Archivi per la categoria ‘Cronaca’
Bracciante ucciso a Pontinia, il 38enne arrestato ospitava la vittima da due mesi: giallo sul movente

L’uomo di 38 anni fermato con l’accusa di aver ucciso il bracciante suo coetaneo a Pontinia lo ospitava in casa sua: continuano le indagini, resta il giallo sul movente.
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Trasportano oltre 300 chili di hashish con un camion da Milano a Bergamo in un camion: 4 arresti

I carabinieri hanno seguito un camion con targa spagnola da Milano alla provincia di Bergamo. All’interno del mezzo, e nelle abitazioni dei 4 arrestati, c’erano oltre 300 chili di hashish, materiale per rapine e 4.500 euro in contanti.
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Ministri e vip ai 75 anni di AGI. Gli highlights
AGI – I momenti salienti della cerimonia al Gazometro per i 75 anni di AGI con la direttrice Rita Lofano, tra interventi delle più alte cariche dello Stato, ricordi dei momenti che hanno segnato la Repubblica e riflessioni sul futuro dell’informazione
Tajani, Gianni Letta, Boschi e tanti altri. I 75 anni dell’AGI al Gazometro
AGI – Settantacinque anni di notizie, di scoop e di flash – gli ultimi due hanno segnato la storia: la morte di Papa Francesco e l’elezione di Papa Leone XIV – ma anche di passaggi cruciali per il Paese, di trasformazioni tecnologiche e culturali.
È questo il patrimonio che l’AGI ha celebrato oggi al Gazometro di Roma festeggiando i suoi 75 anni. Al centro della scena, la direttrice Rita Lofano, salutata e celebrata da più parti come la guida di una nuova stagione dell’agenzia. “Il web ha rivoluzionato l’informazione, ma ci ha anche offerto un’opportunità”, ha spiegato ai cronisti prima di salire sul palco, sottolineando che il linguaggio può cambiare, diventare più immediato, più diretto, ma il ruolo dell’agenzia rimane lo stesso: dare notizie tempestive e veloci, verificate e credibili”.
Le interviste al vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, al capogruppo alla Camera di Italia Viva, Maria Elena Boschi, all’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, al Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, al capogruppo di Azione alla Camera, Matteo Richetti, al presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, al vice presidente della Camera dei Deputati, Fabio Rampelli, al capo gruppo al Senato di Forza Italia, Maurizio Gasparri e al sottosegretario con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini.
Camorra e politica a Cicciano, torna libero presunto intermediario: annullata ordinanza

Torna in libertà Antonio Bernardo, ritenuto dalla Procura intermediario dell’accordo tra il sindaco Caccavale e il clan Russo per le elezioni di Cicciano (Napoli) del 2023; il Tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza.
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Manager violentata in un bar dei Navigli a Milano, confermata la condanna a 3 anni e 7 mesi per un 23enne

La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha confermato la condanna a 3 anni e 7 mesi per violenza sessuale di gruppo a carico di un 23enne. Per gli abusi ai danni di una 32enne sono a processo anche due 27enni.
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75 anni di notizie, l’AGI festeggia al Gazometro
AGI – Settantacinque anni di notizie, di scoop e di flash – gli ultimi due hanno segnato la storia: la morte di Papa Francesco e l’elezione di Papa Leone XIV – ma anche di passaggi cruciali per il Paese, di trasformazioni tecnologiche e culturali. È questo il patrimonio che l’AGI ha celebrato oggi al Gazometro di Roma festeggiando i suoi 75 anni. Un compleanno importante, segnato dalla presenza di istituzioni, personaggi della politica e della cultura e dal calore di una comunità professionale che da tre quarti di secolo nutre l’informazione italiana.
Al centro della scena, la direttrice Rita Lofano, salutata e celebrata da più parti come la guida di una nuova stagione dell’agenzia. “Il web ha rivoluzionato l’informazione, ma ci ha anche offerto un’opportunità”, ha spiegato ai cronisti prima di salire sul palco, sottolineando che il linguaggio può cambiare, diventare più immediato, più diretto, ma il ruolo dell’agenzia rimane lo stesso: dare notizie tempestive e veloci, verificate e credibili”. Un messaggio chiaro, pronunciato con quella visione pragmatica che molti oratori hanno voluto sottolineare dal palco.
Il messaggio di Mattarella e Meloni
Ad aprire l’evento, il messaggio inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con cui ha ricostruito la storia dell’agenzia, sin dalla sua nascita: “Dal 1950 la nuova agenzia si è subito caratterizzata per uno stile incisivo e moderno, capace di raccontare e accompagnare la Ricostruzione. Sospinta dopo pochi anni da Enrico Mattei, la sua vocazione è stata quella di raccontare i principali fatti dell’economia e della politica italiana nella prospettiva internazionale”. Un ruolo che, sottolinea il Capo dello Stato, resta fondamentale anche oggi: “Dinamismo e lungimiranza, professionalità e affidabilità sono doti necessarie per affrontare le nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale. Il mio augurio è che l’Agenzia Italia prosegua nei prossimi decenni con il prestigio e la vivacità della sua lunga storia”.
Un messaggio è stato inviato anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La premier, dopo aver rivolto gli auguri, si è soffermata su uno dei momenti più drammatici della storia repubblicana: “È stata l’AGI, il 16 marzo 1978 alle 9.28, la prima agenzia di stampa a dare la notizia del rapimento di Aldo Moro. Quel take ha segnato uno spartiacque nella nostra memoria collettiva”. Meloni ha poi sottolineato il valore del giornalismo libero e credibile: “Un’informazione di qualità costituisce un valore insostituibile per la nostra democrazia. Se invece diffonde notizie false per fini ideologici rende un pessimo servizio ai cittadini. La libertà di stampa è un bene prezioso, da difendere ogni giorno”, ha sottolineato Meloni.
Il dialogo tra Rita Lofano e Antonio Tajani
Uno dei momenti centrali della mattinata è stato il dialogo sul palco tra Lofano e il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, un confronto che ha attraversato la guerra in Ucraina, le tensioni internazionali, il dibattito interno sul referendum sulla giustizia e il ruolo di Forza Italia nel governo. Un colloquio che ha acceso l’attenzione del pubblico e riportato al centro la funzione dell’informazione come ponte tra diplomazia, politica e cittadini. Scendendo dal palco, Tajani ha voluto rivolgere all’AGI un augurio che suonava come un riconoscimento di sostanza: “Buon compleanno. Quando un’agenzia di stampa va avanti e vive a lungo vuol dire che fa un buon lavoro. L’AGI è un prezioso collaboratore del ministero degli Esteri. Sono contento di una scelta fatta in base alla vostra professionalità”.
Gli interventi istituzionali e le sfide dell’editoria
Nel corso della mattinata si sono succeduti anche una serie di brevi interventi istituzionali. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha ringraziato l’agenzia, il suo amministratore delegato Giuseppe Macchia e la direttrice Rita Lofano, per il ruolo svolto e i giornalisti per “avere raccontato gli eventi civili della città”, sottolineando come la stabilità editoriale garantita da Eni abbia consentito all’AGI di “unire racconto e innovazione tecnologica”.
Il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli ha definito l’AGI “un patrimonio di tutta la comunità”, ribadendo che “la libertà di stampa è libertà di espressione e di pensiero”.
La capogruppo alla Camera di Italia Viva, Maria Elena Boschi, dialogando con la direttrice, si è invece concentrata sul ruolo dell’informazione e sulle sfide politiche attuali, ma anche sulla politica interna e sul futuro del centrosinistra. Ruolo del giornalismo analizzato anche dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Alberto Barachini, il quale ha invitato a non “rassegnarsi al declino dell’editoria”, ricordando che “il futuro dell’informazione è la lettura del contesto”.
Poi, la presidente dell’Antimafia Chiara Colosimo ha invece ringraziato l’AGI per un giornalismo “coraggioso”, ricordando “il diritto alla verità” e figure come Giancarlo Siani e la piccola Angelica Pirtoli, uccisa dalla Sacra Corona Unita nel 1991. Infine, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ha richiamato l’importanza di “un linguaggio corretto” e di politiche inclusive, ricordando che “il 17% delle persone senza lavoro è composto da persone con disabilità”.
La storia profonda e la capacità di cambiare
A margine dell’evento, il capogruppo al Senato di Forza Italia, Maurizio Gasparri, intervistato dai giornalisti, ha richiamato la storia profonda dell’agenzia: “Conosco bene la sua storia che parte dal 1950. L’Agenzia Italia divenne uno strumento per raccontare la realtà del Paese senza dipendere da un’informazione condizionata dagli interessi dell’industria privata”. Un apprezzamento speciale è stato rivolto alla direttrice: “L’Agi affronta le sfide del mondo moderno con grande professionalità, grazie anche al lavoro di Rita Lofano”. Alla fine, tra un brindisi e un take letto sul telefonino – perché un’agenzia lavora sempre, anche durante la propria festa – un’idea sembrava mettersi al centro della ricorrenza: se l’AGI è arrivata a 75 anni in questa forma, molto del merito è della sua capacità di cambiare senza mai tradire se stessa.
Totti indagato per abbandono di minore, Ilary Blasi in un messaggio: “Sei impazzito a lasciarla sola in casa?”

Totti accusato di abbandono di minore da Ilary Blasi, oggi l’udienza davanti al gip di Roma che si è riservato di decidere sulla richiesta di archiviazione. Nel frattempo la chat viene inserita agli atti.
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Cibo scarso e violenze sugli ospiti: condannato il titolare di una struttura per anziani nel Pavese

Palo Bianchetti è stato condannato in primo grado a 3 anni e 4 mesi per maltrattamenti nei confronti di 11 anziani. Il 35enne era titolare di una struttura di Vistarino (Pavia) dove, secondo le indagini, la cucina non era rifornita in modo adeguato e alcuni ospiti avrebbero subito violenze.
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I docenti del liceo Giulio Cesare di Roma sulla ‘lista degli stupri’: “Scritta inqualificabile, faremo la nostra parte”

“Bisogna ripartire insieme con maggiore forza e consapevolezza, come docenti siamo disponibili a fare la nostra parte”, le parole di professori e professoresse del liceo Giulio Cesare affidate a una lettera dopo la “lista stupri”.
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Processo Pifferi bis, assolte l’avvocata Pontenani e le psicologhe del carcere accusate di falso

Il gup di Milano ha assolto l’avvocata Alessia Pontenani, le tre psicologhe e il consulente Garbarini accusati di falso. Si chiude così il primo grado del processo Pifferi bis.
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Cade in un dirupo vicino al giardino di casa, uomo intrappolato al buio a 8 metri di profondità

È accaduto nella serata di ieri a Calvi Risorta, nel Casertano: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno tratto il salvo il malcapitato.
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Inseguimento dall’Asse Mediano, arrestato 18enne: a volto coperto e con una pistola

La Polizia ha arrestato un 18enne di Arzano: era in auto all’altezza di Aversa-Melito, sulla statale 162 NC, insieme a un’altra persona, entrambi a viso coperto.
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Raid vandalico contro una sinagoga a Roma. “Palestina libera”
AGI – Raid vandalico contro una sinagoga a Roma: le scritte “Palestina Libera” e “Monteverde antisionista e antifasicista” sono apparse ieri mattina sul tempio in in viale di villa Pamphili ed è stata imbrattata con vernice nera la targa di intitolazione a Micheal Stefano Gaj Tachè, il bimbo di due anni ucciso nell’attentato al Ghetto del 1982. La targa e le scritte sui muri sono già state ripulite.
Il Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun, ha denunciato un’azione che si inserisce “in un clima intimidatorio, l’attacco alla sede de La Stampa di Torino e, in generale, l’antisemitismo è diventato uno strumento di contestazione politica il più abietto possibile”. “Confidiamo nelle forze dell’ordine e chiediamo un intervento forte del Governo per fermare questa spirale d’odio”, ha aggiunto.
L’Unione Giovani Ebrei d’Italia ha parlato “un insulto alla comunità ebraica e allo stesso tempo un attacco frontale all’Italia e ai valori su cui si fonda la nostra democrazia”.
“Chi compie atti del genere non sta facendo politica, nè esprimendo dissenso”, denuncia l’Ugei, “sta alimentando l’antisemitismo: lo stesso odio che ha già ferito l’Italia in passato e che sta riaffiorando con inquietante disinvoltura”.
“L’Ugei”, si legge ancora nella nota, “chiede una condanna immediata e inequivocabile da parte delle istituzioni e invita la società civile a respingere senza ambiguità questi atti, riconoscendoli per ciò che sono: manifestazioni di odio che minano la sicurezza di tutti”.
Gli accertamenti della Digos
Sono in corso accertamenti della Digos della Polizia di Stato. Nelle prossime ore una prima informativa degli investigatori arriverà in procura dove è stato, intanto, aperto un fascicolo per danneggiamento aggravato dall’odio razziale.
Gualtieri, gesto infame che ferisce città
“Le scritte comparse nella notte al tempio Beth Michael a Monteverde sono un gesto infame che ferisce la Comunità Ebraica e offende l’intera città”: lo dichiara in una nota il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“Naturalmente ho già chiesto all’Ufficio Decoro di Roma Capitale di ripulire tutto al più presto, ma voglio esprimere la mia solidarietà alla Comunità Ebraica romana, che sa di poter contare sul sostegno convinto delle istituzioni, del Campidoglio e di tutti i Municipi”, ha sottolineato Gualtieri. Per il sindaco “colpire un luogo di culto e vandalizzare la targa dedicata a Stefano Gaj Tache’, bambino vittima del terrorismo, è un atto gravissimo che mira a incrinare il rispetto che tiene unita la nostra comunità civica, ma non accadrà: saremo sempre accanto agli ebrei romani e continueremo a difendere i valori democratici della nostra città contro ogni forma di antisemitismo e di intolleranza”.
Giuli, atto grave
“La vandalizzazione della Sinagoga di Monteverde è un grave atto di antisemitismo che si aggiunge alle numerose e preoccupanti manifestazioni di violenza e intolleranza delle ultime settimane e degli ultimi giorni. Questa azione indegna non colpisce solamente la Comunità Ebraica di Roma, alla quale va la mia più totale solidarietà, ma lacera i sentimenti di concordia e di convivenza dell’intera comunità nazionale”. Lo ha dichiarato il ministro della Cultura Alessandro Giuli.
L’intervento di Ama: ripuliti dalle scritte muri e targa
Tajani, basta antisemitismo, basta odio
“Condanno con forza la profanazione della sinagoga nel quartiere Monteverde a Roma. Imbrattata la targa dedicata a Stefano Gaj Tache’, ucciso in un attentato terroristico nella Sinagoga di Roma il 9 ottobre 1982. Ho telefonato a Victor Fadlun, Presidente della Comunità Ebraica della Capitale, per esprimere la mia solidarietà. Contro ogni fantasma del passato, basta antisemitismo, basta odio”. Lo scrive sui social il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Boschi, piena solidarietà
“Ogni gesto, ogni attacco antisemita non puo’ trovare spazio nella nostra democrazia e deve essere fermato. Alla comunità ebraica romana va la nostra piena solidarietà”. Lo dichiara la capogruppo di Italia Viva alla Camera Maria Elena Boschi che, in una nota, sottolinea: “Le scritte sulla Sinagoga Beth Michael e sulla targa dedicata al piccolo Stefano Gaj Tache’ colpiscono non solo il quartiere e la comunità, ma l’intera città che non deve rivivere ferite cosi’ profonde. Difendere la memoria significa difendere la dignità di tutti noi”, conclude.
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Vandalizzata la sinagoga a Monteverde, indaga la Digos: due persone incappucciate riprese nei video

Questa notte è stata vandalizzata la sinagoga nel quartiere Monteverde a Roma. La targa dedicata a Micheal Stefano Gaj Tachè è stata ricoperta di vernice nera, sulla facciata comparse scritte per la Palestina.
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