tempo crescono i rischi per la salute dei pazienti spesso vittime di medici poco qualificati e di strutture inadeguate.
“Scegliere un medico specializzato e attenzione alle pubblicità ingannevoli o ai prezzi troppo bassi”, le raccomandazioni della Società Italiana di chirurgia plastica ricostruttiva, rigenerativa ed estetica (Sicpre), interpellata dall’AGI dopo il caso di Milena Mancini, 56 anni, imprenditrice di Frosinone morta lunedì scorso dopo tre settimane di ricovero nel reparto di terapia intensiva nell’ospedale universitario di Istanbul per le complicanze legate ad un intervento di liposuzione addominale.
“Cresce il turismo sanitario, più rischi per la salute”
L’associazione a cui sono iscritti gran parte dei chirurghi plastici nel nostro Paese ha creato un registro delle complicanze degli interventi di chirurgia estetica eseguiti fuori dall’Italia.
“Siamo ancora in fase di raccolta dati ma sicuramente sono in aumento. Del resto, è un fatto matematico: cresce il turismo sanitario all’estero e di conseguenza aumentano le complicanze”, spiega Giuseppe Giudice (a capo del progetto Sicpre), professore ordinario di Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica dell’Università di Bari e direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia plastica e Centro grandi ustionati del Policlinico di Bari.
Il registro delle complicanze
Il registro viene alimentato con le segnalazioni dei soci Sicpre al lavoro nei pronto soccorso e nei reparti ospedalieri di chirurgia plastica, da Aosta a Catania, da Trieste a Cagliari. “Tra le mete più gettonate ci sono sicuramente la Turchia e l’Albania, mentre le complicanze più frequenti sono la necrosi e le infezioni, anche se non mancano le evenienze più gravi, come la sepsi, che può essere mortale”, rileva il medico.
“Risparmiare può costare carissimo”
Seguire il criterio del risparmio – e quindi andare all’estero ma non solo, capita anche di scegliere cliniche a basso costo in Italia – per sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica comporta maggiori rischi per la salute. Lo spiega all’AGI Maurizio Ressa, presidente della Sicpre e direttore della struttura complessa di Chirurgia plastica Irccs “Giovanni Paolo II” Istituto tumori di Bari.
Inoltre “la cura dei pazienti che tornano dall’estero con delle complicanze è a carico del Servizio sanitario nazionale e quindi dell’intera collettività”, aggiunge.
I pericoli sono legati a più fattori. “Spesso la visita viene fatta parlando in inglese e molti pazienti non conoscono bene la lingua. Non si è sicuri se chi opera sia un medico specializzato. Poi ci sono le problematiche legate agli aspetti assicurativi che in altri Paesi sono più complicati. Risparmiare può costare carissimo: per abbassare i costi si reclutano medici giovani e inesperti che costano meno”, sottolinea.
Il registro delle protesi
Altro capitolo riguarda la qualità delle protesi (ad esempio il silicone utilizzato per gli interventi al seno). “In Italia abbiamo istituito il registro delle protesi. Ogni volta che una paziente si sottopone a una mastoplastica additiva, la protesi mammaria viene registrata dal Ministero della Salute. In questo modo, negli anni, la possiamo ‘tracciare’ e prevenire eventuali problemi. Questo non può accadere se l’intervento avviene all’estero.
“La liposuzione non è un ritocchino”
Occorre, spiega l’esperto, ribaltare la narrazione, spesso diffusa, di interventi ‘facili’ per quanto riguarda la chirurgia estetica. Un racconto che porta a non percepire i rischi collegati. La liposuzione non è un ‘mini intervento’. Né si tratta di un ‘ritocchino’. Da un piccolo foro si va ad aspirare del tessuto adiposo, quindi occorre una manualità molto esperta. Si tratta di un intervento quasi alla cieca nel senso che devi sapere a che profondità puoi agire. Non è assolutamente un intervento banale”, le parole di Ressa.
Le insidie nei social
Altro pericolo sono le réclame sui social. “Ormai i social sono diventati veri e propri canali privati ognuno può dire quello che vuole. Chirurghi ‘bravi comunicatori’ pubblicizzano pacchetti dal costo basso. Ed il gioco è fatto”, dice il medico.
Una legge per aumentare la sicurezza
Per aumentare la sicurezza è allo studio una nuova legge. “Insieme all’altra società italiana di chirurgia estetica, l’Aicpe, stiamo elaborando una legge, insieme al Ministero della Salute, in modo che questi interventi possano essere eseguiti solo da specialisti”. Restringere la platea di chi opera a specialisti altamente qualificati, è in sintesi, l’obiettivo della norma. Anche perché “siamo rimasti a leggi del Dopoguerra quando non esistevano i medici specialisti. Tranne l’anestesista, il medico nucleare e il radiologo con la laurea in medicina e chirurgia si può fare tutto. E questo è sbagliato”.
I consigli per i pazienti
Allo stesso tempo è il paziente a dover ponderare con estrema prudenza come muoversi. “Innanzitutto occorre partire dal colloquio con il proprio medico curante. Poi è necessario scegliere un medico specialista, ad esempio, consultando il sito della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO). Si deve diffidare dai professionisti che operano il giorno dopo la prima visita. Prima dell’intervento è opportuno dare anche due o tre visite”, spiega ancora l’esperto.
Per contribuire alla cultura della consapevolezza la Sicpre ha lanciato “Plasticamente”, ovvero, video podcast con “informazioni complete e non commerciali” sui principali temi della chirurgia plastica.
Uccide la madre con calci e pugni in casa a Sirmione, Ruben Andreoli condannato a 24 anni

Ruben Andreoli è stato condannato in primo grado a 24 anni di carcere per l’omicidio della madre Nerina Fontana. Il 48enne aveva picchiato a morte la 72enne in casa a Colombare di Sirmione (Brescia) al culmine di un litigio il 15 settembre 2023.
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Spari ai Quartieri Spagnoli: 12 fori di proiettile su un’abitazione, ipotesi agguato fallito

Segnalati colpi d’arma da fuoco in vico Lungo San Matteo: la Polizia ha rinvenuto 12 fori di proiettile. Tra le ipotesi, un atto intimidatorio o un agguato fallito.
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Undici rapine, 5 in appena due ore ai distributori di benzina: presa coppia nel Vesuviano

La Polizia ha arrestato due uomini, accusati di 11 rapine in poco più di un mese; 5 di questi erano stati consumati in due ore il 3 settembre nel Vesuviano.
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Milano: donna accoltellata al volto e alla gola, i rilievi della scientifica
AGI – I rilievi della scientifica dopo che una donna italiana di 62 anni è stata aggredita da un uomo al quartiere Bruzzano di Milano. La donna, ferita con più coltellate, anche al volto, è stata trasportata in codice rosso in ospedale in condizioni gravissime. Dalle prime informazioni sarebbe stato l’ex marito a colpirla. L’uomo è scappato e sono in corso le ricerche.
Nuovo rinvio per ‘No other land’, andrà in onda il 15 novembre
AGI – Nuovo rinvio per la messa in onda su Rai 3 di ‘No other land‘: il documentario, che era stato cancellato già il 7 ottobre e rinviato al 21 ottobre, non è stato trasmesso nemmeno ieri sera. E la Rai fissa una terza data: il prossimo 15 novembre.
“La prevista collocazione di ‘No other land‘ il 21 ottobre – fa sapere all’AGI il direttore Cinema e serie tv Rai, Adriano De Maio – non era in sintonia con il clima di speranza per la pace che poi è stata firmata. I contenuti del film avrebbero rischiato strumentalizzazioni, con l’alzarsi del livello delle manifestazioni di piazza anche violente. Ho chiesto – spiega – di rinviare la collocazione per trasmetterlo in un clima più stabile e disteso perché possa essere apprezzato per la storia di amicizia tra due popoli che possono vivere in pace”.
Mancata trasmissione e reazioni”
Vincitore del Premio Oscar 2025 come Miglior Documentario e distribuito nelle sale del nostro Paese con il patrocinio di Amnesty International Italia, doveva andare in onda ieri su Rai 3 in prima serata ma – senza annunci né spiegazioni – al suo posto è andato il film francese ‘Il coraggio di Blanche’.
La cosa però non è passata inosservata e molti utenti sui social hanno lamentato la mancata trasmissione del documentario.
Il contenuto del documentario
‘No other land‘ era stato presentato tra i fiori all’occhiello delle proposte Rai per l’autunno 2025 lo scorso 24 settembre in una conferenza stampa a Viale Asiago a Roma. Il documentario parla dell’occupazione israeliana a Masafer Yatta (Cisgiordania) e della distruzione delle case palestinesi attraverso il racconto congiunto dell’attivista palestinese Basel Adra e del giornalista israeliano Yuval Abraham.
La programmazione travagliata
La prima data annunciata dalla Rai era stata quella del 7 ottobre, secondo anniversario dell’attacco terroristico di Hamas alla popolazione israeliana che ha scatenato la risposta militare del governo israeliano. Ma poi, il 26 settembre (due giorni dopo l’annuncio in conferenza stampa) la Rai aveva informato del cambio di programmazione spiegando, con una nota ufficiale, che in prima serata ci sarebbe stato invece uno spazio informativo dedicato proprio alla ricorrenza e alla situazione in Medio Oriente. Quindi, la decisione di fissare una nuova data, quella del 21 ottobre, ieri sera. Anche stavolta però, e senza alcun preannuncio, ‘No other land‘ non è andato in onda e il film non si trova neanche su RaiPlay. Ora, la terza data annunciata, il 15 novembre, si spera quella definitiva.
Riapre il chiosco sul Lungomare di Napoli che era stato sequestrato l’anno scorso: denunciato il proprietario

La scoperta è stata effettuata dalla Polizia Locale durante una serie di controlli in via Caracciolo, sul Lungomare di Napoli. Il chiosco rientra in quelli, numerosi, sequestrati lo scorso anno su tutto il Lungomare.
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Garlasco: testimone smentisce lo scontrino-alibi di Sempio. L’avvocato, “No comment”
AGI – “Il super testimone dello scontrino? È un atto processuale del quale non abbiamo diritto a vedere la copia, quando lo vedremo lo commenteremo ammesso e non concesso che esista”. Lo ha detto l’avvocato Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, commentando la notizia pubblicata da alcuni quotidiani sull’audizione di un testimone secondo il quale lo scontrino-alibi dell’indagato per l’omicidio di Chiara Poggi non può essere ricondotto a lui.
Questa persona si sarebbe recata dai carabinieri del Nucleo Investigativo 18 anni dopo il delitto affermando che lo scontrino del parcheggio di Vigevano datato 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio, non era di Sempio.
“Io e la collega Taccia abbiamo scelto come modus operandi di non commentare atti se non quando li vedremo. Per noi questo verbale del testimone non esiste processualmente, ce l’hanno solo gli inquirenti – prosegue Cataliotti -. La mia esperienza mi insegna che talvolta il fatto che trasudino mediaticamente notizie che dovrebbero essere riservate sia una scelta processuale fatta da chi dispone dell’atto segreto per misurare le reazioni. Reazioni da parte mia e dell’avvocato Taccia non ce ne saranno”.
L’indagine resta a Pavia
“La richiesta di trasferire l’indagine su Sempio da Pavia a Brescia non è all’orizzonte nel breve-medio termine” ha affermato l’avvocato Liborio Cataliotti in merito a una possibile istanza motivata dal coinvolgimento di magistrati, tra i quali l’ex procuratore di Pavia Mario Venditti, nell’inchiesta sul ‘sistema Pavia’.
“Non voglio far perdere tempo alla magistratura con eccezioni infondate – ha aggiunto -. Se dovessi ritenerla fondata la farei ma al momento non vedo questa possibilità dal punto di vista giuridico partendo dal presupposto che il giudice naturale è quello di Pavia. Non vedo la ragione di sottrarci a una Procura guidata da Napoleone, un fior di magistrato, integerrimo e super partes che si avvale di pm bravissimi e preparatissimi”.
Accoltellata al volto in strada, è gravissima in ospedale
AGI – Una donna italiana di 62 anni, Luciana Ronchi, è stata aggredita dall’ex marito nel quartiere Bruzzano di Milano. L’uomo, Luigi Morcalli, 64 anni, le ha teso un agguato sotto casa e l’ha accoltellata più volte al volto e alla spalla. Poi è fuggito a bordo di uno scooter ed è stato arrestato dalla Polizia Locale dopo una caccia durata alcune ore. L’aggressione è avvenuta in via Giuseppina Grassini, in particolare, dalle tracce di sangue sulla strada e le testimonianze.
Morcalli tradito dal segnale telefonico
Morcalli è stato rintracciato attraverso il segnale del suo telefono. A quanto si apprende da fonti giudiziarie, gli investigatori hanno trovato la sua auto e poi hanno ‘agganciato’ il suo telefono che ha riacceso dopo averlo tenuto spento per qualche ora. Il coltello col quale avrebbe cercato di ammazzare l’ex moglie è stato trovato in un cestino della spazzatura nel parco poco distante da via Grassini. Il pm Giovanni Tarzia si è recato sul posto per interrogarlo in un ufficio della Polizia Locale. Quando gli agenti della Polizia Locale lo hanno fermato l’uomo avrebbe fatto dichiarazioni confuse mostrandosi sorpreso.
Una donna è stata ferita al volto con un coltello a Milano, è grave: il suo aggressore è ricercato

In via Grassini a Milano, una donna di 55 anni è stata colpita al volto con un coltello. È in gravi condizioni. Il suo aggressore è ricercato.
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Processo Alessia Pifferi, Roberta Bruzzone: “Bugiarda lucida e compulsiva, preoccupata solo di sé”

I consulenti della difesa di Alessia Pifferi, già condannata in primo grado all’ergastolo per aver fatto morire di stenti la figlia di 18 mesi nel 2022, sono intervenuti in aula. “La gravidanza negata di Pifferi è un vero e proprio meccanismo psicotico che non può essere ignorato. Caratteristiche di ritardo mentale”
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“Le ho trovate a terra”, beccato con dosi di crack, 18enne incensurato arrestato a Castellammare

Il giovane è stato trovato in possesso di alcune dosi di crack e di centinaia di euro in contanti e, per questo, arrestato per detenzione ai fini di spaccio dai carabinieri.
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