Archivi per la categoria ‘esteri’
Colpo di stato in Madagascar, cosa sta succedendo e perché l’esercito ha cacciato il presidente
Il presidente del Madagascar Andry Rajoelina ha denunciato un tentativo di colpo di Stato dopo che i militari hanno annunciato di aver preso il potere a seguito di settimane di violente proteste che chiedevano le sue dimissioni. Il capo di Stato ha lasciato il Paese per ragioni di sicurezza e ora si troverebbe a Dubai.
Gaza, news in diretta sulla tregua Israele-Hamas, il valico di Rafah resterà chiuso oggi e domani. Consegnate altre 4 salme alla Croce Rossa
Le notizie di oggi in diretta sul cessate il fuoco tra Hamas e Israele e la pace a Gaza. A Sharm el-Sheikh firmato l’accordo, dopo la liberazione di 20 ostaggi israeliani ancora in vita e la scarcerazione di 1.968 detenuti palestinesi. Il presidente americano Donald Trump ha siglato l’intesa per la tregua e ha inaugurato la ‘fase 2’: “Giornata storica”. Ma nella Striscia i palestinesi continuano a morire. Il valico di Rafah resterà chiuso oggi e domani.
Scomparsa nel 1994, arrestato dopo 31 anni un uomo per l’omicidio di una 13enne in Regno Unito

Un uomo già detenuto è stato arrestato nel Regno Unito per l’omicidio di Lindsay Jo Rimer, 13 anni, scomparsa 31 anni fa nel West Yorkshire. Il corpo fu trovato mesi dopo strangolato nel canale di Rochdale. La polizia indaga contattando testimoni locali, mentre la famiglia spera finalmente nella giustizia.
Continua a leggere
Cosa succede al summit di Sharm el-Sheikh e perché potrebbe segnare il futuro di Gaza e del Medio Oriente

Il summit di Sharm el-Sheikh in Egitto rappresenta l’avvio della seconda fase dell’intesa per il disarmo di Hamas e della governance della transizione della Striscia e allo stesso tempo il momento culminante dei negoziati, dopo l’avvio della prima fase della tregua a Gaza, con la firma simbolica dell’accordo per il cessate il fuoco.
Continua a leggere
Il discorso di Trump alla Knesset mostra il vero volto del piano per Gaza

“Nel caso te lo fossi perso” è il Podcast di Fanpage.it che ogni giorno alle 18.00 fa il punto sulla notizia più importante del momento, per farti restare sempre aggiornato. Oggi parliamo del rilascio di ostaggi israeliani e prigionieri palestinesi, del discorso di Trump alla Knesset e del summit per la pace e la ricostruzione di Gaza in Egitto.
Continua a leggere
Allergica alla frutta secca, si ritrova una torta alle noci sul menù a bordo di un volo di 10 ore

L’incubo in volo di Josie North: allergica alla frutta secca, la 28enne ha temuto di morire quando sul suo volo da Los Angeles a Londra è stata servita una torta alle noci pecan. “Aveva esplicitamente spiegato la situazione”, dice la donna che ha denunciato l’accaduto sui social, costringendo Virgin Atlantic ad aprire un’indagine e a scusarsi pubblicamente.
Continua a leggere
Perché Mercedes, Ford, Peugeot/Citroën, Renault e Nissan sono finite a processo

Oggi, lunedì 13 ottobre, inizia presso l’Alta Corte di Londra il processo per lo scandalo delle emissioni, il dieselgate, che vede alla sbarra degli imputati alcuni fra i più importanti gruppi automobilistici del mondo: Mercedes, Ford, Peugeot-Citroën, Renault e Nissan. Sono accusati di aver installato sistemi sui veicoli diesel per eludere le normative ambientali.
Continua a leggere
Orrore in casa, fratellini di 2 e 3 anni trovati morti: donna arrestata per omicidio in Inghilterra

I due piccoli, un bambino e una bambina, sono stati trovati senza vita domenica mattina nell’abitazione di famiglia a Stafford. La polizia ha arrestato una donna del posto in relazione al caso con l’accusa di omicidio. Si tratta di una 45enne.
Continua a leggere
Quando crederemo davvero alla pace a Gaza

Ora che il piano di Trump per Gaza è entrato in vigore è ancor più necessario coltivare il dubbio: al momento è difficile credere che ci possa essere una vera pace in Palestina.
Continua a leggere
Israele-Gaza, Trump firma accordo a Sharm: “È un giorno incredibile”. Rilasciati tutti gli ostaggi da Hamas
Trump ha firmato l’accordo di pace a Sharm: “La guerra è finita, è l’alba di un nuovo giorno”. Completato il rilascio dei 20 ostaggi israeliani ancora in vita.
Nella Striscia non si ferma l’orrore: il giornalista Saleh Al-Jafarawi ucciso a Gaza City questa sera
Al-Jafarawi sarebbe stato ucciso da milizie locali sostenute e finanziate da Israele mentre raccontava gli scontri a Gaza City tra clan rivali di Hamas e le forze di sicurezza interna.
Attesa per il rilascio degli ostaggi, previsto nelle prime ore di lunedì. Netanyahu: “Inizia un nuovo cammino”
Il messaggio diffuso nella serata di domenica 12 ottobre dal premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Questa è una serata emozionante. Domani inizia un nuovo cammino, un percorso di ricostruzione, di guarigione e, spero, di unione dei cuori”, ha detto parlando del rilascio degli ostaggi. Secondo i media israeliani, i primi saranno liberati nelle prime ore di lunedì.
Zelensky sente al telefono Trump per la seconda volta in due giorni, Mosca: “Momento drammatico”
Seconda telefonata in due giorni tra Zelensky e Trump: il leader ucraino ha chiesto un aiuto al presidente Usa per rafforzare la difesa aerea di Kiev e la capacità a lungo raggio, per colpire la Russia nel suo territorio, in profondità. Trump starebbe valutando di consegnare i missili a lungo raggio Tomahawk a Kiev. Mosca: “Ora è davvero un momento molto drammatico”.
Gaza, quando saranno rilasciati gli ostaggi israeliani e cosa succederà dopo
Domani mattina dovrebbero essere rilasciati gli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas, come risultato del primo accordo raggiunto attorno al piano di pace di Trump. Nel pomeriggio si terrà il vertice in Egitto promosso dal presidente USA e dall’omologo egiziano Al-Sisi, a cui parteciperanno altri 20 Paesi (inclusa l’Italia).
“Nessuna pace finché Israele persegue il suo progetto coloniale in Palestina”: parla l’analista Tariq Dana
Per Tariq Dana, docente al Doha Institute, non potrà esserci pace finché resterà in piedi il progetto coloniale israeliano in Palestina. In assenza di soluzioni strutturali ogni cessate il fuoco sarà solo una pausa tra un ciclo di violenza e il successivo: la pace invece richiede lo smantellamento delle colonie, la fine dell’apartheid e il riconoscimento dei pieni diritti palestinesi.