Antica vespa parassita catturava le sue prede con una “coda” acchiappamosche: “Scoperta unica nel suo genere”

L’inquietante strategia di una vespa del Cretaceo medio, Sirenobethylus charybdis, per immobilizzare gli insetti in cui deporre le uova: l’apparato di presa, simile a quello della pianta carnivora dionea (venere acchiappamosche), veniva azionato appena un insetto innescava il meccanismo di cattura.
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