Archivi per la categoria ‘Cronaca’
‘La persona dietro la divisa’, presentato il calendario della Polizia di Stato 2026
AGI – Dodici foto di gruppo, dodici ritratti individuali (in rigoroso bianco e nero) di chi di quel gruppo fa parte, dodici brevi storie scritte. È la formula decisamente originale scelta dalla Polizia di Stato per il calendario 2026, ‘svelato’ nel pomeriggio a Roma alle Terme di Diocleziano alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Gli scatti, realizzati da Settimio Benedusi e Guido Stazzoni, fondatori del collettivo Ricordi Stampati, e gli auto ‘racconti’ allegati, assolvono in pieno la loro mission: far emergere l’umanità dietro la divisa, il punto d’incontro tra identità professionale e vita personale, tra ‘squadra’ da una parte e singolo dall’altra, intesi come elementi che si completano e si sostengono a vicenda. Una sinergia da cui trae stimolo e forza il lavoro quotidiano del Corpo.
Il calendario: uno strumento di comunicazione
“È un appuntamento annuale di grande importanza – ha sottolineato il capo della Polizia, Vittorio Pisani -. In una società in continua evoluzione dal punto vista digitale e della comunicazione il calendario si conferma lo strumento classico per entrare nelle case dei cittadini e per rappresentare plasticamente, attraverso le immagini, i valori che ispirano il nostro lavoro. Il calendario parla di noi, delle nostre storie e si proietta verso la gente, parlando di quel futuro che vogliamo costruire insieme”. “È un messaggio molto potente – ha ricordato il ministro Piantedosi – che mette insieme l’autorità e l’autorevolezza dell’istituzione con l’umanità che traspare dal vissuto personale: due aspetti che possono sembrare concettualmente in contrasto ma che in realtà stanno insieme perché dietro ogni divisa c’è una persona e ogni persona ha la sua storia. Sicurezza e libertà sono temi strettamente correlati e la Polizia di Stato è un ponte tra la sicurezza e la libertà dei cittadini”.
Beneficenza e solidarietà
L’evento, condotto dalla giornalista Laura Chimenti, ha visto succedersi sul palco, dopo gli autori delle foto Benedusi e Stazzoni, la direttrice del Museo archeologico romano Terme di Diocleziano Federica Rinaldi, il presidente Unicef Italia Nicola Graziano, l’ambasciatore Unicef Gabriele Corsi e personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Federico Palmaroli in arte Osho, l’attore Pierpaolo Spollon, l’attrice Paola Minaccioni. Il calendario come sempre conferma il suo impegno a favore di iniziative benefiche destinando parte del ricavato della vendita al progetto di solidarietà Unicef ‘Zambia’, a difesa del diritto all’acqua di tutti, in particolare dei bambini, ed al Piano ‘Marco Valerio’ che sostiene i figli dei dipendenti della Polizia di Stato affetti da patologie gravi e croniche. Sarà possibile acquistarlo, a partire dal 17 novembre, sulla piattaforma Amazon.
Ripara abusivamente frigoriferi e lavatrici, quelli che non riesce ad aggiustare li getta in un terreno: arrestato

Un uomo è stato arrestato dai carabinieri a Gricignano d’Aversa, nel Casertano: l’uomo riparava abusivamente grandi elettrodomestici e, quelli che non riusciva ad aggiustare, classificati come rifiuti pericolosi, li abbandonava in un terreno.
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Nuovo blitz nelle strade dell’ordinanza movida a Napoli: residenti multati, auto rimosse dai carri attrezzi

Nuovo blitz della Polizia locale nel quartiere dei baretti della movida al centro storico. Multati di nuovo i residenti, le auto rimosse con i carri attrezzi.
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Chiusa la Riviera di Chiaia per incidente, scontro auto-moto: caos traffico a Napoli e bus fermi

Incidente alla Riviera di Chiaia, caos traffico nella zona del Lungomare e del centro per uno scontro auto-moto.
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Il furgone pieno di giornali rubato questa notte è stato usato per tentare il furto di un bancomat

Il furgone pieno di giornali da consegnare alle edicole rubato questa notte a Roccarainola è stato usato qualche ora dopo per tentare un furto a uno sportello bancomat a San Gennaro Vesuviano; il mezzo è stato poi ritrovato a Caivano.
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Un’altra tonnellata di pesce sequestrata al mercato di Mugnano dopo 2 settimane

La Guardia di Finanza ha effettuato un nuovo controllo nel mercato ittici di Mugnano, dove era già stata a fine ottobre; sequestrate 1.2 tonnellate di merce priva di tracciabilità.
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Ferma due anziane per strada e tenta la truffa: “Datemi i documenti, sono della Procura”

Tentata truffa a Roma, uomo blocca due anziane in strada, le chiama per nome e chiede un documento. La figlia di una delle due a Fanpage.it: “Spero che parlarne possa aiutare altre persone a non cadere nella trappola”.
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Quella missione impossibile chiamata carta d’identità
AGI – Con la disposizione che mette fuori uso le carte d’identità cartacee dal 3 agosto 2026, sono molti i cittadini che in queste ore si stanno interessando per il rinnovo del documento. Sul sito del comune di Roma si legge “Per la richiesta della Carta d’Identità Elettronica- CIE è necessario prenotarsi collegandosi al sito del Ministero dell’Interno https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/”. Una procedura semplice, che dopo aver inserito qualche dato nel sistema restituisce la schermata di tutti gli uffici anagrafe dei municipi. Qui l’amara sorpresa, su 5 pagine di risultati, sono solo due gli uffici che offrono la possibilità di prenotare l’appuntamento, con una schermata che si aggiorna di minuto in minuto. Ma a eccezione dei primi risultati, tutti gli altri municipi restituiscono la seguente dicitura: “La sede non offre al momento disponibilità per prenotare un appuntamento. Si prega di riprovare in un secondo momento, altri cittadini potrebbero cancellare nel frattempo il loro appuntamento. Per ulteriori informazioni inerenti alla mancanza di disponibilità si prega di far riferimento direttamente alla sede”.
Di fronte a questa paralisi del sistema, il comune di Roma da tempo ricorre agli Open Day, ovvero delle giornate di apertura straordinaria degli uffici durante il weekend. Ma anche qui, i cittadini non possono recarsi liberamente allo sportello per rinnovare il documento, ma dovranno accaparrarsi prima un appuntamento sul sito del ministero degli interni. Insomma è comunque una questione di velocità per una pratica che dovrebbe rappresentare ordinaria amministrazione.
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L’ultima battaglia del Codacons contro le carte d’imbarco digitali di Ryanair
AGI – Da mercoledì 12 novembre i passeggeri Ryanair dovranno dire addio alle carte di imbarco stampate, e potranno volare solo se dotati di documento digitale scaricato sulla apposita app della compagnia aerea. Lo ricorda il Codacons, che evidenzia come la novità finirà per penalizzare i viaggiatori e creare enorme confusione tra gli utenti. Come annunciato sul sito di Ryanair, infatti “con il passaggio alle carte di imbarco 100% digitali, a partire dal 12 novembre i passeggeri non potranno più scaricare e stampare una carta d’imbarco cartacea, ma dovranno invece utilizzare quella digitale generata nell’app “myRyanair” durante il check-in per poter salire a bordo del proprio volo.
“Va bene digitalizzare i servizi e limitare il ricorso alla carta, ma deve essere sempre data una alternativa gratuita ai consumatori – spiega l’associazione – Chi ha difficoltà con l’uso degli strumenti digitali e non riuscirà a scaricare sul proprio telefonino la carta di imbarco, e più in generale chi si recherà in aeroporto sprovvisto del documento di imbarco digitale, perché ad esempio ha acquistato il biglietto tramite un intermediario, dovrà sempre avere la possibilità di ottenere la carta di imbarco direttamente in aeroporto e senza costi aggiuntivi.La transizione verso il digitale non può avvenire con misure imposte dall’alto e con limitazioni dei diritti degli utenti, ma deve essere un percorso in cui i consumatori sono guidati e accompagnati senza essere puniti o penalizzati – conclude il Codacons.
Omicidio Sharon Verzeni, Moussa Sangare in aula: “Non l’ho uccisa io, ho confessato solo perché ero stressato”

Moussa Sangare, l’uomo che è accusato dell’omicidio di Sharon Verzeni avvenuto nel 2024 a Terno d’Isola (Bergamo), ha nuovamente ritrattato la sua confessione. Ha sostenuto di aver confessato dopo l’arresto “solo perché stressato”.
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Nascondono rifiuti speciali non trattati sotto il campo di allenamento del Como calcio: indagate 66 persone

La maxi inchiesta della Dda di Milano su un presunto traffico illecito di rifiuti speciali si è chiusa con 66 persone e 10 società indagate. Secondo l’accusa, sarebbero state nascoste oltre 1.300 tonnellate di materiali non trattati sotto il campo di allenamento del Como calcio 1907 a Mozzate.
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Cocaina camuffata da caramelle: 3 arrestati all’Eur
AGI – Cocaina ‘camuffata’ da caramelle, hashish nel vano motore e furti in abitazione: è quanto neutralizzato dalla polizia di stato nelle ultime ore nel quartiere romano Eur. Spacciatori ‘al volante’ e topi d’appartamento sono i profili delle tre persone arrestate dagli agenti del IX Distretto Esposizione in meno di 24 ore.
Il primo intervento è scattato lungo Viale America, dove un’auto dall’andatura sospetta, con a bordo due uomini, ha catturato l’attenzione di una pattuglia. Il comportamento nervoso del conducente e del passeggero ha lasciato immediatamente trapelare ciò che è emerso già da una prima ispezione del veicolo. ‘Illuminati’ dal dispositivo di luce presente nell’abitacolo, gli agenti hanno trovato nascosti, in un innocuo pacchetto di caramelle, oltre 14 involucri di cocaina. La parte restante del ‘deposito viaggiante’ è stata scoperta all’interno del vano motore, dove sono stati rinvenuti un involucro di marijuana e un panetto di circa 100 grammi di hashish.
Altra droga, insieme a più di 2 mila euro in contanti, è stato stanato nel corso della successiva perquisizione, estesa all’abitazione di entrambi: la droga e il denaro erano occultati tra la cappa della cucina e il soppalco interno al bagno. Per i due pusher ‘al volante’, entrambi di nazionalità albanese, è scattato immediatamente l’arresto per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il terzo a finire nel mirino degli agenti del IX Distretto Esposizione è invece un topo d’appartamento, un trentunenne di origini bosniache, ora gravemente indiziato dei reati di furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo, sorpreso dopo un colpo in una abitazione dell’Eur, ha tentato di sfuggire alla presa degli agenti ingranando la marcia contromano in via Rodeshia, nel tentativo di seminarli con manovre azzardate e pericolose. L’inseguimento si è concluso in via dell’Oceano Atlantico, dove il fuggitivo, dopo aver urtato un cartellone pubblicitario, ha tentato invano di dileguarsi a piedi in un’area boschiva. Dopo pochi metri, è stato tuttavia bloccato e arrestato dagli agenti. L’autorità giudiziaria ha convalidato gli arresti.
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Nas smascherano ambulatorio estetico abusivo: denunciato studente fuori corso a Catania
AGI – Studente di medicina fuori corso, ma già con suo ambulatorio di medicina estetica. È la scoperta dei carabinieri del Nas di Catania. In un appartamento, eseguiva trattamenti estetici a base di botulino e acido ialuronico un ragazzo della provincia catanese, ora denunciato.
I militari, nel corso delle attività di indagine e controllo volte a garantire la sicurezza e la salute pubblica, che include anche la lotta all’esercizio abusivo delle professioni sanitarie, in una perquisizione domiciliare, disposta dalla magistratura etnea, hanno rinvenuto confezioni ancora integre di botulino e acido ialuronico, dispositivi medici di varia tipologia (aghi, cannule, bende, etc.) e, nella spazzatura, i medicinali già inoculati.
Molti dei farmaci utilizzati sono risultati di produzione estera e privi dell’autorizzazione all’immissione in commercio rilasciata dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Trovate anche le schede pazienti dove erano state annotate le generalità dei clienti, i trattamenti eseguiti o da eseguire e il tariffario applicato, grazie alle quali è stato possibile ricostruire il giro d’affari di oltre 75.000 euro relativo al solo primo quadrimestre del 2025. Lo studente di medicina, che aveva una partita Iva come commerciante ambulante, deve rispondere di esercizio abusivo della professione di medico estetico.
Rapina a mano armata in una sala slot in Irpinia, banditi in fuga col bottino

Due banditi armati di pistola rapinano una sala slot e scappano col bottino: indagano i carabinieri di Avellino. Minacciato uno dei dipendenti.
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La cucina italiana patrimonio dell’umanità, il primo passo è fatto
AGI – L’Unesco ha dato un primo sì alla cucina italiana patrimonio dell’umanità. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione (Unesco), la scienza e la cultura ha reso pubblica la valutazione tecnica del dossier di candidatura, consigliando l’iscrizione della cucina italiana nella Lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità.
Il parere tecnico sarà sottoposto alla decisione finale, di tipo politico, che sarà assunta dal Comitato intergovernativo dell’Unesco che si riunirà in India a New Delhi dall’8 al 13 dicembre. La cucina italiana diventerebbe la prima al mondo a ricevere questo riconoscimento.
Il percorso era iniziato nel 2020, quando diverse associazioni di settore e istituzioni culturali avevano proposto di inserire la cucina italiana nella lista dei patrimoni immateriali dell’umanità. A differenza della pizza napoletana, già riconosciuta nel 2017, la candidatura riguarda l’intero modello culturale della cucina italiana: un insieme di pratiche, rituali e conoscenze che si tramandano di generazione in generazione.
“Da oggi la cucina italiana è veramente a un passo dal riconoscimento formale da parte dell’Unesco a patrimonio culturale immateriale dell’umanità”, ha commentato il sottosegretario al Ministero dell’agricoltura, della
sovranità alimentare e delle foreste, Patrizio La Pietra, “un primo sì al quale confidiamo possa seguire il via libera definitivo da parte del Comitato intergovernativo dell’Unesco, che si riunirà dall’8 al 13 dicembre a New Dehli”.
“Come ministero e come governo Meloni, grazie all’impegno costante del ministro Lollobrigida, ci siamo impegnati quotidianamente, vedi iniziative quali il Pranzo della Domenica o il coinvolgimento delle nostre ambasciate nel dare visibilità alla nostra cucina, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere un traguardo ambizioso, che renderà il giusto merito alle nostre tradizioni agroalimentari, alla nostra cultura e alla nostra storia”, ha concluso.
La soddisfazione della Fiepet
La Fiepet Confesercenti accoglie con grande soddisfazione il primo via libera dell’UNESCO. “Il parere positivo dell’UNESCO èp un riconoscimento molto importante – sottolinea Giancarlo Banchieri, presidente di Fiepet Confesercenti – in questa direzione Fiepet, con le sue strutture territoriali e gli operatori associati, ha partecipato attivamente al percorso di candidatura, promuovendo iniziative di sensibilizzazione e valorizzazione in tutta Italia. Un giudizio che, se confermato il prossimo mese, avrebbe una forte valenza sia economica che sociale, perché dimostra il valore universale della cucina italiana che non è soltanto un insieme di ricette o tradizioni gastronomiche, ma un forte elemento identitario della nostra cultura e della nostra comunità, riconosciuto e amato in tutto il mondo. È un patrimonio che unisce eccellenza, convivialità e ospitalità, e che rappresenta un pilastro fondamentale per il nostro turismo e per la promozione internazionale del Paese”.
Lollobrigida: “Primo passo avanti”
“È bellissimo vedere l’interesse con il quale viene seguito il percorso di riconoscimento della cucina italiana a patrimonio dell’Unesco. Non c’è sito di informazione, giornale specializzato, televisione che non abbia scritto un articolo o previsto un servizio per la prima edizione utile dedicato a questo primo passo importante”, ha commentato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
“Invito però tutti quanti alla calma e a conservare le energie perché dobbiamo compiere ancora qualche passo. – aggiunge – Il riconoscimento ufficiale si deciderà il prossimo dieci dicembre nella riunione del comitato che si terra’ a Nuova Delhi, abbiamo candidato una grande tradizione, un elemento che ci contraddistingue, ma non abbiamo ancora tagliato questo grande e meritato traguardo. Grazie per sostenere la candidatura della cucina italiana a patrimonio dell’Unesco!”