Archivi per la categoria ‘Cronaca’
La festa al Ghetto di Roma
AGI – Festa grande e ramoscelli d’ulivo al Ghetto di Roma dove lo spazio del antistante il Tempio Maggiore si è riempito di cittadini per la giornata storica con il rilascio degli ostaggi. Occhi occhi commossi e canti di felicità per una giornata attesa da due anni, ma anche la consapevolezza che non tutti sono tornati a casa.
“È una giornata davvero intensa, perché finalmente una parte degli ostaggi tornano a casa.” Così il presidente della Comunità ebraica di Roma, Victor Fadlun, ha commentato nel Ghetto la notizia della liberazione degli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas dal 7 ottobre 2023, accolta con emozione e commozione da decine di persone riunite per pregare. “Abbiamo nel cuore un misto di dolore per chi non tornerà mai più e di gioia per chi oggi rivede la propria famiglia”, ha aggiunto.
Fadlun ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una rinnovata lotta contro l’antisemitismo: “In questi due anni abbiamo visto un ribaltamento dei valori e una recrudescenza dell’odio antiebraico. Ci sarà da lavorare molto, e non solo da parte nostra: è un compito che riguarda anche le istituzioni.”
Il presidente ha annunciato la rimozione del manifesto con i volti degli ostaggi esposto al Portico d’Ottavia “per segnare un cambio di passo da due anni atteso”, ricordando però che “attendiamo ancora il ritorno di tutti, anche dei corpi, perché anche i corpi sono sacri e permettono di avere un luogo dove pregare.”
Infine, un ringraziamento a Donald Trump per il ruolo svolto nella liberazione: “Dobbiamo riconoscere il valore enorme del lavoro fatto dal Presidente Trump. È un merito suo se oggi possiamo vivere questo momento di sollievo.”
Scoppia un incendio in un palazzo di 4 piani a Gardone Riviera: evacuato l’edificio, grave il custode

Un incendio è scoppiato intorno alle 4 del 13 ottobre in una palazzina di Gardone Riviera (Brescia). Dieci persone sono state evacuate, due sono rimaste intossicate in modo serio. Il custode 55enne è stato rianimato sul posto e trasportato in ospedale per ustioni.
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Spari nel Bronx di Poggioreale: ipotesi conflitto a fuoco, sette bossoli a terra

Colpi di pistola in tarda serata in via della Bussola, tra Secondigliano e Poggioreale; sul posto la Polizia, indagini in corso.
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Si finge cieco per mezzo secolo e percepisce un’indennità di un milione di euro, rinviato a giudizio
AGI – Oltre un milione di euro indebitamente percepiti. I Finanzieri del Comando Provinciale di Vicenza hanno concluso una complessa attività d’indagine nel settore della spesa pubblica che ha portato alla denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza di un falso invalido per truffa ai danni dello Stato, avendo percepito indebitamente, per più di cinquant’anni, indennità e sussidi destinati ai non vedenti per un importo superiore al milione di euro.
L’operazione, che trae origine dall’incrocio dei dati dei beneficiari di prestazioni assistenziali erogate da Inps e Inail con le risultanze dei database in uso al Corpo, ha visto i militari della Compagnia di Arzignano impegnati per oltre due mesi in una meticolosa attività di osservazione, controllo e pedinamento di un settantenne, titolare sin dal 1972 di rendite e indennità di accompagnamento per cecità assoluta.
Il soggetto è stato ripreso mentre compiva senza l’ausilio di altre persone e con estrema disinvoltura una serie di azioni quotidiane e mansioni, tra le quali anche l’attività di giardinaggio con l’utilizzo di attrezzi pericolosi quali forbici da potatura e tagliasiepi. Il settantenne, inoltre, era solito recarsi al mercato comunale per acquistare in totale autonomia dei prodotti ortofrutticoli, accuratamente visionati e selezionati tra quelli presenti sul bancone, pagando in contanti con denaro scelto dal proprio borsello.
Sulla base del quadro probatorio prodotto dalle fiamme gialle, consolidato dalle risultanze della perizia eseguita da uno specialista, l’Autorita’ Giudiziaria ha rinviato a giudizio il falso cieco per il reato di truffa ai danni dello Stato.
I finanzieri hanno pertanto informato gli enti competenti ai fini dell’interruzione con effetto immediato dell’erogazione di tutte le prestazioni assistenziali e previdenziali e notiziato la Procura Regionale della Corte dei Conti del Veneto per i conseguenti profili di responsabilita’ erariale.
L’attività si è conclusa con l’esecuzione di una verifica fiscale che ha consentito di sottoporre a tassazione oltre 200 mila euro di proventi illeciti pari alle rendite indebitamente percepite dal settantenne nell’ultimo quinquennio, periodo per il quale risulta ancora possibile procedere all’accertamento. Per tali somme, è stata proposta l’applicazione delle previste misure patrimoniali.
Investe i vicini dopo lite condominiale, marito e moglie in ospedale: preso l’aggressore a Bacoli

Investe i due vicini di casa dopo una lite condominiale in via Petronio a Bacoli. In ospedale marito e moglie. Preso dai carabinieri l’aggressore.
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Sul podio della Barcolana padre e figlia: Furio Benussi primo, Marta seconda (FOTO)
AGI – Il maxi Arca con Furio Benussi al timone e Michele Malandra navigatore ha vinto la 57ma edizione della Barcolana conquistando il suo terzo trionfo nella regata triestina. L’imbarcazione ha tagliato per prima il traguardo in un’ora, 43 minuti e 42 secondi.
La grande classica si è svolta nel golfo di Trieste con 15 mila persone in mare (oltre 1.800 barche) e migliaia a terra ad ammirare lo spettacolo, con un colpo d’occhio unico sulla città. Per Furio Benussi è stata una regata “perfetta e fantastica di fronte a un meraviglioso pubblico”.
La Barcolana, dunque, regata del mare (15 mila in acquacon oltre 1.800 barche) e della terra (oltre 100 mila lungo le rive e sull’altipiano) ancora una volta, ed è la terza, è stata stravinta da Arca, maxi oramai diventato leggendario tra gli addetti ai lavori, timonato da quel fenomeno di Furio Benussi con alla tattica Tomaz Copi. Il traguardo è stato tagliato scandendo le lancette a un’ora, 43 minuti e 42 secondi.
“Abbiamo fatto una regata come sappiamo fare – ha detto al termine Benussi – abbiamo fatto una regata perfetta. C’è anche stato un cambio di vento, ma sia riusciti a non entrare nel buco come avvenuto per altri e a tenere la barca in manovra, non velocissima. È stata una vittoria di squadra”. Al secondo posto Marta 07 con Gabriele e Marta Benussi, fratello e figlia di Furi. Un affare di famiglia, insomma, questa Barcolana che per tempo (sole e cielo azzurro) e mare (sufficientemente piatto) è risultata una delle migliori edizioni diretta dal pluridecorato presidente Mitja Gialuz.
Terzo classificato Prosecco Doc Shockwave 3, il maxi yacht 90 di Claudio Demartis e Pompeo Tria. Al timone un altro fenomeno, Mitja Kosmina, e alla tattica Michele Paoletti, gente di casa a Trieste e alla Barcolana. Il loro arrivo è avvenuto circa 20 minuti dopo Marta 07. In quarta posizione il 78 piedi Nice (ex Capricorno), l’imbarcazione con l’equipaggio impeccabile della Guardia di Finanza, che si è distinta nel Mondiale Maxi a Porto Cervo. A guidare l’equipaggio è il capitano Francesco Nerone, affiancato da un gruppo di velisti tra cui Ruggero Tita, già doppio oro olimpico.
Sironi (Banca Generali), Barcolana unisce sport, partecipazione e divertimento
“Barcolana ha regalato un’esperienza emozionante che unisce sport, partecipazione e divertimento. Il successo di questa edizione testimonia come la vela possa generare impatto positivo e duraturo, attirando a Trieste e nel suo Golfo migliaia di persone dall’Italia e dall’estero per celebrare insieme una vera festa del mare“. Lo afferma il Presidente di Generali, Andrea Sironi.
“Generali, che da oltre quarant’anni è al suo fianco, si congratula con la skipper Giulia Ascione, la timoniera Marta Benussi e l’equipaggio misto di Marta 07 per l’aggiudicazione del Trofeo Generali Women in Sailing. Iniziative come il progetto Women in Sailing by Generali e Barcolana per diffondere la vela mista tra i giovani rafforzano il nostro impegno per una società più equa, dove il talento e la passione trovano spazio e voce. A tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria manifestazione, in primis Barcolana, va il nostro ringraziamento”, aggiunge.
Il Trofeo Generali Women in Sailing, giunto alla quinta edizione, è assegnato al team misto con una donna in posizione di leadership che per primo taglia il traguardo della regata ‘Coppa d’Autunno’. Viene riconosciuta un’opera in vetro realizzata da Barovier e un percorso di coaching e leadership personalizzato in base alle esigenze della persona da Generali Academy. Nel 2024 a vincere il Trofeo Generali Women in Sailing è stata Giulia Leghissa, preceduta nel 2023 da Federica Tuniz, con due menzioni speciali rispettivamente assegnate ad Alice Linussi e Marta Benussi, nel 2022 dall’americana Wendy Schmidt e, infine, all’esordio nel 2021 da Claudia Rossi. A improntare negli ultimi anni le iniziative promosse da Generali in Barcolana sono stati i temi dell’integrazione e dell’inclusione.
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Rimprovera una ragazza in bici sul marciapiede, lei lo pedina con un amico: 61enne disabile in ospedale a Pavia

Il 61enne, che ha una protesi a una gamba e si muove con un bastone, è stato subito soccorso e trasportato al Policlinico San Matteo. È stato seguito sotto casa e picchiato dalla ragazza che aveva appena rimproverato e da un amico di lei.
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Violentata a Napoli a 30 anni, la mamma: “Dolore immenso, chiedo giustizia. Grazie a chi ha aiutato”

La mamma della ragazza violentata al centro di Napoli: “Voglio ringraziare i tre angeli che l’hanno soccorsa e tutti coloro che l’hanno aiutata. Ora giustizia”
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Ragazza violentata in strada a Napoli, 29enne bloccato dai passanti
AGI – Una donna a Napoli è stata aggredita e violentata alle cinque del mattino di ieri. Il fatto è accaduto nei pressi di Porta Capuana, nella zona in cui fino agli anni 2000 c’era la pretura e dove da decenni si attende una riqualificazione completa. La vittima ha 30 anni e, secondo una prima ricostruzione dei fatti, è stata seguita e poi abusata fino a quando un’altra donna che andava al lavoro ha capito cosa stesse succedendo e in piazza Enrico De Nicola ha chiesto aiuto a una guardia giurata. I due hanno poi allertato la polizia.
Per fortuna, l’aggressore, che cercava di darsi alla fuga, è stato bloccato da alcuni passanti e poi è finito in manette grazie agli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile.
I poliziotti hanno soccorso la donna, poi trasportata all’ospedale Cardarelli .
Le indagini e l’identificazione dell’aggressore
L’aggressore, arrestato per violenza sessuale, è un 29enne marocchino con alcuni precedenti penali, senza fissa dimora e sprovvisto di regolare permesso di soggiorno.
Il post della madre della vittima
Un post anonimo, “per tutelare la privacy di mia figlia che ha subito una violenza“, ma in un gruppo social di solidarietà con migliaia di iscritti e gestito da un consigliere comunale di Napoli, delegato a Sport ed eventi, rigoroso nel non pubblicare contenuti dubbi. A scriverlo, la genitrice della donna violentata nel centro storico di Napoli, a Porta Capuana, all’alba di sabato.
Il ringraziamento alla turista francese
“Il dolore per questo evento drammatico non mi impedisce di essere fortemente riconoscente a 3 angeli che hanno aiutato la ragazza con grande umanità e generosità – ha scritto ancora la madre della vittima -. Innanzitutto il mio grazie va a una giovane turista francese, Alice, che alloggia presso un B&B in via Carbonara, presente a Napoli per un giro ciclistico. Questo angelo, dai riccioli biondi, è intervenuta, con coraggio, nella colluttazione, ha chiamato la polizia, ha accompagnato mia figlia in ambulanza ed è stata vicina nelle varie indagini a cui è stata sottoposta e ha aspettato il mio arrivo. Non ho parole, non l’ho ringraziata abbastanza perché ero confusa e non ero informata dell’accaduto. Ho il numero di telefono che lei ha dato a mia figlia ma ho chiamato e il numero non risulta attivo”, scrive la donna.
Un grazie alle forze dell’ordine e al gruppo social
“Poi, il mio commosso ringraziamento va ai due agenti della polizia, volante 6, che sono accorsi e che hanno seguito mia figlia per ore, sostenendo lei e me in modo amorevole. Veramente non ci sono parole adatte per dire grazie a questi 3 angeli che in un momento di disperazione si sono adoperati con grande umanità e sensibilità. Ancora un grazie alla dottoressa della questura di via Medina che, con altrettanta umanità e delicatezza, ci ha accolte per la denuncia del caso. Sperando che la giustizia possa fare il suo corso, il mio grazie infinito va a queste persone. Un grazie a Sergio e Rossana perché con questo gruppo danno voce a tutti e spero che il mio grazie arrivi a queste persone”, conclude il post.
Paura a Ciampino, 35enne armato di pistola si barrica in casa: carabinieri sul posto

Preoccupazione a Ciampino dove da questa mattina un uomo si è barricato in casa armato di pistola. Sul posto anche i carabinieri e un negoziatore.
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Si schianta con l’auto a Lucrino, Bruno muore a 36 anni in un incidente stradale: lutto a Pozzuoli

Incidente stradale in via Tripergola nella frazione Lucrino di Pozzuoli. Morto 36enne. Lutto nell’area flegrea. Il sindaco Manzoni esprime le condoglianze.
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Borseggiatore ruba un pc con la geolocalizzazione: agenti seguono il gps e scoprono il covo segreto

“Aiuto mi hanno rubato la valigia col pc”, la polizia segue il segnale gps e trova il nascondiglio dei borseggiatori dopo la denuncia.
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Si ribaltano con l’auto mentre scendono dal traghetto: paura a Procida

Un’automobile con a bordo marito e moglie si è ribaltata mentre scendeva da un traghetto a Procida: tanta paura, ma nessun ferito.
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Violenta una 30enne a Porta Capuana: bloccato dai passanti e arrestato dalla Polizia

Una 30enne violentata a due passi da Porta Capuana a Napoli, i passanti bloccano il presunto responsabile: arrestato dalla polizia.
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Si cala i pantaloni nella basilica di San Pietro e urina sull’altare della Confessione

Momenti concitati nella basilica di San Pietro, dove un uomo è salito sull’altare della Confessione sotto al Baldacchino del Bernini e ha urinato. Subito è intervenuta la gendarmeria vaticana, che lo ha bloccato. Ieri a Piazza San Pietro c’è stato il rosario per la pace con Papa Leone XIV.
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