Monti va avanti sull’articolo18 "In Italia serve più mobilità"
![]() Il Presidente del Consiglio, Mario Monti, in un'intervista al Tg1, dichiara di essere "fiducioso" sul negoziato in materia di lavoro. Il premier spiega quali sono i passi da seguire per attuare un'ottima riforma. Prima cosa da fare è "creare occupazione in Italia, produrre in Italia deve diventare una cosa più competitiva". Secondo passo "occorre che la protezione delle persone nel mercato del lavoro non diminuisca ma diventi più equilibrata e con una protezione meno concentrata sul singolo posto di lavoro e più concentrara sul singolo lavoratore, quindi con una esigenza di mobilità nel tempo - spiega Monti - Quindi c'è un obiettivo di efficienza ed un obiettivo di maggiore equità sociale". Alla domanda se il negoziato parte in salita il premier risponde "I negoziati soprattutto su questa materia è difficile che partano in discesa, perchè altrimenti non dovrebbero avere luogo, ma io sono certamente fiducioso".
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Bignardi Le invasioni barbariche fanno flop Favino bacchetta Daria e Luca e Paolo…
![]() Una Daria Bignardi spenta, svogliata, superficiale. Cosa è successo alla radical-chic de L7? Le sue domande non graffiano più e le sue Invasioni Barbariche chiudono la serata senza acciuffare neanche il tre per cento di share. Che cosa è successo? "Non sono stanca delle Invasioni, solo un po' della televisione, stanca proprio nel senso che faccio fatica. Pensare, organizzare, e portare a casa una prima serata di tre ore è un lavoro piuttosto impegnativo". Mamma mia, Daria, che fatica lavorare in televisione! Ieri sera, venerdì 27 gennaio, aveva ospiti importanti Roberto Maroni, ma anche Pieferancesco Favino protagonista "Cattivo" del film sulle forze dell'ordine "Acab". Ed è durante l'intervista con l'attore che Daria perde i primi colpi. La presentatrice si fa addirittura riprendere da Favino. "Tu sei Cobra vivi da solo in una casa piena di cimeli fascisti c'è un busto del duce" dice Daria che però viene prontamente interrotta da Favino. Che la bacchetta: "C'è anche Che Guevara". La Bignardi incassa il colpo e cerca di scusarsi con un semplice "non lo avevo visto". Semplice distrazione? Ma la mazzata ricevuta da Favino sembra disorientare definitivamente la povera Daria che, stancamente, comincia l'intervista al duo Luca e Paolo. La Bignardi si impappina parecchie volte e quando al posto di "Scherzi a Parte" (programma che sarà condotto da Luca e Paolo) dice "Scherzi a party" viene presa in giro dal duo comico e per lei non c'è più scampo. Daria parte con una ridarella infinita e viene sopraffatta dagli eventi. Luca e Paolo infieriscono assestandogli il colpo di grazia finale "Vabbè continuiamo noi la puntata".
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Allarme shock degli animalisti In Italia mangiati 7 mila gatti
![]() Siete sicuri che quella carne che state mangiando non sia di gatto? Fino a ieri avreste risposto "assolutamente sì". Ma dopo le sconvolgenti rivelazione dell'Aidaa non sarete più così convinti. Ogni anno in Italia ci sono infatti almeno 6-7mila i gatti "allevati, cacciati o semplicemente uccisi a scopo alimentare, il 10% di tutti i gatti scomparsi ed abbandonati". A confermare quella che secondo alcuni sarebbe solo una leggenda metropolitana, usata in modo strumentale contro alcune comunità, è l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente. "E' una realtà quotidiana", assicurano invece i responsabili dell’associazione, i mici "vengono cucinati prevalentemente in umido con la polenta o arrosto". E non si tratta di persone che uccidono il gatto del vicino perchè altrimenti muoiono di fame, ma di "una vera e propria abitudine culinaria, che seppure vietata per legge, e punita addirittura con la reclusione (uccidere un gatto è reato penale che rientra nell’articolo 544 del codice penale che riguarda il maltrattamento e l’uccisione degli animali di affezione) è ancora radicata in alcune zone specifiche dell’Italia del centro-nord ed in particolare in Veneto con epicentro nelle zone di Vicenza e Verona, ma anche nelle province che stanno ad est della Lombardia (Bergamo, Brescia e Mantova) e in alcune zone del Piemonte e dell’Emilia Romagna". Tempo fa, il gastronomo Beppe Bigazzi pagò con la sospensione da "La prova del cuoco" l’aver dato in trasmissione dei consigli su come cucinare i poveri felini, ma "la tradizione dei 'magnagatti' - denuncia l’Aidaa - è molto sopita ma tutt'altro che dimessa". Somiglia al coniglio - Il dato degli ultimi dodici mesi - spiegano i responsabili dell’associazione - non si discosta molto da quello degli anni precedenti. Certamente non mancano anche le segnalazioni 'esotiche' come quelle provenienti dalla zona del litorale romano dove è stata segnalata a più riprese la scomparsa dei gatti dalle colonie, cosi come avviene (anche se in misura ridotta rispetto al passato) che si segnalino cacciatori in cerca di gatti da impallinare nelle zone classiche della cucina dei 'magnagatti'". Nel conto vanno messe anche segnalazioni estemporanee "sulle quali bisogna sempre andare con i piedi di piombo come quelle dei famosi furgoni bianchi e rossi che ogni tanto appaiono nelle zone più impensate d’Italia (l'anno scorso a Vigevano, Verbania, Milano, Roma, Isernia, Lecce e Messina) guidati da orientali che raccoglierebbero gatti da servire poi in pasti in ristoranti di seconda categoria". E segnalazioni che "hanno dell’incredibile, ma che sono state poi appurate, come quella della signora in provincia di Milano che in diversi anni ha allevato a scopo di alimentazione oltre 600 gatti dandoli da mangiare ai suoi amici in succulenti pranzetti che garantiva essere a base di coniglio". |
Ballerina romena massacrata Fermato il compagno e il figlio di lui
![]() C'è anche un italiano di 57 anni, compagno della vittima tra i quattro fermati per la morte della ragazza romena di 24 anni, ballerina in un night club, trovata ieri con il cranio fracassato sulla spiaggia di Porto Potenza Picena, località in provincia di Macerata. Dalle prime ricostruzioni, la donna dovrebbe essere stata aggredita quasi certamente con una pietra o un oggetto contundente e non a mani nude mentre rincasava: dentro l'ascensore infatti sono state rinvenute numerose tracce di sangue. L'omicida l'ha poi trascinata, agonizzante o già morta, fino in spiaggia, infilandole un sacchetto di plastica in testa, senza chiuderlo. A scoprire il corpo è stato in anziano che stava passeggiando con il suo cane lungo l'arenile. Determinanti, per arrivare a individuare il quartetto, sono state le testimonianze raccolte dagli investigatori nel night della ballerina, e quella del custode della palazzina di Lido Bello. Gli inquirenti ritengono che a decidere di uccidere la ragazza sarebbe stato il suo compagno, per motivi passionali, ma anche per questioni di denaro. Gli altri tre fermati, tra i quali il figlio ventiseienne dell'uomo, e altri due complici (un ventiseienne e un giovane di 24 anni, figli di genitori di origine polacca e romena, ma in possesso della cittadinanza italiana) lo avrebbero aiutato. La modalità dell'aggressione è stata quella di una spedizione punitiva, condotta con estrema violenza. |
Dopo tassisti e camionisti Monti fa piangere i fornai
![]() Odore di pane appena sfornato anche la domenica? Non piace ai panificatori. Dopo i tassisti, i caminionisti, i pescatori, anche i panifici si oppongono alla politica delle liberalizzazioni di Monti.Mario Partigiani, presidente di Assopanificatori (Confesercenti), ha detto: "La situazione nel nostro settore è un pò varia, perchè nei posti di villeggiatura, per esempio, è già prevista l’apertura 7 giorni su 7, così come è sempre aperto nei litorali d’estate o in montagna d’inverno. Per i laboratori, l’apertura domenicale comporterebbe, e questo è solo il presupposto, un aumento del costo della manodopera dal 30 al 50%. Si tratta, innanzitutto, di un problema economico. Perchè, di conseguenza, aumenterebbero i prezzi per la clientela: qualcuno, è ovvio, dovrà pur pagare gli aumenti". "Lei andrebbe a comprare il pane la domenica che costa 50 cent in più?". Domanda retorica, quella che pone Partigiani, convinto del fatto che nessuno sarebbe disposto a spendere più soldi, specie in questo periodo, per un bene che "si può comprare il sabato e che può aspettare fino al lunedì". Anche perché il pane non rappresenta più un alimento indispensabile nella dieta quotidiana, come spiega il presidente di Assopanificatori: "C'è un calo dei consumi di circa il 30%; la popolazione non mangia più pane come lo mangiava prima, spilucca e, più che per il pane, opta per altri prodotti più sfiziosi.Io penso che la liberalizzazione -continua Partigiani- non ci toccherà più di tanto. Questo perché solo alcune zone turistiche e i centri di passaggio, oppure la grande distribuzione, le gallerie e i centri commerciali potranno tentare l’apertura domenicale. Ma non ci sarà una forte concorrenza: chi andava nei centri commerciali prima continuerà a farlo, mentre chi è abituato ad andare nei negozi 'sotto casà, dal fornaio al macellaio, non cambierà le proprie abitudini. Abbiamo lottato per avere la festività, una giornata di riposo per recuperare, e oggi mi sembra che stiamo tornando indietro. Ci si ricrederà, però, perché lavorare 7 giorni su 7 è pesante, e solo in pochi possono permettersi personale per fare i turni". |
David Beckham in bancarotta? Vende la Rolls-Royce su ebay
![]() David Beckham sta vendendo la sua amata Rolls-Royce Phantom Drophead Coupé su eBay per 329mila sterline. Il calciatore ha indicato accanto all'annuncio che si tratta di un veicolo unico, che è stato tenuto meravigliosamente e che ha percorso soltanto 5.914 miglia. Oltre alle qualità tecniche, l'auto è dotata anche di una serie di confort che una star mondiale come Beckham non poteva di certo farsi mancare: vetri oscurati innanzi tutto, per evitare di farsi riconoscere in giro, una televisione con tanto di lettore dvd in corrispondenza dei posti dietro, e tappetini e tessuti pregiati che ricoprono i sedili. David in ogni caso, pur privandosi di questo gioiellino, non dovrà piangere lacrime troppo amare perchè nella sua collezione ci sono altri pezzi degni di nota, è cioè una Range Rover, una Porsche 911 e una Jeep Wrangler. I fans temono che David stia cadendo in rovina, ma i ben informati sostengono che voglia solo comprarne una nuova, una fantastica Rolls-Royce Ghost. |
A Napoli avvocati contro Monti
![]() Protesta simbolica degli avvocati napoletani contro le liberalizzazioni, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario a Castel Capuano. Gli avvocati sono entrati nel Salone dei Busti, dove si svolge la cerimonia, con un bavaglio sulla bocca. "E' assolutamente inaccettabile l’attacco sferrato al funzionamento della giustizia, in danno dei cittadini e dell’Avvocatura", si legge in un documento diffuso in sala a nome del presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli, Francesco Caia. Inoltre una volta iniziata la cerimonia, gli avvocati hanno dato le spalle al palco appena ha preso la parola Luigi Birritteri, capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia.
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Il capo della Costa va alla partita Nba I naufraghi chiedono più soldi
![]() Era praticamente sparito dopo l'affondamento della Concordia. Nessuno lo aveva più visto. Lo si immaginava chiuso a casa per il dolore. Invece no. Il presidente e amministratore delegato del colosso delle crociere Carnival, partener di Costa, Micky Arison è stato visto a Miami alla partita Nba vinta dagli Heat, la squadra di campionissimi di cui è proprietario, contro i New York Knicks. La prima apparizione in pubblico del 62enne miliardario ovviamente ha sollevato numerose critiche negli Usa: quello che gli si rimprovera è di non essere andato in Italia a seguire personalmente le operazioni di salvataggio. Lui comunque non sembra essersela presa più di tanto: è apparso calmo e a tratti allegro mentre sedeva al suo posto a ridosso del campo nella American Airlines Arena, dietro a un tavolo della stampa. Giacca sportiva e camicia aperta, il numero uno della Carnival ha scambiato poche parole con i suoi vicini e ha lasciato l’impianto appena terminata la gara. I media americani hanno rimproverato a Arison di essere praticamente sparito dopo l’affondamento della Concordia, limitandosi a un messaggio di condoglianze per le vittime e di assicurazione che passeggeri e membri dell’equipaggio avrebbero ricevuto piena assistenza. Richieste di danni milionarie - Intanto una richiesta di risarcimento per 460 milioni di dollari è stata presentata al tribunale di Miami da un gruppo di sei passeggeri della Concordia sopravvissuti al naufragio al Giglio. "Non c'è nessuno che sia uscito illeso da quella nave, che abbiano o no riportato danni fisici, l’ansia, lo stress che hanno vissuto accompagnarà li accompagnerà per sempre" ha dichiarato, si legge sul Miami Herald, Marc Bern, l’avvocato di questi passeggeri. La causa è stata intentata in Florida dove ha la sua sede principale la Carnival, il gruppo americano proprietario di Costa Crociere.
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Il patron della Carnival va alla partita Nba E i naufraghi vogliono più soldi
![]() Era praticamente sparito dopo l'affondamento della Concordia. Nessuno lo aveva più visto. Lo si immaginava chiuso a casa per il dolore. Invece no. Il presidente e amministratore delegato del colosso delle crociere Carnival, partener di Costa, Micky Arison è stato visto a Miami alla partita Nba vinta dagli Heat, la squadra di campionissimi di cui è proprietario, contro i New York Knicks. La prima apparizione in pubblico del 62enne miliardario ovviamente ha sollevato numerose critiche negli Usa: quello che gli si rimprovera è di non essere andato in Italia a seguire personalmente le operazioni di salvataggio. Lui comunque non sembra essersela presa più di tanto: è apparso calmo e a tratti allegro mentre sedeva al suo posto a ridosso del campo nella American Airlines Arena, dietro a un tavolo della stampa. Giacca sportiva e camicia aperta, il numero uno della Carnival ha scambiato poche parole con i suoi vicini e ha lasciato l’impianto appena terminata la gara. I media americani hanno rimproverato a Arison di essere praticamente sparito dopo l’affondamento della Concordia, limitandosi a un messaggio di condoglianze per le vittime e di assicurazione che passeggeri e membri dell’equipaggio avrebbero ricevuto piena assistenza. Richieste di danni milionarie - Intanto una richiesta di risarcimento per 460 milioni di dollari è stata presentata al tribunale di Miami da un gruppo di sei passeggeri della Concordia sopravvissuti al naufragio al Giglio. "Non c'è nessuno che sia uscito illeso da quella nave, che abbiano o no riportato danni fisici, l’ansia, lo stress che hanno vissuto accompagnarà li accompagnerà per sempre" ha dichiarato, si legge sul Miami Herald, Marc Bern, l’avvocato di questi passeggeri. La causa è stata intentata in Florida dove ha la sua sede principale la Carnival, il gruppo americano proprietario di Costa Crociere.
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Anche i tecnici si sono accorti Giudici sono inefficienti
![]() Polemiche e proteste all'inaugurazione dell'anno giudiziario. Il guardasigilli Paola Severino è intervenuta a Palazzo di giustizia di Catania, ha bacchettato i giudici e spiegato in che modo le liberalizzazioni interverranno sulla categoria degli avvocati. "Il nostro obiettivo è rendere la giustizia efficiente, rendere il magistrato capace di organizzare al meglio i propri uffici e amministrare la giustizia coltivando la specializzazione, costruire un modello di avvocatura attento ai valori della concorrenza leale e capace di elevare il proprio livello qualitativo, rappresentano le sfide nelle quali ci dovremo cimentare". Per il ministro Severino la giustizia deve recuperare "quella spinta nobile di chi svolge qualsiasi funzione pubblica". Il ministro dichiara senza mezzi termini che “il tema della prescrizione non è più un tabù. Piuttosto, si deve valutare se il problema della prescrizione rappresenti la causa o la conseguenza della lentezza della giustizia”. Il guardasigilli tende una mano verso gli avvocati sul tema delle liberalizzazioni. "Il dialogo da parte del governo sarà totale. Consideriamo fondamentale il compito degli avvocati e da lunedì cercheremo un dialogo". Canzio "Politica non interferisca" - A Milano, proprio la prescrizione diventa il punto centrale del discorso del presidente della Corte d’Appello di Milano, Giovanni Canzio, che lancia un avvertimento. "La politica non comprometta con la critica l'indipendenza della magistratura". Il presidente risponde in contemporanea al ministro Severino che, da Catania, aveva dichiarato che "la prescrizione non è più un tabù". Canzio, contrariamente al Guardasigilli, attacca l'istituto della prescrizione perché agisce da "agente patogeno" nell'ambito del processo, perchè "incentiva strategie dilatorie della difesa" e "implementa oltre ogni misura il numero delle impugnazioni in vista dell'esito estintivo". Ovviamente non c'è nessun riferimento esplicito al processo Mills contro Berlusconi, ma è evidente che il presidente ha in mente anche questo procedimento che arriverà a prescrizione tra pochi giorni. "L'attuale disciplina sostanziale della prescrizione del reato - aggiunge Canzio - non è sostenibile nella parte in cui estende i suoi effetti sul processo penale "usque ad infinitum", proporzionandone il grado di ineffettività e disincentivandone, mediante una sorta di premialità di fatto, i percorsi alternativi". La prescrizione del reato va quindi "collocata sullo sfondo del processo penale, può anche sollecitare, come agente terapeutico maggior rigore ed efficienza organizzativa, laddove non sia pervasiva e si configuri come esito assolutamente eccezionale, non ordinario".
Caso Mills - Il 27 gennaio l'ex premier ha ricusato i giudici del processo: nell’istanza si fa riferimento alla prescrizione che, secondo i legali, sarebbe già scattata e soprattutto si sostiene che i giudici hanno già anticipato la sentenza di condanna. In particolare, gli avvocati ritengono indicativi il taglio di tre testi indicati dalla difesa deciso dal collegio presieduto da Francesca Vitale e, più in generale, fanno riferimento a un’anomala accelerazione per evitare la prescrizione. Sulla data in cui scatterebbe quest’ultima oggi si è appreso che la procura la individua nel 12 aprile, mentre secondo altri calcoli sarebbe tra il 14 e il 18 febbraio. Controversa è anche la questione se l’istanza di ricusazione blocchi i termini della prescrizione. Nei prossimi giorni, la Procura Generale darà un parere, poi, se i giudici della quinta corte d’appello, competenti sul caso, dovessero valutarla inammissibilèelo faranno sapere entro la fine della prossima settimana. In caso contrario, decideranno se accoglierla o meno Guarda il video su LiberoTv: avvocati imbavagliati a Napoli Pisapia con gli avvocati - Le ragioni che hanno determinato gli avvocati a disertare, questa mattina, le cerimonie promosse nelle Corti d’Appello di tutta Italia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario sono giuste. E’ quanto afferma il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. A margine della cerimonia milanese il primo cittadino sottolinea come la polemica "non è contro la magistratura ma contro un provvedimento che il governo ha preso senza dialogare con una categoria così importante per il paese. Mi auguro che in futuro si apra il dialogo soprattutto per riforme necessarie e più giuste". |








