Giorgia sul caso della chat Fascistella e delle attiviste indagate: “Insultare e augurare la morte non è femminista”

Giorgia ha commentato la vicenda della chat Fascistella e il caso delle attiviste Carlotta Vagnoli, Valeria Fonte e Benedetta Sabene indagate. La cantante non ha dubbi: “Non capisco come ci si possa riunire e augurare la morte, non credo ci sia nulla di femminista in questo”.
Continua a leggere