Archivi per la categoria ‘Cronaca’
Milano potrebbe dire addio ai lockbox: quando potrebbe scattare il divieto e cosa si potrebbe rischiare

Entro gennaio 2026 a Milano dovrebbe scattare il divieto di installazione dei lockbox su suolo pubblico. Chi trasgredirà potrebbe pagare una multa fino a 400 euro.
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I ladri entrano in casa, il proprietario li scopre, ne disarma uno e lo fa arrestare

Il proprietario di casa si trova i ladri nel suo alloggio. Li affronta, uno lo minaccia, lui lo blocca e lo fa arrestare.
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Cade dal balcone a 27 anni, arrestato un amico per omicidio: cosa sappiamo sulla morte di Leonardo Fiorini a Monteverde

Continuano le indagini per la morte di Leonardo Fiorini, il 27enne precipitato dal palazzo a Monteverde vecchio e morto sul colpo.
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Giugliano, uomo colpito col taglierino a punta di diamante dopo una lite stradale

Discussione finisce nel sangue: due fendenti con un taglierino a punta di diamante. I carabinieri rintracciano e arrestano un 46enne.
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Un detenuto di 30 anni si è impiccato in cella a Pavia: per lui era stata raccomandata “stretta sorveglianza”

Un detenuto si è suicidato nel carcere di Pavia. Per lui, la gip aveva chiesto una “stretta sorveglianza”. Aveva notato alcuni segni compatibili con gesti autolesionistici sul collo.
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Esce sul tetto della sua casa e spara con il fucile contro le auto in sosta nel Napoletano
AGI – Un uomo di Torre del Greco, nel napoletano, 77 anni, non aveva avuto nessun problema con la giustizia, fino a ieri sera, quando al 112 sono arrivate segnalazioni di un uomo che sparava alle auto in sosta, premendo il grilletto di un fucile a pallini dal tetto della sua abitazione.
I carabinieri della sezione operativa e della stazione di Torre del Greco hanno raggiunto l’indirizzo segnalato e bussano alla sua porta. All’interno dell’abitazione hanno scoperto un laboratorio per la modifica delle armi e il confezionamento dei proiettili.
Ad attirare l’attenzione dei militari dell’Arma subito una carabina Anschutz calibro 4.5 con matricola abrasa. Un’arma clandestina sulla quale sono in corso accertamenti. Ma ci sono anche una pistola calibro 22 e 3 fucili ad aria compressa, tutti di fabbricazione artigianale.
Nel locale anche inneschi di proiettile, buste di pallini di ferro e pezzi di armi. L’anziano è stato arrestato per detenzione di arma clandestina e ricettazione. E’ ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.
La sottosegretaria della Lombardia Picchi (FdI) ancora nella bufera: c’è un altro post contro i vaccini anti-Covid

Federica Picchi, sottosegretaria allo Sport di Regione Lombardia, è ancora nella bufera: spunta un altro post del 2021 in cui criticava la campagna anti-Covid per le donne in gravidanza.
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Doppio sciopero a Milano il 15 e 16 novembre, a rischio bus e treni: orari e fasce di garanzia

Sabato 15 novembre 2025 ci sarà uno sciopero del personale Autoguidovie che durerà 4 ore dalle 18 alle 22. Domenica 16 novembre 2025 invece ce ne sarà uno per il personale Trenord che inizierà alle 10 e durerà fino alle 17.59.
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Terremoto oggi ai Campi Flegrei, sciame sismico, scosse di lieve entità

Sciame sismico all’alba di oggi sabato 15 novembre ai Campi Flegrei: diverse scosse, tutte lievi, tra magnitudo 1.0 e 1.7.
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Le città italiane sono poco verdi: 24 alberi ogni 100 abitanti
AGI – A trent’anni dalla prima edizione della Festa dell’Albero, Legambiente diffonde un quadro aggiornato sullo stato del verde urbano in Italia, evidenziando come nelle città la dotazione arborea sia ancora insufficiente per contrastare gli effetti della crisi climatica. Dai dati 2024 elaborati nell’ambito di Ecosistema Urbano 2025 emerge che nei capoluoghi italiani si contano in media 24 alberi ogni 100 abitanti, con forti divari territoriali e ampie zone urbane ancora caratterizzate da scarsa copertura vegetale. Solo otto capoluoghi sui 93 di cui sono disponibili dati aggiornati superano la soglia dei 50 alberi ogni 100 abitanti, mentre 27 non arrivano a 20.
In oltre metà di questi, la densità arborea non raggiunge i 10 alberi ogni 100 residenti, segnalando una fragilità strutturale della capacità delle città di mitigare caldo estremo, inquinamento e perdita di biodiversità. Le analisi di Legambiente mostrano una distribuzione del verde molto disomogenea: accanto a pochi casi virtuosi, persistono estesi deficit nelle aree urbane ad alta densità, dove l’impatto del cambiamento climatico è più severo.
Pianificazione del verde: criticità e carenze
La fotografia sulla pianificazione del verde conferma questa criticità. Solo il 32% dei capoluoghi dichiara di aver adottato un Piano del Verde, strumenti essenziali per programmare manutenzione, nuove piantumazioni e reti ecologiche. È attivo un Regolamento del Verde Urbano soltanto nel 28% delle città, nonostante la legge 10/2013 preveda la necessità di disporre di regole chiare per la tutela del patrimonio arboreo. Più diffuso, ma ancora incompleto, il censimento del verde urbano, realizzato in 75 città su 93. Pesano infine le carenze in termini di trasparenza: il Bilancio Arboreo comunale è stato pubblicato da meno della metà dei capoluoghi (47%), rendendo difficile valutare gli interventi previsti e realizzati a fine mandato.
Il potenziale del verde urbano e la legge 10/2013
Secondo Legambiente, l’insufficiente applicazione della legge 10/2013 rallenta il potenziale del verde urbano come infrastruttura di adattamento climatico. Gli alberi, ricorda l’associazione, sono in grado di ridurre fino al 50% il fabbisogno energetico per il raffrescamento degli edifici, abbattere le polveri sottili e i rumori urbani fino al 70%, aumentare la permeabilità del suolo, attenuare gli effetti delle piogge intense e mitigare le ondate di calore. Tuttavia, senza una pianificazione omogenea su scala urbana e metropolitana, questi benefici rimangono limitati e concentrati in poche aree.
Buone pratiche e necessità di un salto di scala
Il trentennale della campagna offre l’occasione per un bilancio delle buone pratiche che, secondo Legambiente, mostrano come le città possano recuperare rapidamente terreno quando la gestione del verde diventa una priorità politica. Alcuni progetti sviluppati negli ultimi anni, dalla rinaturalizzazione di aree urbane degradate alla creazione di boschi cittadini, hanno già prodotto miglioramenti nella qualità dell’aria, nella fruibilità degli spazi pubblici e nella resilienza climatica.
Verde urbano: infrastruttura strategica per il benessere
Tuttavia, l’associazione sottolinea che tali esperienze restano troppo isolate e richiedono un salto di scala nazionale. “Il verde urbano non può essere considerato un elemento accessorio, ma un’infrastruttura strategica per la salute e il benessere dei cittadini“, osserva Legambiente richiamando la necessità di estendere l’applicazione della legge 10/2013.
Appello ai Comuni per una gestione più efficace
L’associazione sollecita i Comuni a rendere obbligatoria la pubblicazione periodica del bilancio arboreo, a dotarsi di regolamenti uniformi e a integrare obiettivi di forestazione nei piani urbanistici. Solo così, conclude, sarà possibile colmare gli attuali divari e orientare le città verso standard minimi comuni di qualità ambientale.
Meno del 3% delle coppie sceglie di donare il cordone
AGI – Meno del 3% delle coppie italiane sceglie di donare il sangue del cordone ombelicale (SCO). I dati raccolti nel Rapporto Banche SCO – 2024 del Centro Nazionale Sangue, diffusi in vista della Giornata Mondiale del Sangue Cordonale, che si celebra ogni anno il 15 novembre, mostrano che questo gesto altruistico è ancora poco diffuso sul territorio nazionale. Sono state 8.189 le donazioni raccolte nel 2024.
In crescita rispetto alle 7.456 registrate nel 2023, ma sempre poche rispetto al numero di parti avvenuti, nelle strutture adibite alla raccolta, complessivamente 282.815. In sostanza solo il 2,9% delle coppie o delle madri che aveva questa possibilità ha deciso di donare il sangue del cordone ombelicale.
La donazione di sangue da cordone ombelicale è una procedura sicura per la mamma e per il nascituro e permette di raccogliere un tipo di sangue ricco di cellule staminali e che, proprio per questo, è al centro di consolidate terapie salvavita per la cura di numerose e gravi malattie del sangue congenite e acquisite.
Più recentemente, sono nati molti filoni di ricerca innovativi orientati a possibili impieghi alternativi per le unità non idonee al trapianto. Tali impieghi comprendono: la produzione di globuli rossi per il trattamento dell’anemia nei neonati pretermine o l’utilizzo di gel ottenuti da piastrine di cordone le cui proprietà rigenerative hanno un ampio ambito di applicazione in dermatologia ed oftalmologia.
“Il sangue da cordone ombelicale è una risorsa preziosa per la salute di tantissimi pazienti – commenta il direttore del Centro Nazionale Sangue, Luciana Teofili – e ancora di più potranno essere in futuro, quando i nuovi filoni di ricerca si trasformeranno in terapie consolidate. Eppure, sono ancora in poche le coppie o le madri che scelgono di portare avanti questo gesto dall’ampio valore solidaristico”.
Chi è David Stojanovic, il 25enne arrestato per l’omicidio di Leonardo Fiorini: lo avrebbe spinto giù dal balcone

David Stojanovic, 25enne italo-albanese, faceva il commesso in un negozio in centro, prima di essere arrestato per l’omicidio di Leonardo Fiorini.
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In casa mille sim e un modem per inviare centinaia di sms al minuto: denunciato a Scampia

In un’abitazione di Scampia la Polizia ha trovato oltre mille sim e un modem capace di inviare fino a 8 sms alla volta; il proprietario di casa, un 56enne, è stato denunciato.
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Chi era Leonardo Fiorini, il 27enne morto dopo una caduta dal terzo piano di un B&b a Monteverde

Tecnico informatico al Ministero della Difesa, originario di Isola Liri. Si chiamava Leonardo Fiorini il 27enne morto dopo una caduta da un B&b a Monteverde.
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Donna trovata morta in un appartamento a Napoli, non si esclude il femminicidio
AGI – Nel tardo pomeriggio a Napoli un intervento della polizia in un’abitazione nel quartiere Piscinola ha portato alla scoperta del cadavere di una donna di 51 anni. Non si esclude la pista dell’omicidio. La dinamica dell’accaduto è in fase di ricostruzione da parte di agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, del Commissariato Chiaiano e della Squadra Mobile.
La donna trovata nell’appartamento in piazza Sant’Alfonso a Napoli ha una sola ferita alla testa, secondo quanto rilevato dalla prima ispezione esterna del corpo. In casa non ci sono segni di una colluttazione. Non viene esclusa dunque nessuna ipotesi investigativa, compresa quella di un incidente domestico. Poiché pero’ la donna aveva una relazione turbolenta con un uomo nell’ambito della quale ci sono state denunce, l’uomo viene ascoltato dagli inquirenti.