Archivi per la categoria ‘Cronaca’
Addio a Roberto Ettorre, per anni responsabile Agi-Abruzzo
AGI – È morto stamani all’età di 58 anni Roberto Ettorre, responsabile della redazione dell’AGI dell’Abruzzo per diversi anni. Dopo un’esperienza come collaboratore della redazione abruzzese del quotidiano “Il Tempo“, Roberto era stato collaboratore e poi direttore dell’emittente Teleabruzzo.
Aveva iniziato la sua collaborazione con l’Agenzia Italia nel 1990, per essere assunto come redattore il 1 marzo 1996 e diventare successivamente responsabile della redazione abruzzese. Per alcuni anni era stato segretario dell’Ordine dei giornalisti dell’Abruzzo.
La passione per la politica
Alla passione per il giornalismo, Ettorre affiancava quella per la politica. Alla fine degli anni novanta era stato, infatti, assessore esterno del Comune dell’Aquila in una giunta di centro-destra dopo essere stato vice presidente del Teatro Stabile dell’Aquila.
I funerali
I funerali si terranno lunedì nel capoluogo abruzzese, alle ore 11, nella chiesa Santa Maria del Soccorso del cimitero cittadino.
Le condoglianze dell’AGI
Ai familiari di Roberto la vicinanza e le condoglianze della direzione e della redazione dell’AGI.
Il cordoglio del Sindacato
“Cronista di razza, tra i protagonisti di una stagione professionalmente indimenticabile, ha seguito con grande attenzione professionale i principali fatti di cronaca che si sono verificati in Abruzzo negli ultimi decenni. Impegnato negli istituti di categoria è stato anche consigliere regionale dell’Ordine dei giornalisti“. Così il Sindacato giornalisti abruzzesi ricorda Roberto Ettorre, per anni responsabile regionale dell’Agenzia giornalistica Italia, morto questa mattina a L’Aquila. Il sindacato “abbraccia con grandissimo affetto la figlia Paolina ed è vicino a tutte le persone che a Roberto hanno voluto bene”.
Provocano un incidente e lasciano una 23enne in fin di vita: rintracciati gli automobilisti in fuga

Sono stati rintracciati i due uomini a bordo del veicolo che lo scorso 13 settembre ha provocato un incidente a Trezzano sul Naviglio (Milano). Erano fuggiti abbandonando l’auto.
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Perché il tiktoker Don Alì, “re dei maranza” arrestato, diceva di voler invadere Napoli

L’arresto del controverso tiktoker riporta alla memoria la sortita contro Napoli, quando diceva via social di voler “invaderla”.
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La Polizia in piazza contro la violenza di genere: “Parlare è il primo passo”
AGI – La violenza sulle donne è ancora un fenomeno esteso e, purtroppo, molti dei soprusi restano nascosti per la paura delle vittime che credono di essere sole. Non è così perché la Polizia di Stato è sempre accanto a chi soffre e oggi, una volta, in più ci mette la faccia che è quella della dottoressa Elisabetta Accardo, portavoce della Questura di Roma.
“Oggi siamo qui in piazza Pia con il camper rosa della Polizia di Stato pronte a fornire informazioni e ascolto a chi ci voglia chiedere aiuto”, racconta all’AGI a pochi giorni dalla Giornata internazionale contro la violenza alle donne. “Oggi il problema della violenza di genere è tutt’altro che marginale, le statistiche ufficiali ci forniscono l’evidenza di un fenomeno ancora troppo esteso e purtroppo solo in parte visibile: sono storie che restano confinate tra le mura domestiche, spesso nascoste dalla paura della vergogna o semplicemente dall’errata convinzione che certi comportamenti siano normali all’interno di una relazione – spiega -, quella zona d’ombra rappresenta la sfida più grande. Perché la violenza che non emerge è anche quella più difficile da intercettare e che spesso degenera nelle forme più gravi”.
L’importanza di parlare: consapevolezza e coraggio
Per questo la Polizia è scesa in piazza oggi e aspetta. “Saremo noi stessi poliziotti e chiunque vorrà a lasciare un post-it un messaggio. Un gesto semplice, ma che può generare consapevolezza. Una frase, un pensiero, una verità che se letta da una donna potrebbe aiutarla a capire che quello che sta vivendo non è normale e che esiste un posto dove poter chiedere aiuto e dove essere ascoltata – ricorda Accardo -. Parlare è il primo passo, denunciare un atto di coraggio, e quando una donna ha il coraggio di farlo la comunità intera ne esce più forte”.
Il camper rosa: un luogo di ascolto protetto e operativo
Il camper rosa, è un luogo di ascolto protetto, un presidio mobile con personale specializzato, in grado di accogliere le donne in un contesto sicuro, riservato e immediatamente operativo. “La violenza non va normalizzata spesso si annida proprio lì dove si crede di aver trovato l’amore vero. Si traveste da attenzioni affettuose da cura da premura e passo dopo passo si trasforma in controllo in ossessione, in orientamento – spiega la Accardo, portavoce del Questore Roberto Massucci -. La parte più difficile è proprio quella che sta nel mezzo, quando la donna smette di riconoscersi e incomincia a rinunciare a se stessa, a sentirsi sola piccola sbagliata. Riconoscere quei segnali anche i più piccoli significa proteggersi e a volte può salvare una vita. Noi ci siamo“.
Giocava le quote condominiali online, amministratore arrestato
AGI – Arresti domiciliari per un ex amministratore di condominio accusato di appropriazione indebita e autoriciclaggio. Parte delle quote dei condomini è stata dirottata su conti di gioco online. Il provvedimento, disposto dal gip su richiesta della procura di Palermo, è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale. Con lo stesso provvedimento è stato disposto il sequestro preventivo della somma di 197.217 euro, profitto dei reati contestati.
Le indagini sono partite da cinque differenti querele da parte dei legali rappresentanti di alcuni condomini di Palermo, secondo cui l’amministratore uscente, nel corso della sua gestione, si era appropriato di somme di denaro. Gli accertamenti eseguiti hanno consentito di appurare come l’indagato, tra il 2015 e il 2023, falsificando i rendiconti delle spese condominiali, avrebbe di volta in volta generato un surplus di denaro, che veniva poi dirottato su rapporti bancari personali o allo stesso riconducibili.
L’uso dei fondi sottratti, dal condominio al gioco online
Dall’analisi dei flussi finanziari è emerso come parte della somma sottratta sia stata fatta confluire su carte di credito prepagate, intestate all’amministratore o al proprio coniuge. Queste carte sono state poi utilizzate su due conti di gioco online accesi presso due distinti operatori: uno nazionale e l’altro maltese. Questo meccanismo di trasferimento e utilizzo del denaro sottratto è centrale nell’accusa di autoriciclaggio che ha portato agli arresti domiciliari l’ex amministratore.
Furti alle boutique del lusso a Roma, trovato il bottino
AGI – Un giallo risolto in pochi giorni: di questo sono convinti i carabinieri della stazione di Roma – San Lorenzo in Lucina e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro, che hanno eseguito diversi decreti di perquisizione, emessi dalla Procura di Roma, nell’indagine sui furti di articoli di lusso avvenuti il 17 novembre scorso presso la boutique Louis Vuitton di via dei Condotti e prima ancora l’8 agosto a piazza Mignanelli, presso la boutique Valentino.
Le indagini sono partite da ipotesi sui possibili nascondigli di una refurtiva così preziosa. E attraverso metodi tradizionali e strumenti più tecnologici, gli investigatori hanno individuato alcuni possibili depositi.
Il ritrovamento della refurtiva e il valore stimato
Nel corso delle perquisizioni, i carabinieri della stazione di Roma – San Lorenzo in Lucina e del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro hanno trovato e sequestrato 137 borse e un paio di scarpe Louis Vuitton dei 140 pezzi raccolti nel furto del 17 novembre e 29 borse Valentino delle 74 rubate l’8 agosto scorso, per un valore complessivo di quasi 400 mila euro.
Strumenti da scasso e prove digitali sequestrate
Sono stati sequestrati anche abiti indossati al momento dei fatti e ripresi dai sistemi di videosorveglianza, oltre agli strumenti da scasso utilizzati per compiere i furti. Tra questi figurano una fiamma ossidrica, un disturbatore di frequenze, vari attrezzi da scasso, cellulari e altri strumenti informatici utili alla ricostruzione dei fatti e all’individuazione delle responsabilità.
Neve e gelo in Italia. Dolomiti, Romagna e Campania imbiancate
AGI – Il paesaggio dolomitico e gran parte del Trentino Alto Adige si sono risvegliati sotto una coltre nevosa, con precipitazioni che hanno depositato mediamente una decina di centimetri. In vista dell’imminente apertura della stagione sciistica, prevista per il prossimo fine settimana, i cannoni sparaneve sono entrati in azione fin dalle prime ore del mattino. Sabato 29, infatti, entreranno in funzione gli impianti di diversi comprensori del Dolomiti Superski. Attualmente, gli appassionati possono già sciare a Solda e Senales, in Alto Adige.
Da oggi, seppur limitatamente al fine settimana, sono aperti alcuni impianti sul Grostè a Madonna di Campiglio, in Trentino. Le nevicate hanno determinato un sensibile abbassamento delle temperature. Sull’anticima di Cima Libera, a 3.399 metri in Val Ridanna, la colonnina di mercurio ha sfiorato i -24 gradi, mentre ai 3.035 metri del Teufelsegg in Val Senales si sono registrati -19 gradi. A Solda e Sesto Pusteria, paese natale di Jannik Sinner, la temperatura è di -11 gradi, e a passo Costalunga e Dobbiaco si attestano sui -10 gradi.
In Campania imbiancate le cime d’Irpinia
Il calo termico in Campania ha favorito nuove nevicate in Irpinia, con i primi fiocchi che hanno fatto la loro comparsa anche nelle aree interne del Salernitano. In provincia di Salerno, la cima del monte Cervati, la vetta più alta della regione, e le cime degli Alburni e dei Picentini si sono risvegliate imbiancate. La neve ha raggiunto anche Caggiano, il secondo comune più alto della provincia. L’Osservatorio meteorologico di Montevergine, in provincia di Avellino, ha documentato con una fotografia come “il paesaggio appare completamente innevato da una nevicata notturna“, aggiungendo che, nella serata precedente, “sulle vette del Partenio, si è accumulato uno strato di neve fresca, che in linea di massima è destinato a crescere nelle prossime 24 ore”. In Irpinia, la neve è caduta anche a Laceno, imbiancando la cima del monte Terminio. Si ricorda che in Campania, fino alle 15 di oggi, è in vigore un avviso di allerta meteo di livello ‘giallo’ per temporali.
In Romagna mareggiate e neve a bassa quota
Come previsto, il maltempo è tornato a flagellare la Romagna, con una combinazione di mareggiate lungo la costa e abbondanti nevicate nelle zone interne. A Cesenatico, in provincia di Forlì-Cesena, si è verificato un marcato fenomeno di ingressione marina nella zona del porto canale, dove le porte vinciane sono state chiuse in via precauzionale. L’entroterra cesenate si è risvegliato sotto una fitta nevicata, scesa fino a quote molto basse, in alcuni casi al di sotto dei 300 metri. La E45 sopra Mercato Saraceno risulta imbiancata, con segnalazioni di auto in difficoltà e rallentamenti. Le autorità hanno lanciato un appello ai conducenti: “Non mettetevi in viaggio se non attrezzati”. Nevicate sono state segnalate da cittadini e appassionati meteo anche a quote inusuali: fiocchi a Monte Castello (250 metri), Ranchio e Sarsina (200 metri). A Ciola, nel territorio di Mercato Saraceno, si registrano accumuli attorno ai 10 centimetri, con precipitazioni molto intense oltre i 500 metri.
La viabilità risulta compromessa lungo la E45, dove nel tratto meridionale si sono creati incolonnamenti. In direzione sud è stata riaperta solo la corsia di sorpasso per i mezzi leggeri, mentre verso nord il transito è garantito anche ai mezzi pesanti. I camion rimasti bloccati vengono convogliati al parcheggio delle terme di Bagno di Romagna. Anas segnala inoltre che, a causa dell’intraversamento di un mezzo pesante, è chiusa la carreggiata verso Terni della SS 3bis Tiberina all’altezza di Verghereto, con uscita obbligatoria e deviazioni sulla viabilità locale. “I veicoli pesanti al momento rimangono bloccati”, precisa la nota. Nel Forlivese, l’arrivo del fronte freddo ha portato i primi fiocchi intorno ai 140 metri, con imbiancate diffuse dai 200 metri. Rocca San Casciano, Santa Sofia e Premilcuore si sono risvegliate in uno scenario pienamente invernale. Sul crinale, la nevicata è risultata ancora più copiosa: oltre i 900 metri lo spessore del manto ha superato i 10-15 centimetri. Imbiancato il Passo del Muraglione, dove si circola solo con catene o pneumatici da neve. Suggestive anche le immagini della diga di Ridracoli, chiusa ai visitatori insieme all’Ecomuseo: l’invaso è al 40% della capienza con circa 13,4 milioni di metri cubi d’acqua. Nel Riminese, fitta nevicata a Pennabilli e Sant’Agata Feltria, confermando un peggioramento più incisivo delle attese. La perturbazione, spinta da correnti artiche, ha infatti portato la neve molto più in basso rispetto alle prime proiezioni.
Bora impetuosa e calo termico in Friuli Venezia Giulia
In Friuli Venezia Giulia la situazione meteorologica è migliorata: non si registrano precipitazioni e il cielo è prevalentemente sereno. Tuttavia, le temperature sono ovunque in notevole diminuzione, attestandosi di poco sopra lo zero lungo la pianura e la fascia costiera, e al di sotto dello zero sui rilievi e in montagna. A Trieste, la bora soffia impetuosa, con raffiche che superano abbondantemente i 100 chilometri orari, creando notevoli difficoltà ai passanti e costringendo Polizia Locale e Vigili del Fuoco a un superlavoro per i numerosi interventi causati dal forte vento da Nord-Est, tra cui la rimozione di numerosi alberi e grossi rami abbattuti che, in alcune zone periferiche della città, stanno ostacolando la regolare circolazione stradale. Attualmente, le temperature nei quattro capoluoghi oscillano tra i 3 e i 4 gradi sopra lo zero, mentre a Tarvisio si registrano -6 gradi, a Sappada -7, sullo Zoncolan -7, a Forni di Sopra -8 e a Sella Nevea -3.
Mattarella: “Europa e Africa connesse. Il Piano Mattei è centrale”
AGI – L’occasione è il meeting annuale di Medici con l’Africa Cuamm, che quest’anno compie 75 anni come ONG. La concomitanza è con il G20 di Johannesburg, dove è impegnata la premier Giorgia Meloni.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella tiene a ribadire l’importanza e la centralità dei rapporti tra Europa e Africa. “Il futuro di Europa e Africa è sempre di più fortemente connesso. Il Piano Mattei è un avanzamento del percorso verso un maggiore coinvolgimento e collaborazione. È importante in questi giorni la presenza italiana al G20 di Johannesburg e alla Conferenza in Angola UE-Africa“, ha dichiarato il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, intervenendo a Padova dal palco del 75° annual meeting del Cuamm.
L’appello del presidente: costruire la pace
“Tutti sono chiamati a costruire la pace“, ha aggiunto poi il Presidente, che ha sottolineato il valore del Cuamm, dal quale arriva “un messaggio di esortazione, quasi una preziosa provocazione” perché “non si è troppo piccoli per cambiare il mondo“.
Prende a pugni la capotreno che gli aveva chiesto il biglietto: arrestato un passeggero a Como

Il passeggero, 33 anni, è stato subito arrestato per violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Viaggiava su un convoglio partito da Milano Porta Garibaldi e diretto a Como.
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Fermato l’uomo che ha violentato una donna mentre andava al lavoro a Varese: era fuggito dopo l’aggressione

L’uomo, 35 anni, aveva sorpreso alle spalle una donna in un parcheggio di Gallarate (Varese). Dopo averla picchiata l’ha trascinata dietro una siepe e violentata.
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Stuntman morto al circo nel “globo della morte”: in un video dal cellulare la tragedia di Sant’Anastasia

I video hanno ripreso la morte dello stuntman cileno di 26 anni, deceduto su una moto al circo mentre si esibiva nel numero del “globo della morte”
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Femminicidi: 85 le donne uccise in meno di dieci mesi, la maggior parte in famiglia
AGI – Tra il 1 gennaio e il 20 ottobre 2025, in Italia sono state 85 le donne vittime di omicidio volontario. Nonostante la leggera flessione del fenomeno (102 le vittime nei primi dieci mesi del 2024) l’incidenza sul numero totale degli omicidi consumati “è la più alta mai registrata“: in pratica, più di una vittima di omicidio su 3 è di genere femminile. È quanto emerge dal 12esimo Rapporto Eures sul femminicidio in Italia, che a livello territoriale conferma la prevalenza dei casi al Nord (41 casi, pari al 48,2% del totale), davanti al Sud (25 vittime pari al 29,4%) e al Centro (19 vittime pari al 22,4%).
La famiglia e la coppia si confermano gli ambiti piu’ a rischio per le donne, con il 92,9% delle donne uccise nei primi dieci mesi dell’anno (79 su 85), di cui il 70,9% (56) ascrivibile alla coppia. La dodicesima edizione del Rapporto Eures sul femminicidio in Italia denuncia “un’intensificazione della violenza all’interno delle relazioni intime e familiari“.
In particolare, all’interno della coppia la convivenza rimane il contesto più critico: nei primi dieci mesi di quest’anno sono state uccise 38 mogli o conviventi (pari al 67,9%), seguite dalle donne uccise da un ex partner (15 casi, pari al 26,8%) e dalle vittime di un partner o un amante (3 casi, pari al 5,4%).
Dal 2019, nel 24,7% dei femminicidi di coppia, la vittima aveva subito maltrattamenti pregressi: ma la percentuale sale al 30,9% nei primi dieci mesi di quest’anno. Analogamente, circa una vittima su quattro (il 25,5% nel 2025) aveva ricevuto minacce rispetto al 18% della media 2019-2025. A rilevarlo e’ il 12esimo Rapporto Eures sul femminicidio in Italia.
La diffusione di maltrattamenti e minacce, spesso causa della rottura del rapporto, e’ di gran lunga superiore quando la vittima e’ l’ex coniuge/partner; in questo caso i maltrattamenti pregressi sono censiti nel 45,3% delle vittime, a fronte del 20,3% nei casi in cui l’autore e’ il coniuge o convivente e del 16,7% quando si tratta di un partner occasionale o amante. Una dinamica analoga emerge per le minacce, che riguardano ben il 40,7% delle vittime uccise dall’ex partner, e una quota decisamente inferiore di donne uccise da coniugi/conviventi (13,6%) o da partner/amanti (6,3%).
Maxi furti da Valentino e Louis Vuitton al centro di Roma: recuperate borse per 400mila euro

I carabinieri hanno individuato gran parte delle borse rubate dalle boutique di Valentino e Louis Vuitton al centro di Roma lo scorso agosto e il 17 novembre.
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Freddo artico sull’Italia, prime nevi anche a bassa quota. In Val Ridanna -24 gradi
AGI – Dopo l’affondo di aria artica nella giornata di ieri sul Mediterraneo centro-occidentale, oggi il vortice freddo si muove sul Mediterraneo centrale. Questo porterà maltempo di stampo invernale sull’Italia centro-meridionale e con residui fenomeni anche sulla Romagna. L’afflusso di aria fredda permetterà nevicate fino a quote piuttosto basse.
Tempo più stabile, invece, al nord con anche ampie schiarite soprattutto al nord-ovest. Le temperature sono in generale diminuzione, su valori anche di 6-8 gradi sotto le medie del periodo. Secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano, domani il vortice freddo si sposterà sui Balcani, lasciando spazio a un temporaneo aumento del campo barico sul Mediterraneo: una domenica, dunque, per lo più stabile in Italia, salvo qualche disturbo e con clima freddo.
Le temperature, infatti, saranno ancora diffusamente sotto media anche di 4-6 gradi. Un ulteriore peggioramento, però, sarebbe alle porte, con primi, locali fenomeni in arrivo già nella serata di domani tra nord-ovest e Toscana: non sono esclusi, nella notte tra domani e lunedì, fiocchi fino in pianura sul Piemonte. All’inizio della prossima settimana, si prevede una nuova saccatura in arrivo da nord-ovest, questa volta con aria fredda polare al seguito, con peggioramento meteo dapprima sulle regioni settentrionali, ancora con neve a bassa quota. Il maltempo dovrebbe poi muoversi verso il centro-sud con neve in montagna e le temperature, dopo un temporaneo rialzo, saranno di nuovo in calo.
In Val Ridanna -24 gradi
Paesaggio natalizio sulle Dolomiti e in gran parte del Trentino Alto Adige. Le precipitazioni nevose hanno portato mediamente una decina di centimetri. Questa mattina sono in azione i cannoni sparaneve in vista dell’apertura della stagione sciistica prevista per il prossimo fine settimana: sabato 29 apriranno entreranno in funzione gli impianti di diversi comprensori del Dolomiti Superski.
Attualmente si scia a Solda e Senales in Alto Adige. Da oggi sono aperti, ma solo per il fine settimana, alcuni impianti sul Groste’ a Madonna di Campiglio in Trentino. Le nevicate hanno portato a un calo sensibile delle temperature.
Ai 3.399 metri dell’anticima di Cima Libera in Val Ridanna la colonnina di mercurio ha sfiorato i -24 gradi, ai 3.035 del Teufelsegg in Val Senales i -19. A Solda e Sesto Pusteria, il paese di Jannik Sinner, la temperatura e’ di -11 gradi, a passo Costalunga e Dobbiaco di -10.
Come è stato scoperto l’uomo travestito dalla madre morta per ritirare la sua pensione a Mantova

È stata la segnalazione di un’impiegata comunale a smascherare un 57enne di Borgo Virgilio (Mantova) che da anni teneva il cadavere della madre in casa per intascarne la pensione.
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