Archivio di Dicembre 2025
Semestre filtro Medicina, la testimonianza: “Siamo laureate in Biologia, costrette a rifare esami già superati”

“Siamo biologhe laureate e iscritte all’albo, ma per passare il semestre filtro di Medicina siamo costrette a rifare l’esame di Biologia. Assurdo”: la protesta di due studentesse della Federico II.
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Torino-Milan, dove vederla oggi in TV e streaming: orario e formazioni

Torino-Milan si gioca oggi alle 20:45, è la partita della 14a giornata di Serie A che sarà visibile in diretta tv su DAZN, Sky e NOW. Le ultime news sulle formazioni di Baroni e Landucci (in panchina al posto di Allegri, squalificato).
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Festa dell’Immacolata, cos’è e perché si prepara l’albero di Natale l’8 dicembre

L’8 dicembre 2025 è la festa dell’Immacolata, una ricorrenza che ha una valenza religiosa, ma che è anche associata alla tradizione dell’albero di Natale.
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Sciopero generale il 12 dicembre, stop a treni, mezzi e scuola: chi aderisce e in quali modalità

Venerdì 12 dicembre la Cgil ha indetto uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà tutti i settori pubblici e privati, con disagi previsti su scuola, sanità, pubblica amministrazione, treni, bus, metro e tram nelle principali città italiane per l’intera giornata.
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Sondaggi politici, FdI al 31% e Forza Italia batte la Lega: chi è in testa fra i partiti

Fratelli d’Italia vola al 31%, mentre il Pd è 21,8%. Il M5s, al 11,6%, è avvicinato da Forza Italia, che stacca la Lega di quasi tre punti. Ecco l’ultimo sondaggio Dire-Tecné.
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Michele, emigrato in Messico 8 anni fa: “In Italia non vedevo un futuro, qui non mi manca davvero nulla”
Michele ha lasciato l’Italia 8 anni fa e si è trasferito a Playa del Carmen, in Messico. A Fanpage.it il 33enne ha raccontato la sua storia: “Non mi mancava nulla, ma non mi sentivo realizzato. Qui è dove vedo un futuro per me e la mia famiglia”.
Giunta regionale di Fico, tutta politica, nessun esterno. Sanità in mano al presidente, al vaglio le ultime nomine

Domani Fico proclamato presidente. La giunta sarà totalmente politica, ma ciò non placa le diatribe fra le forze del campo largo su nomi ed equilibri. Una certezza è che il governatore terrà la delega alla sanità.
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Le chiese di Roma intitolate all’Immacolata Concezione: dove sono le più belle e orari delle messe

Santa Maria della Concezione dei Cappuccini in via Veneto è la prima dedicata a Roma all’Immacolata Concezione. Eccone altre in città con orari delle messe.
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Previsioni meteo Roma e Lazio 8 dicembre: alta pressione per la festa dell’Immacolata, sole e caldo

Sole e temperature miti sono le previsioni del meteo a Roma e nel Lazio per l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione. In corso l’alta pressione.
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Auguri per la festa dell’Immacolata 2025, le migliori frasi e citazioni da inviare l’8 dicembre

Oggi, lunedì 8 dicembre 2025, si celebra l’Immacolata Concezione, una delle più importanti date del calendario liturgico della Chiesa Cattolica. Abbiamo selezionato per voi le migliori frasi e citazioni per gli auguri.
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Come i virus dell’influenza penetrano nelle cellule umane
AGI – I virus dell’influenza riescono a penetrare nelle cellule umane attraverso un processo dinamico che assomiglia a una “danza” tra il virus e la cellula, in cui la cellula partecipa attivamente all’assorbimento del virus sfruttando un suo meccanismo essenziale quotidiano, noto come endocitosi mediata da clatrina. Lo rivela uno studio condotto da ricercatori dell’ETH di Zurigo, riportato su Proceedings of the National Academy of Sciences.
Gli scienziati hanno utilizzato una nuova tecnica di microscopia ad alta risoluzione, chiamata ViViD-AFM, per osservare dal vivo questo processo, scoprendo che le cellule non sono passive. Il virus dell’influenza si lega inizialmente alle molecole recettoriali presenti sulla superficie cellulare, un processo che gli scienziati hanno paragonato al “surf” sulla superficie cellulare. Il virus esplora la superficie finché non trova un punto di ingresso ideale, ovvero un’area in cui sono presenti numerose molecole recettoriali vicine tra loro, consentendo un legame e un assorbimento efficienti. L’interazione dinamica si verifica perché i virus hanno “dirottato” un meccanismo cellulare essenziale utilizzato quotidianamente per convogliare sostanze vitali, come ormoni, colesterolo o ferro, all’interno.
Il meccanismo di assorbimento virale
Una volta che un virus si è attaccato alla membrana cellulare, la cellula promuove attivamente il suo assorbimento. I recettori rilevano il legame, e la cellula forma una depressione, o tasca, nel punto di attacco. Questa tasca è modellata e stabilizzata da una speciale proteina strutturale nota come clatrina, che viene attivamente reclutata dalla cellula al punto in cui si trova il virus. La superficie cellulare cattura attivamente il virus anche rigonfiandosi nel punto in questione; questi movimenti ondulatori della membrana diventano più intensi se il virus tenta di allontanarsi. La tasca cresce, racchiude il virus e si stacca dalla membrana, formando una vescicola. Questa vescicola viene trasportata all’interno della cellula, dove il suo rivestimento si dissolve, rilasciando il virus che può iniziare l’infezione.
La tecnica ViViD-AFM e le sue applicazioni
La capacità di osservare questa dinamica è stata resa possibile dalla nuova tecnica virus-view dual confocal e AFM, ViViD-AFM, che combina la microscopia a forza atomica (AFM) con la microscopia a fluorescenza. Questa tecnica fornisce informazioni chiave per lo sviluppo di farmaci antivirali, poiché è adatta per testare l’efficacia di potenziali farmaci in tempo reale. Inoltre, può essere utilizzata per studiare il comportamento di altri virus o vaccini.
Le zone rosse anti epidemia nacquero a Parma nel 1836
Uno studio presentato al 58 Congresso della Società Italiana di Igiene ricostruisce la gestione della prima epidemia di colera che colpì Parma nel 1836, mostrando come il Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla adottò misure organizzative avanzate per fronteggiare un’emergenza sanitaria allora poco compresa. Il lavoro, realizzato dall’Università di Parma con l’Archivio Storico del Comune, analizza documenti originali che descrivono la diffusione del contagio e gli interventi messi in atto sotto il governo di Maria Luigia d’Austria.
Il colera, da secoli confinato nella valle del Gange, raggiunse Parma con il primo caso registrato il 19 giugno 1836. Seguirono mesi di contagi fino all’11 ottobre, in un contesto di forte incertezza scientifica e timori diffusi tra la popolazione.
La ricostruzione dell’epidemia
La ricostruzione presentata al congresso ripercorre le tappe dell’epidemia attraverso nove pannelli espositivi e un video che visualizza la propagazione del morbo nei quartieri cittadini, evidenziando le aree più colpite e la dinamica urbana del contagio.
La risposta delle autorità ducali
Nonostante l’assenza di conoscenze microbiologiche, le autorità ducali misero in campo una risposta sorprendentemente strutturata: controlli sanitari, regolamentazione degli spazi comuni, isolamento dei malati, pulizia straordinaria delle vie e interventi amministrativi mirati. Alcuni documenti segnalano l’indicazione di “purificare le mani con ripetute lavature di cloruro di calce“, anticipando di anni l’evidenza scientifica che Ignaz Semmelweis avrebbe formulato sulla prevenzione delle infezioni.
Confronto con COVID-19 e lezioni per la sanità pubblica
Il confronto con la pandemia di COVID-19, sottolineano gli autori, mette in luce continuità significative: paura, isolamento, misure restrittive, necessità di informare e rassicurare la popolazione. La vicenda del 1836 mostra come la capacità organizzativa e la rapidità d’azione possano incidere sull’impatto di un’epidemia anche in assenza di strumenti moderni, offrendo elementi utili per comprendere l’evoluzione storica della sanità pubblica.
Paola Caruso distrutta dalla morte della madre: “Me l’hanno detto al telefono, ho pensato a uno scherzo”

Paola Caruso racconta in lacrime la morte di sua madre a Verissimo: “La vita mi ha tolto via tutto, non è stato facile e sono stata messa alla prova spesso”.
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Diletta Leotta fa una riflessione sul Napoli e Conte scoppia a ridere in tv: cosa gli è successo

Il tecnico dei partenopei ha una reazione ironica dopo un dato citato dalla conduttrice enunciando risultati positivi ed emergenza infortuni. “Allora forse è meglio così…”, le parole di Conte.
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Addio a Enrico Celeghin capo pizzaiolo di Pizza Aut. Acampora: “Perdo un pezzo di me”
AGI – “Non avremmo mai voluto fare questo post. Oggi PizzAut rimarrà chiusa tutto il giorno per un gravissimo e improvviso lutto. Siamo spiacenti con tutte le persone che avevano prenotato e programmato il pranzo o la cena da PizzAut ma siamo sicuri possiate capire il nostro stato d’animo e il nostro dolore. Ne i ragazzi ne nessuno di noi è in grado di lavorare”. Cosi’ Pizzaut ha dato la notizia della scomparsa di Enrico Celeghin, capo pizzaiolo e colonna nella catena di ristoranti in cui lavorano persone autistiche.
“Ciao amico mio, ci vediamo domani mattina. Ieri Enrico – ha scritto il fondatore di Pizzaut Nico Acampora su Facebook – mi ha salutato cosi’, ed è cosi che ci salutiamo tutte le sere, tutte le sere. Trascorro con Enrico almeno 16 ore al giorno da quando abbiamo aperto PizzAut. È la persona con cui trascorro la maggior parte del tempo della mia vita, con Enrico vado in vacanza, con Enrico mi confido, con Enrico sogno, con Enrico soffro. Insieme siamo stanchi e insieme siamo felici. Insieme gioiamo per ogni traguardo dei nostri figli…e quando dico nostri figli non intendo soltanto Leo e Matteo… Con Enrico infatti ci siamo detti che non ci si può occupare solo dei propri figli ma che PizzAut vuol dire soprattutto occuparsi dei figli che non sono i tuoi. Enrico lo fa tutti i giorni, spesso sta un passo indietro perché cosi’ può guardare tutto e tutti…ed occuparsi di tutto e tutti. Enrico non è soltanto un amico e nemmeno un fratello…io ed Enrico siamo parte l’uno dell’altro. Cazzo, parlo di Enrico ancora al presente.Quando questa mattina mi hanno detto ‘Enrico è morto’…è morto anche un pezzo di me. Enrico non era un volontario di PizzAut, come hanno scritto alcuni giornali, Enrico era PizzAut…ANZI ENRICO è PIZZAUT. Rimani vicino ai tuoi figli Matteo, a Gaia, rimani vicino a tua moglie Luisa…ma rimani vicino a tutta la famiglia di PizzAut… Enrico ti prego, ovunque tu sia non lasciare solo nemmeno me…senza di te non ce la faccio”.