Archivi per la categoria ‘Cronaca’

Omicidio Maimone, Pio Valda: “Ai miei coetanei dico: non vado fiero di quello che ho fatto”


In corso l’Appello per Pio Valda, condannato in primo grado all’ergastolo per la morte di Francesco Pio Maimone, il pizzaiolo 18enne di Pianura.
Continua a leggere

Arriva la Topolino elettrica dei Carabinieri nel centro storico di Roma

AGI – Roma si prepara alle festività natalizie con una novità che unisce tradizione e innovazione. I Carabinieri della Stazione di San Lorenzo in Lucina hanno accolto nella loro flotta la nuova Fiat Topolino elettrica, un mezzo agile e sostenibile pensato per garantire sicurezza tra le vie più affollate della Capitale.

Piccola e maneggevole, la Topolino si muove tra le strade del Tridente e i vicoli di Roma con la sua livrea blu scuro e la scritta “Carabinieri” ben visibile. Grazie alla propulsione elettrica, il veicolo assicura pattugliamenti silenziosi e rispettosi dell’ambiente, offrendo maggiore agilità nelle aree pedonali e nei passaggi più stretti.

 

 

Il debutto della Topolino coincide con l’avvio del periodo natalizio, quando il centro di Roma si anima di eventi, shopping e turismo. In un contesto di grande affluenza, la presenza di un mezzo compatto e a emissioni zero diventa fondamentale per garantire ordine e controllo senza rinunciare alla sostenibilità.

La Topolino elettrica non è soltanto un nuovo strumento operativo, ma rappresenta anche un simbolo della transizione ecologica dei Carabinieri. L’Arma ha avviato da tempo un percorso di rinnovamento della propria flotta, puntando su veicoli elettrici e a basso impatto ambientale. Dopo l’introduzione in altre località turistiche italiane, ora anche Roma può contare su questo mezzo innovativo, che coniuga storia e modernità.

 

Il carico sfonda la cabina del tir: camionista muore a Marcianise


Il tir trasportava pesanti blocchi di cemento che, per cause ancora in corso di accertamento, hanno sfondato la cabina del tir e schiacciato il conducente, per il quale non c’è stato nulla da fare.
Continua a leggere

Latitante degli Amato-Pagano preso in Spagna: Gennaro Cifariello era fuggito a Tenerife


Arrestato dopo due mesi di latitanza Gennaro Cifariello: è ritenuto ai vertici del gruppo che aveva minacciato una famiglia per costringerla lasciare l’abitazione a Napoli.
Continua a leggere

Per la prima volta a Roma la reliquia del Sangue di Cristo

AGI – Per la prima volta a Roma la reliquia del Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo, custodita da secoli nel Duomo di Mantova. La reliquia è arrivata nella capitale lunedì scorso e resterà esposta alla venerazione dei fedeli fino al 25 novembre nella parrocchia di San Salvatore in Lauro.

Il pellegrinaggio giubilare e la porta santa

Il momento culminante sarà venerdì 21 novembre quando il reliquiario sarà portato in pellegrinaggio giubilare alla Basilica di San Pietro attraverso la Porta Santa.

La tradizione del sangue di cristo

Secondo la tradizione, il reliquiario contiene il sangue che Longino, il centurione che trafisse il costato di Gesù, avrebbe raccolto ai piedi della Croce. Questo Preziosissimo Sangue è un simbolo di fede profonda.

Le celebrazioni a san salvatore in lauro

A San Salvatore in Lauro il 21 è previsto un Pontificale presieduto da monsignor Flavio Pace, segretario del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, mentre il 22 a celebrare sarà il cardinale Rolandas Makrickas Arciprete della Basilica Papale di S. Maria Maggiore.

Producevano in opifici cinesi in Italia ma con l’etichetta “Made in Romania”: cosa svela l’inchiesta su Tod’s


Secondo le indagini della Procura di Milano, gli opifici cinesi che lavoravano per Tod’s avrebbero messo etichette “Made in Romania” per abiti prodotti in Italia.
Continua a leggere

Caso Shalabayeva: tutti gli imputati condannati a 4 anni nell’Appello bis

AGI – La Corte d’Appello di Firenze ha condannato tutti gli imputati nel processo bis per l’espulsione di Alma Shalabayeva e della figlia Alua. I cinque imputati, gli alti funzionari di polizia Renato Cortese, Maurizio Improta, Francesco Stampacchia, Luca Armeni e Vincenzo Tramma sono stati condannati a 4 anni. Per tutti gli imputati cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. Tutti erano accusati di sequestro persona. Per loro, il sostituto procuratore generale Luigi Bocciolini aveva chiesto l’assoluzione. 

Le motivazioni fra 90 giorni. I legali annunciano già i ricorsi.

In aula erano presenti sia gli imputati, che Alma Shalabayeva che, a fine udienza, ha fatto i complimenti ai suoi legali e in italiano ha commentato: “sentenza giusta”. 

Il caso dell’espulsione di Alma Shalabayeva e della figlia Alua, trasferite dal territorio italiano verso il Kazakistan, risale al 2013. La donna è la moglie di Mukhtar Ablyazov, all’epoca dissidente kazako ricercato dalle autorità del suo paese.
Madre e figlia vennero prelevate dalla polizia nella loro abitazione a Casalpalocco, a Roma. Ad Alma Shalabayeva fu contestato il possesso di un passaporto falso.

Due giorni dopo arrivò il decreto di espulsione e le due donne vennero imbarcate su un volo privato diretto in Kazakhstan. Al loro rientro in Italia, avvenuto alcuni mesi più tardi, a Shalabayeva e alla figlia fu riconosciuto lo status di rifugiate politiche.

 

Piantedosi, vicinanza a poliziotti condannati

“Pur nel rispetto sempre dovuto alle decisioni giudiziarie, sento di esprimere la mia vicinanza personale ai cinque dirigenti della polizia condannati nel caso Shalabayeva”. A dichiararlo è il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

“È una vicenda estremamente complessa, come dimostrano sia la assoluzione della Corte di Appello di Perugia in appello sia la richiesta di assoluzione del pg di Firenze, con esiti inaspettati – sottolinea il titolare del Viminale -. Tutto questo a conferma di quanto sia difficile, per chi lavora per la sicurezza dei cittadini, svolgere i compiti assegnati e corrispondere alle attese senza rischiare personalmente. Rimane il fatto che sono stati condannati servitori dello Stato con un curriculum importante e una vita trascorsa a lavorare per affermare i principi di legalità e giustizia. Per questo, la mia speranza è che nell’ultimo grado di giudizio possano essere assolti da ogni accusa”.

Funzionari polizia, amarezza per sentenza

L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime “stupore e profonda amarezza per la decisione assunta dalla Corte d’Appello di Firenze, che ha confermato le condanne nei confronti dei cinque funzionari di polizia imputati nel procedimento relativo al rimpatrio di Alma Shalabayeva del 2013”.

“Una decisione – scrive il segretario nazionale dell’associazione, Enzo Letizia – che desta ancor più sorpresa alla luce della richiesta di assoluzione avanzata dalla Procura generale di Firenze, perché il fatto non sussiste. I funzionari coinvolti agirono in un contesto operativo complesso, attenendosi alle procedure vigenti e alle informazioni allora disponibili, nell’esclusivo adempimento dei loro doveri istituzionali tanto che è la stessa Procura ad affermare che l’espulsione fu eseguita in modo legale. L’Anfp rinnova la propria vicinanza ai funzionari coinvolti, confidando che la successiva impugnazione possa restituire piena chiarezza e ristabilire la verità dei fatti, riaffermando i principi di legalità e di tutela di chi serve lo Stato con lealtà, professionalità e dedizione”. 

 

 

I Savoia raddoppiano la battaglia sui gioielli della Corona, “ricorso alla Cedu”

AGI – “I gioielli appartengono alla nostra famiglia, non allo Stato Italiano”. I (tenaci) Savoia non si arrendono. Anzi, raddoppiano. E ricorreranno anche alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Cedu) dopo aver impugnato davanti alla Corte d’appello di Roma la sentenza con cui nel maggio scorso il tribunale capitolino ha stabilito che il tesoro della Corona d’Italia è di proprietà dello Stato.

Emanuele Filiberto di Savoia “ha appreso con notevole stupore il provvedimento del 12 novembre scorso” con cui la stessa Corte d’appello ha rinviato “la causa per la discussione e la precisazione delle conclusioni al 26 gennaio 2028”, dichiara all’AGI l’avvocato di casa Savoia, Sergio Orlandi.

Il Principe Emanuele Filiberto di Savoia “sin da ora incarica il sottoscritto difensore per agire al fine di ricorrere presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo”, annuncia il legale.

I gioielli contesi 

Da tempo gli eredi di Re Umberto chiedono la restituzione dei preziosi. Il contenzioso iniziò nel 2022, quando Vittorio Emanuele, Maria Pia, Maria Gabriella e Maria Beatrice di Savoia avviarono un’azione contro la Banca d’Italia, la Presidenza del Consiglio e il ministero dell’Economia, a seguito di un primo rifiuto formale ricevuto nel 2021. Richiesta che è stata appunto respinta dal tribunale e su cui si è ora innescato il doppio ricorso ai giudici.

Il tesoro della Corona 

Nel tesoretto custodito a Roma – consegnato alla Banca d’Italia il 5 giugno 1946, tre giorni dopo il referendum costituzionale che portò alla nascita della Repubblica – ci sarebbero i cosiddetti gioielli di uso quotidiano per un totale di 6.732 brillanti e 2 mila perle di diverse misure montati su collier, orecchini, diademi e spille varie in un cofanetto a tre ripiani in pelle di colore nero, con una fodera in velluto azzurro. Beni stimati in circa 300 milioni di euro, oggetto di una battaglia legale ora in mano ai giudici di Roma e, presto, di Strasburgo.

Minacce dal carcere a pentito per non farlo parlare, arrestati due fratelli legati ai Casalesi


Misura cautelare per Nicola e Massimo Pezzella, ritenuti legati ai Casalesi: avrebbero minacciato un collaboratore di giustizia perché non desse informazioni sul loro coinvolgimento.
Continua a leggere

“Parlo con i morti”: sedute sui social in cambio di donazioni, presunta sensitiva denunciata alla Procura di Napoli


Cinque donne, che si dichiarano vittime della presunta sensitiva, l’hanno denunciata alla Procura di Napoli. In alcuni casi, le donazioni via social sarebbero arrivate anche a 700 euro.
Continua a leggere

ActionAid inaugura MUPA, il Museo del Patriarcato: viaggio nel 2148

AGI – Buste paga di colori diversi per uomini e donne, ante segnate da pugni, specchi che restituiscono frasi di mansplaining. Sono alcune delle opere esposte al MUPA – Museo del Patriarcato, inaugurato a Roma in anteprima mondiale da ActionAid in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Ad accompagnare l’apertura ufficiale, l’attrice Violante Placido, che ha dichiarato: “Il patriarcato ha tante sfaccettature, certo nel tempo alcuni aspetti sono stati superati ma non ancora del tutto, qualunque negazione della sua esistenza è frutto della paura di nuovi equilibri. La libertà della donna nella società al pari di un uomo fa sì che certi privilegi a cui l’uomo è abituato vengano meno, ed è per questo che alcuni uomini scalpitino, e cercano di sminuirne l’esistenza, ma da certe consapevolezze non si può tornare indietro solo andare avanti. È tempo di costruire insieme un cammino più vero e potenzialmente più complice”.  

Il MUPA proietta i visitatori nel 2148, anno in cui – secondo l’ultimo Global Gender Gap Report – sarà finalmente raggiunta l’uguaglianza di genere. In questo futuro desiderabile il pubblico è chiamato a interrogarsi su credenze, comportamenti e stereotipi che nel XX e XXI secolo hanno alimentato la disparità e la violenza di genere esplorando alcune delle più emblematiche “reliquie” di un mondo che non c’è più.

Il museo nasce dalla consapevolezza che il patriarcato, invece, appartiene ancora al presente. A confermarlo la ricerca “Perché non accada”, realizzata da ActionAid con l’Osservatorio di Pavia e B2 Research, che fotografa quanto stereotipi e disuguaglianze di genere restino profondamente radicati nella società italiana. Un uomo su tre giustifica la violenza economica, uno su quattro quella verbale o psicologica e quasi due su dieci ritengono ammissibile anche la violenza fisica. Dalla generazione dei Boomer, che tende a negare o minimizzare, agli uomini più giovani, che pur riconoscendola spesso la legittimano, emerge un filo culturale che unisce le generazioni. Le disuguaglianze attraversano ogni ambito della vita quotidiana: il 74% delle donne si occupa ancora da sola dei lavori domestici; negli spazi pubblici e sui mezzi la percezione di insicurezza è diffusa – soprattutto tra le più giovani – e anche nel mondo della cultura e del digitale persistono stereotipi e sessismo.  

“Non si può prevenire la violenza senza promuovere uguaglianza, e non si può costruire uguaglianza senza mettere in discussione le radici culturali del patriarcato. Il MUPA nasce proprio da questa consapevolezza: per sradicare la violenza serve un cambiamento profondo, che attraversi il linguaggio, l’educazione, le politiche pubbliche e la vita quotidiana. È necessario che le istituzioni vadano oltre la risposta emergenziale e si impegnino in interventi strutturali e trasformativi, capaci di agire sulle cause e non solo sugli effetti. Con il MUPA vogliamo offrire uno spazio di riflessione e di azione collettiva, per immaginare insieme un futuro in cui la parità non sia più un obiettivo, ma una realtà” dichiara Katia Scannavini, Co-Segretaria Generale di ActionAid Italia. 
 
Il programma. Il MUPA sarà aperto dal 20 al 25 novembre, con l’unica eccezione di sabato 22, giornata di chiusura per sostenere la partecipazione collettiva alla manifestazione nazionale di Non Una di Meno. Oltre all’esposizione, il programma propone talk, workshop, laboratori e performance dal vivo, in collaborazione con centri antiviolenza, reti e realtà femministe di tutta Italia.

Venerdì 21 novembre il talk “Immaginare un altro mondo: la cultura come atto politico di trasformazione”, moderato da Annalisa Camilli, vedrà dialogare Chiara Becchimanzi, Barbara Leda Kenny e Barbara Piccoli (InQuiete), Laura Tedesco (Amleta) e l’illustratrice Rita Petruccioli. A seguire, lo stand-up show di Chiara Becchimanzi, che intreccia ironia e attivismo. Domenica 23 novembre il laboratorio “Per piacere. Uno shooting femminista” anticipa il talk “Corpi sotto controllo: potere, sguardi e libertà”, moderato da Eugenia Nicolosi con Lara Lago, Kaaj Shilya Tshikalandand e Federica Di Martino, fondatrice della community “IVG, ho abortito e sto benissimo”.

 

Lunedì 24 novembre il laboratorio “Ricamo erotico selvaggio” a cura di Goga Mason precede il talk “Abitare la città: sguardi e pratiche transfemministe” con Simona Ammerata (Lucha y Siesta), Azzurra Muzzonigro (Sex and the City), Sylvia De Fanti (Collettivo Angelo Mai) e la moderazione di Sara Giudice. A seguire il laboratorio “Spazio. Copi. Desideri” a cura di Lucha y Siesta.

Martedì 25 novembre si chiude con la registrazione live e aperta al pubblico di un’edizione speciale del podcast Scanner, con Valerio Nicolosi, Giulia Paganelli, Simonetta Sciandivasci e Natascia Grbic, dedicata al racconto mediatico della violenza contro le donne. Nel pomeriggio, il laboratorio “Il cerchio della narrazione” a cura di Federica Scrollini (BeFree) sarà seguito dall’incontro “Normalizzare la violenza: media, cultura, responsabilità”, con Cecilia D’Elia, Giulia Blasi, Karen Ricci (Caraseimaschilista) e la moderazione di Natascia Grbic. 

L’ingresso all’esposizione e agli eventi è gratuito, ma è richiesta la registrazione su Eventbrite. Il programma e i link di prenotazione sono disponibili su actionaid.it/mupa.  

Il MUPA è accessibile e inclusivo: gli spazi e i contenuti sono pensati per garantire accoglienza a persone con disabilità cognitive, motorie, visive e uditive, grazie a percorsi assistiti e materiali in formati accessibili.  
 

 

Papa Leone ad Assisi prega sulla tomba di San Francesco

AGI – Una visita lampo di due ore ad Assisi per Papa Leone XIV. Sotto una pioggia battente, ha prima pregato, in forma privata, sulla tomba di San Francesco (“per la pace”, come ha confidato ai giornalisti) e poi ha incontrato, a porte chiuse, nella basilica di Santa Maria degli Angeli, i vescovi italiani, a conclusione dell’81esima Assemblea Generale della Cei. Ma il Pontefice ha promesso di ritornare il prossimo anno per gli 800 anni della morte del santo Poverello, un appuntamento, ha detto, che ci dà modo di prepararci “mentre il mondo cerca segni di speranza”.

Ai vescovi il Pontefice, nel suo discorso, ha invitato a dare sempre più forma a “una Chiesa collegiale”, promuovendo “un umanesimo integrale” in un “tempo segnato da fratture” dove “si diffondono spesso messaggi e linguaggi intonati a ostilità e violenza; la corsa all’efficienza lascia indietro i più fragili; l’onnipotenza tecnologica comprime la libertà; la solitudine consuma la speranza”. L’esortazione è essere “artigiani di amicizia, di fraternità”.

Leone ha anche raccomandato ai vescovi di intervenire “profeticamente nel dibattito pubblico per diffondere una cultura della legalità e della solidarietà”.

La Chiesa in Italia “può e deve continuare a promuovere un umanesimo integrale – ha sottolineato -, che aiuta e sostiene i percorsi esistenziali dei singoli e della società; un senso dell’umano che esalta il valore della vita e la cura di ogni creatura”. Inoltre non bisogna dimenticare la sfida del digitale: “la pastorale non può limitarsi a ‘usare’ i media, ma deve educare ad abitare il digitale in modo umano”.

 

Poi Leone ai vescovi ha lanciato l’indicazione a rispettare “la norma dei 75 anni” per la conclusione del servizio nelle diocesi e ha ribadito “di non tornare indietro sul tema degli accorpamenti delle diocesi”, anche se si potrà valutare in futuro caso per caso.

Infine la raccomandazione a essere attenti “ai più piccoli e vulnerabili, perché si sviluppi anche una cultura della prevenzione di ogni forma di abuso”.
“L’accoglienza e l’ascolto delle vittime sono il tratto autentico di una Chiesa che, nella conversione comunitaria, sa riconoscere le ferite e si impegna per lenirle”. Leone ha poi raggiunto Montefalco. Li’, una sosta più lunga: ha celebrato messa e ha pranzato con le monache agostiniane, menu tipico umbro, naturalmente. 

 

 

 

 

 

Crollo delle temperature, arriva la prima neve sull’Italia

AGI – Tempo instabile sull’Italia, con fenomeni più intensi tra basso Lazio, Campania e Calabria. Aria fredda che venerdì farà il suo ingresso sul Mediterraneo portando la neve a cadere fin verso i 200-400 metri sulle regioni del Nord. Tra la sera e la notte maltempo in arrivo al Centro con neve in Appennino fin verso i 700-1000 metri, poi anche al Sud con fiocchi a quote medie.

Nel corso del weekend vortice freddo che si muoverà rapidamente sul Mediterraneo centrale portando temperature anche di 5-7 gradi al di sotto delle medie del periodo. Fiocchi ancora lungo l’Appennino fino a quote collinari. Gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano mostrano un nuovo impulso perturbato con l’arrivo della prossima settimana, possibile aria polare al seguire con temperature ancora in calo e neve anche abbondante in montagna ma non solo. 

Bara sepolta dopo il funerale, ma il corpo resta in obitorio

AGI – La bara viene sepolta dopo il funerale ma il cadavere si trova ancora in obitorio. È successo a Ferrara dove l’Amsef – l’agenzia di onoranze funebri del Comune – ha presentato un esposto in Procura dopo aver scoperto che la salma di una 86enne, deceduta all’ospedale del Delta e i cui funerali si erano svolti il 10 novembre, si trovava ancora nelle celle frigorifere della struttura sanitaria. Il caso è emerso quando il nosocomio ha contattato l’agenzia per sapere quando sarebbe avvenuto il ritiro del corpo, facendo intuire che la bara utilizzata per la cerimonia potrebbe essere stata tumulata senza alcuna salma all’interno. Amsef, ricostruendo la sequenza dei fatti, ipotizza un errore legato al trasporto del feretro: una bara vuota sarebbe stata consegnata all’ospedale da un’agenzia privata e, per un problema di comunicazione interno, gli operatori comunali l’avrebbero trovata già chiusa, procedendo alla saldatura e al trasferimento senza verifiche. Oggi, secondo quanto riporta La Nuova Ferrara, è prevista l’estumulazione del feretro per accertare se la bara tumulata sia effettivamente vuota.

La Procura ha aperto un fascicolo conoscitivo, senza indagati. La figlia della donna e’ stata informata dell’episodio.

Nasconde il cadavere della madre in cantina e si traveste da lei per incassare la pensione: scoperto un 57enne


Un 57enne avrebbe nascosto il cadavere della madre in cantina a Borgo Virgilio (Mantova) e incassato la sua pensione per 3 anni. L’uomo si sarebbe travestito da lei per provare a rinnovare la sua carta d’identità, ormai scaduta.
Continua a leggere

Categorie
#giffoni2019,giffoni film festival (2281) 105 giornata rossonera,milan,concorso a premi (1158) 105 miami (1361) 105 zen,gallipoli,dario spada,niccolò torielli (1001) 105 zen,highlander dj (978) 105,take away,anna tatangelo (803) Amici,roberto saviano,sofia righetti (6280) Attualità (4878) aurora ramazzotti,casaoke (6425) bestemmie,facebook,multa,codice penale (5080) bud spencer (2820) Calcio (2197) coca-cola,coca-cola future legend,irama,emis killa,annalisa,charlie charles,pop,rap,soul,trap,concorso,semifinale (1336) Cronaca (3557) dario fo (5054) debbie reynolds,carrie fisher (5888) donald trump,elezioni usa,madonna,katy perry (5062) esteri (936) eurovision song contest 2017,classifica finale (5077) Eventi e Manifestazioni (811) francesca michielin,compleanno,external (6284) giornata mondiale contro l'aids (5209) gruvillage 105 music festival (861) hip hop stage,nameless music festival 2016 (2063) hotel rigopiano,farindola,pescara,gran sasso,terremoto centro italia,slavina (6728) igva,Italian Video Game Awards,videogiochi,aesvi (4182) MannequinChallenge,michelle obama,LeBron James (5093) mohamed ali,campione,pugilato (2311) Need For Speed™ Payback,Electronic Arts,videogiochi (5222) Notizie (3188) pharrell williams,street music festival,assago summer arena (4765) Politica italiana (931) presidential medal of freedom,medaglie della libertà,barack obama,bruce springsteen,ellen degeneres,tom hanks (5104) Primo piano (221603) Programmi TV (1111) Serie A (749) sparatoria,Oakland,California,America,vittime (2630) star wars,guerre stellari,principessa leila,carrie fisher (5602) stephen hawking,The simpsons (4237) the winner is,radio 105,ylenia (6275) Trump,boeing,Stati Uniti,time (5338) tu si que bravo,105 take away (2412) violenza sulle donne,giornata internazionale contro la violenza sulle donne,giulia buongiorno,tutto esaurito (5135) wake up,mondovicino,ipercoop mondovicino,mondovicino shoppingcenter retailpark (777) wind summer festival,premio radio 105,ermal meta (6743)