Archivi per la categoria ‘Ciclismo’
La bici di Pogacar dei record sul Mont Ventoux al Tour de France 2025 venduta a un prezzo folle

La Colnago Y1Rs “stripped black”, la bici con cui Tadej Pogacar nell’ultimo Tour de France ha scalato il Mont Ventoux a tempo di record è stata battuta da Sotheby’s ad una cifra impressionate: oltre 165 mila euro, ben 10 volte superiore al valore reale.
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Davide Cassani: “Vedere Pogacar vincere sempre nel ciclismo annoia? Voi vi annoiate a vedere Sinner?”

L’ex CT azzurro Davide Cassani ha difeso da facili critiche Tadej Pogacar e la sua capacità di monopolizzare l’attenzione del ciclismo su di sé: “Sarà su questo standard per un altro paio di stagioni e sarà un problema per gli altri”. Ma non è certo un problema, anzi: “Uno come Tadej fa capire a che punto può arrivare un atleta”.
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La dieta di Pogacar quando corre una tappa di montagna: come mangiare 3 kg di pasta in un giorno

La dieta perfetta di Tadej Pogacar per affrontare le montagne al Tour de France. Il campione sloveno è come se mangiasse ben tre chili di pasta in un solo giorno.
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Come affronta un ciclista il pavé della Roubaix: il video ipnotico sui ciottoli a oltre 30km orari

Wout Van Aert ha mostrato al mondo cosa si prova ad affrontare il pavé della mitica Parigi-Roubaix, l’Inferno del Nord che ha piegato anche un fenomeno assoluto come Pogacar. Immagini inedite in una suggestiva soggettiva che ha visto il belga affrontare i ciottoli del Carrefour de l’Arbre, uno dei tratti cruciali della Classica.
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Il Giro d’Italia non si inchina né a Pogacar né all’UCI: “Nessun cambio di date, non ci pensiamo nemmeno”

Di fronte all’ipotesi palesata da Pogacar e su cui anche l’UCI ha speso più di una riflessione con un Gruppo di lavoro dedicato, il Giro d’Italia non ha alcuna intenzione di modificare le proprie date: “Sono 108 anni che corriamo a maggio, non ci pensiamo proprio. Al massimo sarebbe interessante inglobare il 2 giugno, festa nazionale”.
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Wout Van Aert: “In alcune gare paghiamo noi per coprire i costi: in quale altro sport accade?”

Anche il campione belga Wout Van Aert appoggia il sempre più unanime grido d’aiuto che si solleva per salvare il ciclismo: “Oggi se un solo sponsor smette, si apre un abisso finanziario e si fallisce. La torta dev’essere divisa in modo più equo. E’ normale che si partecipa alle gare senza ricevere compensi sufficienti per coprire le spese? Sembra il minimo, ma oggi nel ciclismo è così”.
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Giro d’Italia 2026, svelato il percorso: il via dalla Bulgaria, l’arrivo ancora a Roma. Date e tappe

Presentato il Giro d’Italia 2026. Si parte l’8 maggio dalla Bulgaria, arrivo il 31 maggio a Roma. La Cima Coppi sarà il Passo Giau. Il Giro transiterà anche da Milano e Napoli e sconfinerà anche in Svizzera.
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“Così si uccide il ciclismo”: la dura accusa sulla montagna artificiale costruita per favorire Pogacar

Marc Madiot, responsabile di Groupama FDJ è esploso contro la deriva che ha assunto lo sport di cui l’Al Wathab – la montagna che si sta costruendo in vista dei Mondiali di ciclismo 2028 ad Abu Dahbi per favorire Pogacar – ne è emblema: “Così si uccide tutto lo sport, è la dimostrazione che CIO, UCI, FIFA, IFT sono pronti a tutto per soldi”
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Costruita un’intera montagna per fare vincere Pogacar: “La vediamo crescere ogni anno di più”

In Arabia Saudita sta crescendo anno dopo anno una vera e propria Montagna, l’Al Wathba. Ad Abu Dhabi nella zona dei parchi sportivi di Hudayriyat, la stessa dove si dovrebbero svolgere i Mondiali di ciclismo 2028. E la sensazione è che tutto sia predisposto a favore di Pogacar, indiscussa star tra i paesi arabi.
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L’ex ciclista Fontanelli: “Ho scoperto di avere il Parkinson perché il mio orologio non si caricava”

Fabiano Fontanelli, ex compagno di squadra di Marco Pantani, racconta come ha scoperto di avere la malattia di Parkinson: “L’orologio continuava a non funzionare, a quel punto notai una cosa a cui fino ad allora non avevo mai fatto caso”.
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Corre la Sei Giorni con una parrucca: “Ma chi è?”. E’ una medaglia olimpica, lo ha fatto per scommessa

In occasione della Sei Giorni di Gand, appuntamento clou per il ciclismo su pista, il 4 volte mondiale e oro olimpico Benjamin Thomas ha corso indossando una vistosa parrucca, sorprendendo e divertendo tutti: “Il mio meccanico mi ha sfidato”
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Fernando Gaviria ubriaco al volante, due mesi di carcere: “A un drink dal coma, un pericolo pubblico”

Il velocista colombiano Fernando Gaviria è stato condannato dal Tribunale di Monaco proprio nel giorno dell’ufficializzazione del suo passaggio dalla Movistar alla Caja Rural-RGA. Lo scorso 22 ottobre è stato fermato per una serie di infrazioni al codice della strada mentre era ubriaco al volante: “Tasso alcolemico 5 volte superiore al consentito”
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L’assurda richiesta a Pogacar: “Se scrivi qualcosa qui, mi faccio un tattoo”. La frase è bellissima

Un tifoso francese ha approfittato della presenza di Pogagar al Beking 2025 per le strade di Monaco per fargli una proposta decisamente inusuale. Alla quale il campione sloveno ha risposto con la sua straordinaria disponibilità.
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Il mondo del ciclismo ai piedi di Elia Viviani: il toccante “pasillo d’onore” per il Profeta

Elia Viviani ha vissuto un ultimo atto straordinariamente emozionante nel corso della Sei Giorni di Gand, uno dei più importanti eventi mondiali del ciclismo su pista. Circondato da amici, colleghi, compagni di squadra e avversari, tutto il pubblico presente lo ha osannato con una standing ovation mentre gli veniva concesso il “pasillo d’onore”, il tributo più grande che nel mondo dello sport si lascia solo ai campioni assoluti.
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Tadej Pogacar mette a tacere le voci sul ritiro: “La strada è ancora lunga”. Poi detta una data

Tadej Pogacar è chiaro e deciso sull’argomento: “Sto benissimo dove sono, è una famiglia e ho un contratto fino al 2030 che rispetterò. La strada è ancora lunga”. E prevede nuove sfide per il 2026 e non solo: “Non è un segreto”
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